Mandorle
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Mandorle, i benefici di un prodotto sano, buono e naturale

Intro: Le mandorle: i benefici che apportano e come inserirli nella dieta

Ottime per la salute, cariche di effetti benefici per la bellezza della pelle e amiche nell’aiutare a restringere il girovita: si parla delle mandorle e di tutti i vantaggi che si ottengono inserendole nella dieta quotidiana.

È ora di scoprirne di più su questo seme così prezioso e saporito e come possiamo usare le mandorle per accrescerne le proprietà.

Le mandorle altro non sono se non i semi del mandorlo, l’incantevole albero dai fiori bianchi o rosati; questo albero rientra infatti nella famiglia delle Rosaceae, la stessa a cui appartengono i peschi.

Originaria dell’Asia, la comparsa dei preziosi semi nelle terre nostrane si deve ai Fenici, che le introdussero dapprima in Sicilia e, da lì, la loro coltivazione si è poi diffusa in tutto lo Stivale, infatti anche l’Abruzzo, la Sardegna e la Puglia vantano le loro culture locali di mandorli.

Le mandorle sono entrate a pieno titolo come ingrediente fondamentale di alcune ricette tipiche della tradizione italiana: pasta di mandorle, torroni, marzapane e latte di mandorle.

Di questi semi esistono diverse varietà, ma le due grandi differenziazioni riguardano le mandorle amare e quelle dolci.

Le prime sono usate in modo limitato nelle ricette (sono la base per la preparazione degli amaretti), perché contengono l’amigdalina, sostanza zuccherosa da cui ha origine l’acido cianidrico, i cui sali sono chiamati cianuri e la cui ingestione oltre certe dosi può essere velenosa e addirittura mortale (quantità elevate di questo acido portano a una morte praticamente istantanea).

Il secondo tipo di mandorla, quella dolce, è quello invece più diffuso e utilizzato in commercio, d’ora in avanti faremo riferimento alle mandorle sottintendendo esclusivamente quelle dolci.

Mandorle: i benefici e le quantità consigliate

Le mandorle sono dei semi ricchi di nutrienti, basti pensare che se ne possono consumare non più di 15 grammi al giorno in regimi alimentari ipocalorici o al massimo 30/35 grammi per chi non ha problemi di peso.

100 grammi di mandorle contengono infatti ben 600 kilocalorie, per cui è facile farsi il conto di quanto “gravino” sul quantitativo di nutrienti apportati.

Si può scegliere se consumarle al naturale come snack di metà mattina o pomeridiano, oppure tritate o sminuzzate e aggiunte al muesli per la colazione, per esempio.

Il limite al modo in cui poterle impiegare in cucina è “solo la fantasia”, come si suol dire.

Un tale peso calorico è però ampiamente ricompensato dai benefici apportati dal consumo regolare di mandorle.

I preziosi semi naturali sono infatti ricchi di sali minerali, fibre, vitamina E, ferro, calcio, potassio e magnesio.

Gli effetti che producono sono quindi molteplici.

In primis, grazie alla presenza di grassi insaturi, le mandorle abbassano il livello di colesterolo e tengono bassi i livelli della pressione sanguigna.

La presenza della vitamina E invece combatte i radicali liberi perché funge da antiossidante, in altre parole rallenta il processo di invecchiamento della pelle contrastando la comparsa delle rughe.

Ferro e calcio le rendono le alleate ideali per il sangue (le mandorle sono antianemiche) e per la salute di ossa e denti.

Il loro contributo di magnesio, calorie, sali minerali e vitamine, inoltre, le rende un energizzante ideale per superare periodi intensi di stress fisico e psichico.

Infine, aiutano a regolarizzare l’intestino grazie all’elevato contenuto di fibre.

Piccoli eppure così preziosi, questi semi sono dei veri concentrati di benessere, meglio farne scorta! 

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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