Cosa vedere a Trieste
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Cosa vedere a Trieste in un giorno

Intro: Trieste è una città al confine con la Slovenia ed è testimone del suo passato asburgico, del quale si rintracciano le influenze anche nell’architettura. Scopriamola insieme!

Eccoci come ogni giovedì alla rubrica dedicata al Friuli, curata da Ylenia Pravisani di Viaggia con Yle.

Oggi andiamo alla scoperta di una città elegante e ricca di storia: leggiamo insieme cosa vedere a Trieste in un giorno!

A Trieste è possibile scegliere di pianificare due alternative di viaggio:

  1. Passeggiare, realizzando un itinerario a piedi nelle vie del centro, ammirando i luoghi turistici più conosciuti in un solo giorno;
  2. Soggiornare due o tre giorni decidendo di visitare anche i suoi dintorni.

Entrambe le soluzioni ti lasceranno emozioni indescrivibili.

Oggi andiamo a passeggio nelle vie del centro, mentre nell’articolo della prossima settimana ti racconto cosa vedere nei dintorni di Trieste.

Rimani connesso! Ed ora partiamo!

Come arrivare a Trieste

Trieste è raggiungibile in diversi modi:

  • Aereo: atterrerai all’aeroporto internazionale di Ronchi dei Legionari, che dista 33 km a nord del centro della città. L’autobus numero 51 ti porterà dall’aeroporto alla stazione degli autobus di Trieste – vicino alla stazione ferroviaria;
  • Auto: anche qui hai diverse opzioni come l’A4 Venezia-Trieste, casello Monfalcone – Lisert , punto di uscita ” Sistiana” ( SS 14 “Costiera”); l’Autostrada A4, casello Lisert, Carso Altopiano, Opicina, Padriciano, Trieste; la SS 15 Via Flavia: Koper (Slovenia) – confine di Rabuiese; la SS 58, Carniola autostrada: Ljubljana (Slovenia) – Fernetti confine – Opicina, dove la strada si unisce alla SS 202, Trieste;
  • Treno: nei pressi del centro cittadino c’è la Stazione Ferroviaria.

Trieste: cosa vedere

Realizzare un itinerario a piedi di una città non è mai semplice, perché ci sarebbero davvero tantissime cose da fare, quindi ti mostrerò i luoghi di interesse imperdibili di Trieste.

Piazza Unità d’Italia

Il punto di partenza della nostra visita è il cuore della città: Piazza Unità d’Italia.

La Piazza è incorniciata su tre lati da bellissimi palazzi d’epoca, mentre il quarto lato affaccia sul mare.

Il palazzo di fronte al mare è il Palazzo del Municipio, riconoscibile per la Torre con l’Orologio e i suoi due mori che battono le ore, conosciuti come Micheze e Jacheze.

Sugli altri lati della Piazza puoi ammirare:

  • Palazzo Modello;
  • Casa Stratti: ospita il Caffè degli Specchi, uno dei caffè storici della città;
  • Palazzo del Governo: oggi sede della Prefettura;
  • Palazzo del Lloyd Triestino: oggi sede della Presidenza della Giunta Regionale;
  • Hotel Duchi d’Aosta;
  • Palazzo Pitteri, in stile barocco.

Nella Piazza noterai anche una colonna alla cui sommità c’è la Statua di Carlo VI, Imperatore d’Austria, importante perché concesse a Trieste la nomina di porto franco.

Al centro della piazza potrai ammirare la Fontana dei Quattro Continenti di Mazzoleni: le figure rappresentano i continenti conosciuti sino ad allora e alla sommità c’è la figura della Fama.

Il Molo Audace

Cosa vedere a Trieste

Il Molo Audace prende il nome dalla prima nave della Marina Militare Italiana arrivata a Trieste nel 1918.

È una passerella sul mare di 200 metri, molto amata dai triestini in qualsiasi stagione per passeggiare e godere dell’aria di mare.

In autunno, si rimane incantati dagli spettacolari tramonti quando i palazzi delle Rive si tingono di rosso.

La bora può arrivare fino a 100km/h e diventa difficilissimo riuscire a stare in piedi per raggiungere la rosa dei venti.

Il Borgo Teresiano

A poca distanza, camminando a piedi verso le Rive, arriverai nel quartiere conosciuto come Borgo Teresiano, nome derivato da Maria Teresa d’Austria, sua fondatrice.

Lo spazio è frutto di una bonifica promossa dalla sovrana, per avere un luogo ampio dove commerciare e far fronte allo sviluppo della popolazione triestina.

Palazzo Carciotti e Chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo

Continuando la tua passeggiata, noterai di certo il Palazzo Carciotti, oggi sede della Capitaneria di Porto e lo riconoscerai per la sua cupola azzurra e il suo colonnato.

Lasciandolo alle tue spalle, incontrerai la Chiesa di S.Antonio Taumaturgo di stile neoclassico.

Fu costruita per far fronte alle esigenze della crescente popolazione del Borgo Teresiniano, in seguito allo sviluppo della “Città Nuova”.

Una curiosità: all’epoca l’acqua del canale raggiungeva la base degli scalini che adornano la facciata.

A proposito del Canal Grande, dopo la grande opera di riqualificazione, in questa zona è diventato uno dei luoghi più romantici di Trieste dove passeggiare.

Attraversato dal Ponte Rosso e dal Ponte Verde, nelle vicinanze di quest’ultimo troverai la statua in memoria di James Joyce.

Continuando a camminare ti ritroverai di fronte al Tempio serbo-ortodosso della Santissima Trinità e di San Spiridione.

Inconfondibile per il suo stile bizantino e le sue cupolette di colore celeste, ha una facciata ornata da nove grandi statue realizzate dallo scultore milanese Emilio Bis.

Piazza della Borsa e Palazzo del Tergesteo

Cosa vedere a Trieste

Da qui, continua il tuo itinerario imboccando la zona pedonale e proseguendo nuovamente verso Piazza Unità d’Italia.

Ecco che incrocerai Piazza della Borsa, che prende il nome dal Palazzo della Borsa, oggi sede della Camera di Commercio.

Il palazzo è ornato da un colonnato che ricorda un tempio greco e le statue raffigurano le allegorie del Danubio e della Città di Trieste.

Alla sua sinistra, potrai ammirare Palazzo del Tergesteo, purtroppo deteriorato per il suo ruolo di magazzino durante la guerra e ristrutturato verso gli anni cinquanta in modo non fedele all’originale.

Nel 1838, la società Tergesteo acquistò il terreno dove sorge il palazzo con l’obiettivo di realizzare un maestoso palazzo polifunzionale nel centro di Trieste.

Nel 1840 cominciano i lavori, che terminano nel 1842.

Il piano terra è una galleria commerciale, mentre i piani superiori sono riservati ad uffici e appartamenti residenziali.

Sarà per molto tempo uno dei centri dell’attività finanziaria triestina: Italo Svevo lavorerà nella filiale della Unionbank al primo piano del palazzo, e qui ambienterà parte della Coscienza di Zeno.

Purtroppo, durante la seconda guerra mondiale, il palazzo venne occupato dalle forze tedesche e da quel momento iniziò il suo lento declino.

Proseguendo lungo la Galleria del Tergesteo, dove avrai la possibilità di fare un pò di shopping nei negozi, arriverai al Teatro Comunale Giuseppe Verdi, dove ha sede la stagione lirica.

Volgendo invece il tuo sguardo alla destra del Palazzo della Borsa, vedrai Casa Rusconi.

Costruita nel 1860 da Giovanni Scalmanini per la famiglia Rusconi, farmacisti stanziatasi in città, è uno dei pochi esempi di stile neorinascimentale veneziano a Trieste.

La Piazza della Borsa è dominata dalla Statua di Leopoldo I, Imperatore d’Austria.

Casa Bartoli

Cosa vedere a Trieste

Al civico 7, di fronte al Palazzo della Borsa Vecchio, potrai ammirare il più bell’esempio di stile Liberty a Trieste: Casa Bartoli.

Conosciuta come la “Casa Verde”, fu costruita nel 1906 dall’architetto Max Fabiani, decorando la facciata con una cascata di foglie d’acanto tra le finestre e sviluppando in modo elegante un abbraccio tra i balconi con il parapetto in ferro verniciato di verde.

La sua destinazione d’uso era multifunzionale: residenziale, economica e commerciale con la presenza di negozi e uffici, tra cui il deposito di manifatture Antonio Bartoli & Figlio, il Centro Casa Croff, e la Libreria Gulliver.

La sua veranda era il giardino d’inverno di un ristorante kosher, il “Restaurant Golberger”, chiuso negli anni Trenta, dove gli ebrei osservanti potevano rimanere nella zona commerciale anche durante l’ora di pranzo.

Trieste oltre a essere una città elegante è anche testimone di diversi culti religiosi, riconoscibili nelle architetture dei palazzi e nelle chiese dedicate.

Oltre alla già nominata Chiesa di San Spiridione, troverai la Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò dei Greci, la Chiesa Evangelico Luterana e il Tempio Israelitico.

Colle Giusto

A ridosso di Piazza della Borsa, potrai addentrarti nel vecchio ghetto ebraico di Trieste, per arrivare fino all’antico teatro romano.

Da questo punto, potrai iniziare la salita del Colle San Giusto prendendo la scala dei Giganti fino al cuore più antico della città.

Dalla cima potrai ammirare un suggestivo panorama e alcuni degli edifici storici più importanti: la Cattedrale di San Giusto, il Castello di San Giusto e i resti della Basilica Romana.

Il Castello, costruito a difesa di Trieste a metà del 1400, è visitabile.

Cosa mangiare a Trieste

Cosa vedere a Trieste

Trieste ha molte specialità tipiche da provare:

  • Jota, la tipica minestra di fagioli, crauti, patate e salsicce;
  • Minestra de’ bobici a base di mais e fagioli;
  • Gnocchi di pane, di fegato o con i susini (prugne).

Tra i secondi piatti ottimi sono il Goulash e l’agnello al Kren.

Mentre tra le specialità di pesce, spiccano canocchie alla busara (pomodoro, pepe, vino), le alici in savore e l’immancabile baccalà.

Se preferisci un pasto veloce, potrai provare un panino con porcina (maiale) crauti, senape e rafano e una buona birra.

Oppure se desideri un calice di vino, tipici della zona sono il Terrano e la Vitovska.

Come ordinare un caffè a Trieste

Non dimenticare di bere un caffè e assaggiare un dolcetto – krapfen, strudel e torte sacher tipiche slovene – in uno dei caffè più importanti di Trieste, come il Caffè degli Specchi, il Caffè San Marco e il Caffè Pirona, luoghi di incontro per gli intellettuali del passato e del presente.

Fai attenzione a come ordinare il caffè a Trieste perché ci sono dei particolari modi di dire!

Le classiche ordinazioni della caffetteria italiana hanno un nome diverso:

  • Nero è il caffè espresso;
  • Nero in B è il caffè espresso in bicchiere di vetro;
  • Deca è l’espresso decaffeinato;
  • Deca in B è l’espresso decaffeinato in un bicchiere di vetro;
  • Capo è l’espresso macchiato;
  • Capo in B è l’espresso macchiato in un bicchiere più grande di una tazzina;
  • Capo Deca è l’espresso decaffeinato macchiato;
  • Capo Deca in B è l’ espresso decaffeinato macchiato in bicchiere di vetro;
  • Gocciato o Goccia è un espresso con una goccia di crema di latte al centro;
  • Caffelatte è il cappuccino.

Dove dormire a Trieste

Trieste è una città turistica, quindi troverai numerose sistemazioni in hotel di varia categoria e prezzo e la disponibilità è rintracciabile all’interno dei portali on-line più conosciuti.

Pronto a visitare Trieste?

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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