Cosa vedere a Lloret de Mar
Viaggi

Lloret de Mar: cosa vedere

Intro: Lloret de Mar è una località balneare mediterranea della Costa Brava, in Spagna, a soli 75 chilometri da Barcellona. Scopriamola insieme!

Lloret de Mar, piccola città costiera della Costa Brava, è caratterizzata da acque blu cristalline, un castello eretto sulla cima di una collina affacciata sul Mediterraneo e le montagne che circondano la città.

Se ti trovi a Barcellona e desideri allontanarti per un po’ dal trambusto della grande città, Lloret de Mar è la tua destinazione!

Come arrivare a Lloret de Mar

Gli aeroporti più vicini sono quello di Barcellona – 75 km di distanza – e quello di Girona – 30 km.

A seconda della località nella quale atterrerai, avrai delle buone soluzioni per arrivare a Lloret de Mar.

Da Barcellona

Puoi raggiungere Lloret de Mar da Barcellona in:

  • Autobus: prendi il bus Sarfa;
  • Treno: non c’è nessun collegamento diretto con Lloret, ma dal Terminal 2 dell’aeroporto di Barcellona potrai prendere il treno per Sants Estació, quindi cambiare per R1 a Blanes. A Blanes c’è un autobus ogni 30 minuti verso Lloret de Mar, con partenze tra le 7:00 e le 23:40. L’autobus impiega 20 minuti;
  • Auto: viaggiando verso nord da Barcellona, ​​prendi l’autostrada costiera C-32 fino a Palafolls e poi percorri gli ultimi 12 km lungo le strade N-II e G-682 fino a Blanes e poi a Lloret.

Da Girona

Da Girona, puoi arrivare a Lloret de Mar in:

  • Autobus : prendi l’autobus Sarfa all’aeroporto per Lloret de Mar (Sarbus). Le partenze sono alle 08:50, alle 10:00, alle 11:50, alle 14:30, alle 15:30, alle 18:00, alle 20:20 e alle 23:20. L’autobus impiega circa 35 minuti;
  • Auto: con l’autostrada fino a Lloret de Mar – Uscita: 9 AP7. Impiegherai circa 20 minuti.

Un po’ di storia di Lloret de Mar

Nel XIX secolo, Lloret de Mar era un villaggio di pescatori, il turismo era inesistente e tutta l’economia girava attorno al porto del villaggio.

I giovani hanno dovuto fare una scelta:

  • Rimanere in Costa Brava e affrontare una vita di duro lavoro e pochi soldi;
  • Cercare fortuna nel Nuovo Mondo.

Molti optarono per la seconda soluzione e alcuni effettivamente ritornarono con tasche piene d’oro dopo aver scoperto una miniera d’argento in Perù o aver allestito una piantagione di caffè in Costa Rica.

Divennero noti come Indianos o Americanos!

Desiderosi di ostentare la loro nuova ricchezza, gli Indianos commissionarono agli architetti emergenti la costruzione di palazzi enormi e stravaganti, in quello che poi divenne noto come stile Modernista, decorato con vetri colorati, colonne tortili e motivi naturali.

Diverse case moderniste si sono perse nella frenesia edilizia del secolo scorso, ma le tombe Moderniste nel cimitero di Lloret de Mar sono ancora lì e una passeggiata lì, è un tuffo nell’architettura, nella cultura e nella storia allo stesso tempo.

Cosa vedere a Lloret de Mar

Cosa vedere a Lloret de Mar

Lloret de Mar è circondata da un’ampia spiaggia sabbiosa, ma intorno tutto è selvaggio e la natura è incontaminata.

Baie e insenature con acque azzurre, turchesi e acquamarina, a seconda della luce del sole, alcune accessibili solo in barca.

Colline che arrivano fino alla riva, coperte di pini, cespugli di ginestre e migliaia di fiori selvatici.

Sentieri che raggiungono l’entroterra, dove l’urbanizzazione non è ancora avvenuta, dove le cime dei Pirenei sono appena visibili in lontananza.

Fenals e il Castello di Sant Joan

Dalla spiaggia di Lloret puoi dirigerti verso Fenals, ritenuto uno dei tratti di sentiero costiero più belli della regione.

Il sentiero sale gradualmente per un po ‘, offrendo fantastiche vedute della costa, con la sua roccia rosa-arancio e il mare trasparente.

Puoi immaginare pirati nascondere i loro tesori in alcune delle insenature più minuscole.

Se segui il sentiero fino a Fenals, camminerai vicino al Castello di Sant Joan , costruito nell’XI secolo per proteggere l’area dagli attacchi provenienti dal mare.

Non rimane molto del castello: la torre rotonda sormontata dalla bandiera catalana fu ricostruita.

Salite in cima per una vista che abbraccia chilometri di “Costa Selvaggia“, la sua aspra bellezza naturale e il Mediterraneo.

Giardini di Santa Clotilde

Un altro luogo da non perdere a Lloret de Mar sono i Giardini di Santa Clotilde, un giardino paesaggistico all’italiana completo di terrazze, statue e fontane, creato in una splendida posizione tra le scogliere e il mare.

I gatti si rincorrono tra i cespugli ben curati, una sirena a due code si trova in cima a una scala che porta al mare.

I viali alberati offrono tregua dal caldo soffocante.

I giardini si trovano vicino a Fenals, a 20 minuti a piedi dal centro di Lloret.

Dopo averti dato alcune informazioni generali, ecco un guest post un po’ diverso dal solito.

La mia ospite è Siham Mekrane del blog Uno scaffale di libri e questo è il racconto emozionale del suo viaggio a Lloret de Mar:

L’ultima volta che sono stata a Lloret de Mar è stato nel lontano 2007, in una delle solite vacanze in Spagna da mia zia, quando nostra cugina ha voluto farci scoprire nuovi luoghi della Costa Brava e per dare un’occhiata alle tipiche creazioni di cera degli artigiani della città, in vista del suo imminente matrimonio.

I ricordi erano sbiaditi e il desiderio di rivedere Lloret de Mar era forte, così assieme alla mia famiglia abbiamo deciso di tornarci: vestiti leggeri, scarpe da ginnastica, zaino in spalla e pranzo al sacco.

Via, alla riscoperta di Lloret de Mar!

Visitare Lloret de Mar

Cosa vedere a Lloret de Mar

Lloret de Mar è una piccola città preceduta dalla sua grande fama, conosciuta e vissuta per lo più dai giovani in cerca di divertimento nei locali e nelle discoteche di sera.

Di giorno, sa regalare dei paesaggi mozzafiato anche per le vacanze in famiglia.

Camino de Ronda

Tutto comincia parcheggiando l’automobile in prossimità dell’inizio del Camino de Ronda, percorrendo un itinerario a piedi per ammirare le meravigliose scogliere tipiche della costa.

Si mostrano in tutta la loro bellezza spuntando dal mare scuro che sembra attenderti per un tuffo.

Più si procede per il sentiero, più ti renderai conto che ti sarà impossibile fare cento metri consecutivi senza fermarti ad osservare la vegetazione selvaggia, le rocce su cui si rompono le piccole onde schiumose, e scattare anche l’ennesima foto.

Avanzando lungo il Camino de Ronda, pian pianino, si abbandona la zona boschiva e si iniziano ad intravedere i palazzi ed i condomini della città, gli ombrelloni colorati sulla spiaggia e i fenicotteri gonfiabili in mare.

Platja de Lloret e la Dona Marinera

È la Platja de Lloret, a cui ci si avvicina sempre più, passando per l’inevitabile monumento della Dona Marinera.

La statua in bronzo raffigura una donna che guarda l’orizzonte con un braccio alzato sopra la testa, in segno di saluto.

Si dice che sia stata il simbolo di tutte quelle donne rimaste a terra, in attesa dei loro mariti, fratelli e padri in viaggio in America in cerca di fortuna, e che quel braccio alzato significhi un arrivederci e un bentornato.

Dopodiché, si procede per il Camino de Ronda fino ad arrivare alla fine e poter camminare a fianco alla Platja de Lloret: per chi non ha il costume dovrà fare uno sforzo per trattenersi dal tuffarsi nel blu del mare.

Resistito a questa tentazione potrai affogare la propria frustrazione comprando un gelato oppure un ghiacciolo per rinfrescarsi da uno dei tanti chioschetti lungo la spiaggia.

Se sei fortunato troverai un delizioso uomo anziano con cui scambiare quattro chiacchiere che faranno bene al tuo umore!

Più si avanza dall’altra parte della spiaggia più aumenta il numero dei ristoranti i cui menù affissi fuori offrono le bontà delle specialità tipiche della Spagna.

Castillo d’en Plaja

Da qui ci si avvicina al Castillo d’en Plaja, un castello gotico situato nell’estremità più a Nord della Platja de Lloret e che si può raggiungere lungo il sentiero roccioso del lungomare per poterlo ammirare più da vicino.

La mia famiglia aveva già visto il castello anni fa, quindi abbiamo deciso di pranzare con i nostri panini home made e di procedere verso il centro della città, per perderci tra le viuzze tipiche.

Centro storico di Lloret de Mar

Entrando da una qualunque di queste stradine, si arriva a quelle dove i turisti pullulano, i negozi ammiccano al portafogli e si vive l’atmosfera del centro storico – che a me personalmente piace cercare in ogni città che visito.

I negozietti di souvenir sono quelli più numerosi: bellissimi coi loro gadget simbolo della città, le loro tazze colorate, la tipica lucertola mosaico, simbolo di Lloret de Mar e le immancabili cartoline, per chi ancora crede nel loro potere magico e vintage.

Non mancano neanche i grandi brand in franchising come Mango, Zara e Benetton, per chi si porta sempre dietro la passione per lo shopping.

Gli artigiani della cera

E poi ci sono loro, gli artigiani che con la loro cera riescono a concretizzare i desideri delle persone, modellandola e creando delle vere e proprie opere d’arte a forma di candela.

La cosa più bella del girare tra le varie creazioni è quella di vedere dal vivo l’artigiano lavorare alla sua nuova opera, con i suoi utensili fini e minuti, i pennelli piccoli e le mani ferme a cui non è dato il permesso di sbagliare.

Finito l’incanto di fronte all’arte delle mani, potrai tornare al tran-tran delle vie.

Iglesia de Sant Romà

Stavo quasi per andare via senza alzare gli occhi al cielo e vedere la meravigliosa Iglesia de Sant Romà, la chiesa costruita secondo lo stile gotico catalano nel Cinquecento, diventata ormai un edificio di grande importanza per Lloret de Mar.

Dopo aver ammirato e fotografato la chiesa si continua a passeggiare per il centro della città, con gli occhi pieni di bellezza, i piedi stanchi e la voglia di scoprire tutto il mondo per sentirsi vivi, vivi per davvero.

Tornare a Lloret de Mar è stata un’esperienza bellissima per confrontarmi con la vecchia me, per vedere il percorso che ho fatto, le emozioni vissute negli anni, gli obiettivi raggiunti, i desideri maturati.

Perché viaggiare serve anche connettersi con se stessi, armonizzare con il proprio passato, chiudere dei cerchi rimasti inconsapevolmente aperti, cambiare e poi vedere come si è cambiati nel tempo.

Viaggiare è un’esperienza nei luoghi visitati, ma è anche – e soprattutto – un’esperienza profondissima con se stessi.

Allora, dopo questo racconto sei pronto a pianificare un viaggio a Lloret de Mar?

Se ti interessano altre città spagnole non perderti gli articoli su Fuerteventura

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.