Cimitero Acattolico di Roma
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Cimitero Acattolico di Roma: dove riposano poeti e personaggi famosi

Intro: Il Cimitero Acattolico di Roma è un cimitero monumentale, dove riposano poeti e personaggi famosi, come Keats, Shelly, Gramsci, Camilleri e tanti altri. Scopriamo perché merita una visita!

Il Cimitero Acattolico di Roma è sicuramente una visita ad un luogo di interesse fuori dai soliti itinerari turistici, ma di sicuro è un dei più emozionanti.

Ho già raccontato cosa vedere a piedi in un giorno a Roma e tra i consigli non ho inserito questo cimitero monumentale, proprio perché credo occorra prendersi del tempo per visitarlo e passeggiarci senza fretta.

Il Cimitero Acattolico di Roma, situato nel quartiere Testaccio, a ridosso di due antichi monumenti – la Piramide di Caio Cestio del 12 a.C. e le Mura Aureliane – fu istituito nel 1716.

In quella data, Papa Clemente XI concesse ai membri della Corte Stuart in esilio dall’Inghilterra di essere sepolti di fronte alla Piramide.

Una concessione che ribaltava le normative ecclesiastiche della Chiesa Cattolica dell’epoca, che precludevano ai Protestanti la sepoltura in chiese cattoliche o in terre consacrate.

Conosciuto anche come “Cimitero Protestante” e “Cimitero degli Inglesi“, il Cimitero Acattolico di Roma accoglie (e racconta), attraverso le sepolture, la storia di personaggi acattolici importanti e di tante personalità italiane, divenute in qualche modo “straniere in patria“.

La visita a questo cimitero monumentale è davvero emozionante e attira turisti da tutto il mondo, proprio come accade anche per il Cimitero di Père-Lachaise a Parigi.

Cimitero Acattolico di Roma: visita

Tomba del soldato scozzese Devereux Plantagenet Cockburn

La mia visita guidata è stata possibile grazie alla mia amica guida turistica romana, Ambra di DecameRome Tours (cliccate qui per visitare la sua pagina), che mi ha accompagnato alla scoperta di questo luogo toccante.

Il Cimitero Monumentale è diviso il due parti:

  • La parte più antica è alle spalle della Piramide Cestia, un’area alberata con tombe del 1700;
  • La parte più nuova, costruita dalla metà del 1800, è circondata da mura e da grandi alberi.

Questa suddivisione è dovuta al fatto che, nel 1821, il Papa proibì di fare ulteriori sepolture di fronte alla Piramide.

Dato il numero crescente di stranieri, che visitavano Roma come tappa del loro Gran Tour, concesse un lotto adiacente dotato di un muro perimetrale.

Nacque così “il Nuovo Cimitero” e, nel 1824, la Santa Sede permise di scavare un fossato a protezione di quello vecchio.

La conformazione visitabile oggi è dovuta al secondo ampliamento avvenuto nel 1894, al quale seguì, nel 1898, anche la costruzione di una Cappella.

Nel 1918, il Cimitero Acattolico di Roma fu dichiarato Zona Monumentale d’Interesse Nazionale.

Tra le persone sepolte ci sono tantissimi personaggi illustri, ma la primissima tomba è quella più antica di cui si è trovata traccia di George Langton, studente di Oxford, morto nel 1738.

Nel 1803, furono sepolti la prima nordamericana, la diciottenne Ruth McEvers, e il figlio dell’allora ministro della Prussia, di soli 9 anni.

A queste seguirono, negli anni, l’inserimento di lapidi e monumenti funebri dedicati a personalità del campo intellettuale, politico, scientifico, artistico.

Le lapidi sono incise in diverse lingue e ricordano la storia del defunto, per permettere al visitatore di stabilire un legame personale.

Persone sepolte: le tombe più famose

Cimitero Monumentale Roma

Voglio ricordare alcune delle tombe più famose, assicurandovi che non sono le uniche che meritano una visita, un pensiero, un ricordo, un omaggio.

Nella parte antica, riposa il poeta inglese John Keats, morto a Roma di tubercolosi e il suo epitaffio termina con “qui giace uno il cui nome fu scritto nell’acqua”.

Accanto troverete una panchina, sulla quale sedervi per leggere qualche suo verso.

Nella parte nuova, trova sepoltura lo scrittore Percy Bysshe Shelley, annegato in mare al largo di Portovenere.

Qui giacciono le sue ceneri, private del cuore, custodito gelosamente fino alla morte da sua moglie, Mary Shelly.

Tomba Gramsci

Una delle tombe più amate e visitate è quella di Antonio Gramsci, cosparsa di fiori, biglietti e pensieri dedicati al politico italiano.

Altre sepolture di rilievo sono quelle del figlio di Goethe, dello scrittore Carlo Emilio Gadda, del poeta Dario Bellezza, dell’archeologo Walther Amelung, del pittore Karl Brullov e della poetessa Amelia Rosselli (leggi il mio articolo a lei dedicato qui).

Le più recenti sono quelle dello scrittore Andrea Camilleri e dell’attore Gigi Proietti.

Di sicuro la tomba più ammirata, toccante, un vero colpo al cuore, è quella di Emelyn Story, moglie dello scultore William Story, che realizzò questa scultura dell’Angelo del Dolore (Angel of Grief).

Cimitero degli Inglesi Roma

La statua rappresenta un angelo che si accascia in preda alla disperazione sul sarcofago di Emelyn. Il marito morì poco dopo aver ultimato l’opera e riposa con l’amatissima moglie nel Cimitero Acattolico.

Raffigurazioni della statua sono comparse sulle copertine degli album Once (Nightwish, 2004), Evanescence EP (Evanescence, 1998), Embossed Dream in Four Acts (Odes of Ecstasy, 1998) e The Edges of Twilight (The Tea Party, 1995).

Cimitero Acattolico di Roma: orari e informazioni

Cimitero degli Inglesi
Una delle fanciulle misteriose del Cimitero Acattolico: Elsbeth Passarge, che passò dal sonno alla morte, nella prima notte di nozze.

Il fascino del Cimitero Acattolico è tutto nel non essere un luogo di tristezza, ma un Cimitero Monumentale dove omaggiare i defunti per ciò che hanno rappresentato in vita.

Il Cimitero si trova proprio dietro la Piramide Cestia ed è raggiungibile con la Linea B della metro, scendendo alla fermata Piramide.

L’ingresso è gratuito, tuttavia vi consiglio di lasciare una donazione, poiché il cimitero monumentale è privato e la sua manutenzione dipende anche dal nostro aiuto.

Poco prima di entrare, troverete un centro informazioni dove poter acquistare la mappa e pubblicazioni dedicate ai personaggi sepolti.

Gli orari di apertura sono:

  • Dal lunedi al sabato: 9:00 – 17:00 (ultimo ingresso 16:30);
  • Domenica e festivi: 9.00 – 13.00 (ultimo ingresso 12.30).

Per pianificare al meglio la visita, date un’occhiata alla mappa del cimitero, cliccando qui!

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Sara Daniele, SEOcopywriter e travelblogger. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging, perché unisce le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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