Cosa vedere a Viterbo
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Cosa vedere a Viterbo in un giorno

Intro: Conosciuta come la Città dei Papi, protetta da mura e torrioni e circondata da un’atmosfera di un’altra epoca. Scopriamo cosa vedere a Viterbo!

Viterbo si trova nel Lazio ed è conosciuta come la Città dei Papi, essendo stata residenza papale. Quando l’ho visitata ciò che mi ha colpito è stata l’atmosfera.

Era come se il tempo si fosse fermato, cristallizzato in un’epoca lontana, fatta di chiese romaniche e rinascimentali, di mura di cinta e torrioni e, soprattutto di silenzio.

Il centro storico di Viterbo ha origini antichissime, sviluppato nell’anno 1000 intorno all’antica Castrum Viterbii sul Colle del Duomo.

Viterbo ha il centro storico medievale più grande d’Europa.

La città ha mantenuto intatto il suo fascino e la sua eleganza, quindi ho pensato che scrivere una guida di cosa vedere a Viterbo in un giorno, poteva essere di ispirazione per aggiungerla alla tua lista di città italiane da visitare nella Tuscia Viterbese.

Ti anticipo che io ci sono stata in agosto e molti luoghi di interesse erano chiusi oppure avevano orari con chiusure anticipate.

Come arrivare a Viterbo

Viterbo Mappa

Viterbo è raggiungibile in due modi: io e Francesco eravamo in vacanza “on the road” con l’auto, quindi da Roma abbiamo preso la tangenziale del GRA fino all’uscita Cassia bis per poi proseguire per Viterbo.

Una volta arrivati, abbiamo parcheggiato l’auto fuori dalle mura e passeggiato.

In treno, le stazioni ferroviarie di Viterbo sono Porta Fiorentina e Porta Romana, abbastanza vicine al centro.

Da Roma ci sono treni quasi ogni ora, con partenza dalla stazione di Roma Ostiense e durata del viaggio di circa 2 ore.

Scopriamo adesso le cose da vedere a Viterbo e quelle imperdibili da visitare in città.

Palazzo dei Papi

Cosa vedere a Viterbo
Fontana Loggia Palazzo dei Papi

La visita a Viterbo deve necessariamente iniziare dal Palazzo dei Papi, dal 1257 al 1281 residenza papale voluta da Alessandro IV.

Fu fatto costruire tra il 1255 e il 1266 dal Capitano del Popolo Raniero Gatti, ma è in realtà un allargamento del vicino Palazzo della Curia Vescovile.

Rientra nel Complesso monumentale del Colle del Duomo, insieme al Duomo di San Lorenzo.

La Loggia del Palazzo Papale è incantevole, sono 7 archi divisi da colonnine e con al centro un pozzo che alimenta una fontana, tuttavia anche il retro del Palazzo è da non sottovalutare, poiché affaccia sul panorama della Valle Faul.

Dalle scale della Loggia, si arriva alla Sala del Conclave: qui infatti è storicamente nato questo termine, quando, tra il 1268 e il 1271, ci furono le udienze per eleggere il nuovo Papa.

I votanti indecisi furono messi “Cum Clave” – sotto chiave – dai viterbesi, perché facessero una scelta.

Gli orari di apertura sono:

  • Dal 1° aprile al 2 novembre: tutti i giorni dalle 10 alle 19;
  • Dal 3 novembre al 31 marzo: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13:00 e dalle 15 alle 18;
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 18.

Prenota una visita al centro storico di Viterbo e al Palazzo dei Papi, cliccando qui!

Duomo di San Lorenzo

Cosa vedere a Viterbo

La Cattedrale Romanica di San Lorenzo è il Duomo di Viterbo, principale luogo di culto della città.

Risale al XII secolo anche se la facciata, ha subìto dei rimaneggiamenti nel XVI secolo, e ricorda uno stile rinascimentale.

Il campanile gotico bicolore fu rimaneggiato nel 1369 e ha una struttura imponente.

All’interno custodisce molte opere artistiche, uno splendido organo a canne, il pavimento cosmatesco e la tomba onorifica di papa Giovanni XXI.

La storia di questa cattedrale è molto turbolenta e comprende tra l’altro anche l’esplosione di una bomba caduta durante un bombardamento del 1944, che produsse ingenti danni.

Dopo questo episodio, due aree dietro l’abside centrale furono separate dal resto, ma sono ancora visitabili pagando un biglietto: l’abside barocco con la volta affrescata e il meraviglioso Coro Barocco.

Gli orari di apertura della Cattedrale sono:

  • Dal 1° aprile al 2 novembre: tutti i giorni dalle 10 alle 19;
  • Dal 3 novembre al 31 marzo: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13:00 e dalle 15 alle 18;
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 18.

Museo del Colle del Duomo e Museo Civico

Il Museo del Colle del Duomo è stato inaugurato nel 2005 e raccoglie le opere archeologiche, storiche, artistiche e il tesoro dei Papi.

È diviso in sezioni:

  • archeologica: raccoglie reperti di Viterbo e della Tuscia di epoca etrusca, romana e medievale;
  • arte sacra: oggetti che testimoniano l’importanza di Viterbo come luogo del Cristianesimo;
  • galleria d’arte: custodisce alcune opere di arte locale e laziale.

Gli orari di apertura sono:

  • Dal 1° aprile al 2 novembre: tutti i giorni dalle 10 alle 19;
  • Dal 3 novembre al 31 marzo: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13:00 e dalle 15 alle 18;
  • Sabato e domenica: dalle 10 alle 18.

Il Museo Civico, invece, ha una splendida Pinacoteca, dove meritano soprattutto una visita le opere di Sebastiano dal Piombo, di Salvator Rosa e Pietro da Cortona.

Nell’ottava sala, spicca il Presepe, pala d’altare di Antonio del Massaro detto il Pastura, allievo del Pinturicchio e del Perugino.

Gli orari di apertura sono:

  • Dal 1° novembre al 31 marzo, dalle 9 alle 18;
  • Dal 1° ottobre al 31 ottobre, dalle 9 alle 19.

Quartieri di San Pellegrino e Pianoscarano

Panorama Viterbo

Via San Pellegrino è la strada principale dell’omonimo quartiere medievale, molto caratteristico per una passeggiata indietro nel tempo.

Guardandoti intorno sarai colpito dalle case a ponte, ovvero abitazioni ai lati opposti delle strade collegate da ponti che creano suggestivi passaggi ad arco.

Altra costruzione tipica sono i “profferli”, scale esterne che conducono al pianerottolo d’accesso delle case.

Se farai attenzione e sbircerai lateralmente, noterai anche i “richiastri“, cortili interni per una o più abitazioni e le “case torri“, appartenute agli aristocratici.

Se come me amate i borghi medievali, sarete attirati dall’eleganza del Palazzo degli Alessandri, dell’antica torre e da Casa Poscia, dal nome dei suoi ultimi proprietari.

Secondo un’antica tradizione popolare, Casa Poscia era la residenza della Bella Galiana, la più bella fanciulla di Viterbo mai nata.

Subito dopo San Pellegrino, oltrepassando il Ponte del Paradosso, troverai il quartiere di Pianoscarano, meno famoso ma altrettanto bello.

Palazzo dei Priori

Il Palazzo dei Priori ha una facciata molto essenziale e severa, tuttavia all’interno troverete delle vere e proprie meraviglie.

Nel portico, c’è una fontana del 1600 a darvi il benvenuto e salendo lo scalone, al piano nobile, la Cappella del Palazzo con un altare e gli affreschi dedicati alla Vergine.

Si susseguono poi 4 sale, delle quali la più famosa è la Sala Regia e ha anche una storia surreale.

Annio da Viterbo scrisse una raccolta in 17 volumi intitolata “Antiquitatum Variarum, nella quale affermava che Viterbo fosse stata fondata da Noè e ne riportava anche documenti e testimonianze.

Peccato che fosse tutto (quasi) completamente falso e creato ad hoc.

Papa Sisto, ammiratore di Annio, per questo fece realizzare gli affreschi nella Sala Regia, che illustrano Noè che fonda Etursia, futura Viterbo.

Gli orari di apertura del Palazzo dei Priori, con ingresso gratuito, sono dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Chiesa di Santa, di Santa Maria Nuova e San Silvestro

Chiesa Santa Rosa Viterbo

Santa Rosa è molto amata dai viterbesi e la Chiesa e il Monastero omonimi sono luogo di culto e venerazione dove sono conservate le spoglie dal 1258.

Il 3 settembre, c’è una processione la “Macchina di Santa Rosa”, dove un baldacchino alto 30 metri con la statua della santa viene portato in giro per Viterbo da circa 100 uomini detti “Facchini di Santa Rosa“.

La Chiesa di San Silvestro è piccolina, ma vale la pena visitarla per il valore storico: nel 1271, Guido di Montfort uccise durante la messa il principe Enrico di Cornovaglia.

La Chiesa di Santa Maria Nuova è molto importante per i viterbesi, poiché qui erano conservate le finanze comunali.

Probabilmente, nasce come Tempio dedicato a Giove e all’interno, si trova il pulpito esagonale dal quale predicò San Tommaso D’Aquino nel 1266.

Da non perdere è il chiostro riscoperto nel 1954, poiché era rimasto sepolto per secoli.

Viterbo Sotterranea

Viterbo ha una città sotterranea fatta di tunnel e cunicoli nascosti, che dal centro storico raggiungono le mura.

L’itinerario percorribile è proprio sotto Piazza della Morte ed è un labirinto affascinante e misterioso.

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Cosa mangiare a Viterbo

Mangiare a Viterbo

La cucina viterbese unisce i sapori di Lazio, Toscana e Umbria, creando un mix gastronomico unico.

Tra le deliziose tipiche pietanze da provare c’è l’Acquacotta della Maremmana (pane raffermo, pomodoro, patate, erbe selvatiche), il Fieno Canepinese (pasta fresca simile alle tagliatelle condita con sugo di pollo), la carne di lepre, cinghiale e animali da cortile, la Pignataccia (stufato cotto in un tegame di coccio interiora di bovino e suino) e come dolci, le Fregnacce (frittelle).

Dove dormire a Viterbo

Dove dormire a Viterbo

Viterbo è una città romantica ed elegante, il ricordo che mi porto è di un silenzio e una tranquillità rilassanti.

Se stai cercando dove dormire a Viterbo, per visitare anche i dintorni come le Terme dei Papi, Villa Lante a Bagnania, Civita di Bagnoregio o, come abbiamo fatto noi, l’Abbazia di San Martino al Cimino al Borgo di San Cimino, ti consiglio di dare un’occhiata alla mappa per trovare l’alloggio più adatto alle tue esigenze.

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Spero che le mie indicazioni ti siano utili per goderti le tue vacanze viterbesi.

Sara Daniele, SEOcopywriter e travelblogger. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging, perché unisce le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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