Museo di Capodimonte
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Bosco e Museo di Capodimonte a Napoli: una visita imperdibile!

Intro: Il Bosco e il Museo di Capodimonte sono uno dei miei posti del cuore a Napoli. Scopri con me cosa fare e cosa vedere!

Il Bosco e il Museo di Capodimonte sono luoghi dei quali si parla poco, quando vengono elencate le cose da vedere a Napoli.

Forse perché bisognerebbe dedicare a questa visita una giornata intera e non tutti i turisti riescono a permetterselo, tuttavia io credo che ne valga davvero la pena.

Questo posto è magico, perché riesce a coniugare la bellezza della natura con quella dell’arte, senza che l’una sovrasti l’altra.

Bosco di Capodimonte

Il Bosco di Capodimonte è un luogo importante per la mia famiglia perché i miei genitori sono cresciuti a pochi passi da qui e hanno trascorso la loro adolescenza in questo parco.

Mio zio Franco, cugino di mio padre, era innamorato di questo luogo, tanto da essere conosciuto anche dal direttore del Museo di Capodimonte, perché lottava per proteggerlo e valorizzarlo. Quando è morto qualche tempo fa, gli amici gli hanno dedicato una panchina.

In quanto a me, l’ho frequentato fin da piccola quando mi portavano qui a giocare, per poi viverlo da adolescente con gli amici tra giornate di chiacchiere e picnic.

Ma qual è la storia del Bosco e del Museo di Capodimonte, cosa hanno rappresentato per la città di Napoli?

Te lo racconto io!

Real Bosco di Capodimonte: giardino storico e parco pubblico

Bosco di Capodimonte

Il Real Bosco di Capodimonte nasce come riserva di caccia intorno alla Reggia – oggi Museo – estesa per circa 134 ettari.

Progettato nel 1734 dall’architetto Ferdinando Sanfelice, che lo immagina diviso in 2 sezioni:

  1. Il Giardino intorno alla Reggia;
  2. Il Bosco per la caccia.

Popolato da oltre 400 diverse specie vegetali, è un’area verde incontaminata.

Per il suo patrimonio botanico e architettonico, nel 2014 è stato nominato parco più bello d’Italia.

Passeggiando, potrai ammirare anche specie rare ed esotiche come la canfora e le camelie, le magnolie e gli eucalipti australiani.

Oltre alla bellezza della natura, la tua attenzione verrà catturata da 17 edifici storici tra residenze, casini di caccia, laboratori, depositi e chiese, oltre a fontane e statue.

Attualmente il Real Bosco si compone di quattro aree principali:

  1. Giardino Paesaggistico: la zona proprio intorno alla Reggia, dove troverai il Belvedere affacciato sulla città e sul golfo. Caratterizzato dalle palme delle Canarie e dalla scenografica Fontana dello scultore Antonio Belliazzi, entrambe integrazioni volute dai Savoia;
  2. Giardino Anglo-Cinese: nel 1840, Friederich Dehnhardt, capo-giardiniere dell’Orto botanico, diede a questa zona la conformazione di giardino all’inglese. In questa area, troverai rare piante esotiche, come un Canforo, un Taxodium, un Eucalipto, alcune camelie, un Cedro del Libano e una Melaleuca;
  3. Giardino Tardo Barocco: il bosco ha vari ingressi, quello della Porta di Mezzo introduce al giardino barocco, con impianto geometrico. Dall’emiciclo iniziale si diramano 5 viali, costituiti da lecci, tigli e aceri;
  4. Giardino Paesaggistico Pastorale: nella zona a nord del giardino tardo barocco, quella che va da Porta Cacetta a Porta Miano, c’era il Chiuso della Fagianeria, un recinto per la schiusa dei fagiani usati per le battute di caccia. Nel 1835, alcuni botanici hanno rimodellato il terreno rendendolo un paesaggio pastorale, costituito da colline e praterie. In questa area, troverai edifici come la Fabbrica della Porcellana di Capodimonte, la chiesa di San Gennaro e la Capraia – includeva locali per usi agricoli, stalle e rimesse.

Il Real Bosco di Capodimonte è un parco pubblico con ingresso libero.

Ecco la mappa:

Mappa Bosco di Capodimonte

Come tutti i parchi pubblici ha orari di apertura e chiusura.

Gli orari nei quali puoi visitarlo sono:

  • A ottobre, febbraio e marzo dalle 7.00 alle 18.00;
  • Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio dalle 7.00 alle 17.00;
  • Ad aprile, maggio, giugno, luglio, agosto e settembre dalle 7.00 alle 19.30.

Lo troverai chiuso il 25 Dicembre, il 1° Gennaio e a Pasquetta.

Museo di Capodimonte: mappa, orari e biglietto

Museo di Capodimonte

La Reggia di Capodimonte è stata la residenza storica dei Borbone di Napoli e, in seguito, dei Bonaparte, dei Murat e dei Savoia.

Nel 1738, Carlo di Borbone la fece costruire come luogo per accogliere la collezione Farnese e fu adibita a reggia fino al 1957, quando divenne sede del Museo di Capodimonte.

Il Museo di Capodimonte è diviso in 4 piani, partendo dal piano terra:

  1. Piano Terra: in questa zona troverai la biglietteria, il bookshop, l’auditorium, la Sala Sol Lewitt, i Manifesti Mele, il Gabinetto dei disegni e delle stampe e l’Ottocento privato;
  2. Primo Piano: troverai la Galleria Farnese, l’Opera si racconta, la Collezione Borgia, l’Appartamento Reale, la Galleria delle porcellane, la Collezione De Ciccio, l’Armeria Farnesiana e Borbonica e il Salottino di Porcellana;
  3. Secondo Piano: in questa area ci sono gli Arazzi d’Avalos, la Galleria delle arti XIII-XVIII, la Mostra Depositi e l’Arte contemporanea;
  4. Terzo Piano: troverai l’Arte contemporanea e la Galleria Ottocento e Novecento.
Mappa Museo Di Capodimonte
Mappa Museo di Capodimonte

Il Museo di Capodimonte è aperto tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle 08.30 alle 19.30, mentre il secondo e il terzo piano sono aperti dalle 09.30 alle 17.00.

Il biglietto comprensivo delle mostre in corso costa € 14 intero, oppure:

  • € 10 convenzionati San Carlo e titolari Carta Freccia;
  • € 8 ridotto per visitatori di età compresa tra 18 e 24 anni;
  • € 6 nelle domeniche gratuite e nelle altre giornate ad ingresso gratuito;
  • Gratuito per i minori di anni 18 e per i titolari di Artecard.

La biglietteria e il bookshop chiudono alle 18.30

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Come arrivare al Bosco e al Museo di Capodimonte

Bosco di Capodimonte

Per raggiungere il Bosco e Museo di Capodimonte hai diverse opzioni:

  • La navetta Shuttle Capodimonte: consente di raggiungere il Museo e il Bosco agevolmente da Piazza Trieste e Trento in soli 22 minuti, con partenze ogni ora;
  • Dall’Autostrada: prendi la tangenziale, uscita Capodimonte;
  • Dalla Stazione Centrale: puoi usare la Linea 1 Metropolitana, fermata Museo oppure la Linea 2 Metropolitana, fermata Piazza Cavour. In entrambi i casi dovrai proseguire con gli autobus;
  • Autobus dal Museo Archeologico: la linea 168 e 178 fermano a Porta Piccola, via Miano; la linea C63 ferma a Porta Grande, via Capodimonte; la linea 604 ferma a Viale Colli Aminei, distante circa 200 m da Porta Piccola;
  • Citysightseeing bus: il Museo di Capodimonte è tra le fermate della linea A.
Bosco di Capodimonte a piedi

Se ami passeggiare, puoi approfittarne per arrivare al Bosco e Museo di Capodimonte a piedi, ammirando anche la bellezza di 3 itinerari:

  1. “I Due Musei” – circa 2 km – collega Capodimonte al Museo Archeologico Nazionale, attraversando il Ponte della Sanità, le Catacombe di San Gennaro e le Scale del Niccolini;
  2. “O’ Presepio” – circa 2 km – parte da Porta San Gennaro attraversa i Vergini, la Sanità e la collina percorrendo Salita Capodimonte;
  3. Il Moiariello” – circa 2 km – percorso del quale ti ho parlato qui, parte dalla ex Caserma Garibaldi di via Foria e arriva a Porta Grande, risalendo il Moiariello.

Adotta una panchina

Bosco di Capodimonte

Per raccontare il tuo legame affettivo con il Bosco, il direttore del Museo di Capodimonte ha lanciato l’iniziativa “Adotta una panchina, un albero, una fontanella, un portabici o un beverino per cani“.

Facendo una donazione di 500€ all’Associazione “Amici di Capodimonte” puoi contribuire a migliorare la cura e la fruibilità del parco pubblico e del suo Museo.

In cambio, su ciò che avrai decido di adottare verrà applicata una targhetta personalizzata.

Questa è la panchina che gli amici e i parenti di mio zio, hanno deciso di dedicargli quando è venuto a mancare qualche mese fa. Il Bosco e il Museo di Capodimonte erano il suo luogo del cuore e adesso sarà sempre lì, dove amava stare.

Spero che le informazioni sulla visita al Bosco e Museo di Capodimonte ti siano utili e ti permettano di goderti a pieno questo polmone verde di Napoli.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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