Cosa vedere a Suzhou in Cina
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Cosa vedere a Suzhou in Cina

Intro: Una guida di  viaggio per Suzhou, la Venezia d’Oriente. Scopriamo questa meravigliosa città cinese!

Mi piacerebbe moltissimo visitare la Cina, quindi quando per la rubrica dei guest post di viaggio, Raffaella Capobianco, mi ha proposto di raccontare la città di Suzhou attraverso i suoi occhi, ne sono stata felicissima.

Se stai pianificando un viaggio in questa città, allora prendi carta e penna e segnati i suoi consigli!

In un paese immenso come la Cina, che stupisce e allarga la mente di tutti i viaggiatori dele sue imponenti città, sorge Suzhou 苏州, “piccola cittadina” di 10 milioni e mezzo di abitanti nella provincia dello Jiangsu.

Si estende ad un centinaio di chilometri ad ovest di Shanghai e la caratteristica di questo bellissimo luogo è di essere una metropoli moderna completamente circondata da grandi e piccoli laghi e attraversata da fiumi e canali su cui si ergono piccoli ponticelli in pietra.

Per questo motivo Marco Polo la nominò a suo tempo la Venezia d’Oriente.

Ovviamente Suzhou non ha la bellezza architettonica della bella città veneta ma dal 2014 rientra a pieno titolo nelle città  patrimonio protetto dell’ UNESCO.

Famosissima soprattutto per i suoi giardini, davvero incantevoli è specializzata nella produzione della seta, motivo principale dello sviluppo del paese.

Suzhou è nota anche per le opere di artigianato tradizionale – comprendono dipinti e arte calligrafica.

Riconosciuti per la loro eleganza e bellezza, la calligrafia, l’intaglio e il ricamo sono di particolare importanza per il suo popolo.

Il 5 marzo è il giorno in cui mi sono trasferita a Suzhou e dal primo istante che ho alzato gli occhi verso questa città mi sono follemente innamorata di lei e del suo contrasto tra crescente e ordinata modernità e le sue piccole oasi di scorci storici.

Ma partiamo dalle informazioni base.

Quando visitare Suzhou

Cosa vedere a Suzhou in Cina

Essendo circondata da laghi e piccoli canali la città è pregna di umidità che, vi assicuro, si sente davvero tutta.

Questo fa sì che l’inverno è molto freddo mentre d’estate, il caldo forte si attacca addosso senza tregua.

Per questo motivo i periodi migliori per visitare la città sono sicuramente l’autunno, quando il caldo clima estivo da tregua e il freddo invernale ancora non si fa sentire, oppure io consiglio vivamente la primavera, quando per tutte le strade sbocciano con prepotente bellezza fiori e piante.

Uno spettacolo meraviglioso soprattutto per gli amanti di questa stagione.

Chissà che “Fiori rosa, fiori di pesco” non sia stata ispirata da Battisti proprio dalla città di Suzhou che offre durante la primavera uno spettacolo immenso di fioriture di questi alberi.

Come arrivare a Suzhou

Se arrivi in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Pudong a Shanghai.

Una volta atterrato, potrai scegliere diverse soluzioni per raggiungere a Suzhou:

Autobus (公共汽车)

La stazione degli autobus a lunga percorrenza si trova all’estremità sud del secondo piano del Terminal 1.

Il prezzo per raggiungere Suzhou è di 84 yuan (circa 10 euro), e il tragitto dura circa 3 ore.

Dove fare i biglietti?

All’interno della stazione degli autobus
, Cancelli 6, 7, 8, 9 nella sala arrivi del Terminal 1.

Per avere tutti i dettagli basta andare qui;

Treno veloce (gaotie, 高铁)

I trasporti su terra in Cina funzionano meravigliosamente bene, sono veloci, puntuali e confortevoli.

Ma come acquistare un biglietto del treno?

Bella domanda!

Anche in questo caso ci sono diverse soluzioni:

  • la più semplice è quella di recarsi nelle biglietterie in stazione: procurati un foglio con su scritto Suzhou (meglio se in cinese 苏州) e accanto l’orario in cui vorreste partire. Molto probabilmente l’impiegato ti mostrerà il monitor su cui sono segnati tutti i possibili orari, basterà indicare quello preferito e mostrare il vostro passaporto e il gioco è fatto. 
Unica attenzione, ricordate che la Cina è la terra delle file, quindi mettiti l’anima in pace e sistemati in coda. Di solito sui treni a breve percorrenza le file non sono più lunghe di una ventina di minuti.
  • Un’ altra soluzione potrebbe essere quella di acquistare il biglietto online. Questi sono due siti utili, con relative app:
    Viaggio in Cina, sito in italiano, contiene numerose informazioni oppure consigli utili per viaggiare sui treni in Cina.
    In entrambi i casi avrai la possibilità di pagare anche con carta di credito del circuito VISA o MASTERCARD e scegliere di recuperare i biglietti prenotati alla stazione oppure di farteli recapitare in Hotel.

Il viaggio da Shanghai a Suzhou, con il treno veloce, è di 30 minuti.

Come spostarsi a Suzhou

Cosa vedere a Suzhou in Cina

I trasporti pubblici a Suzhou sono impeccabili.

Per spostarsi ci si può comodamente affidare a:

Taxi

Ce ne sono tantissimi in giro per la città, ognuno legato a diverse compagnie e con costi differenti.

Quelli di colore azzurrino sono i più economici.

Per 100 yuan potrebbero portarti da un lato all’altro della città – ti ricordo essere davvero immensa.

Da fuori sembrano un po’ malridotti e anche dentro in effetti non si presentano bene, ma fidati, in poco tempo e per pochi soldi, ti portano ovunque.

Per comunicare coi tassisti e facile: segnati il nome dell’indirizzo su un foglio o sul cellulare, basterà farglielo leggere. Soprattutto le zone turistiche sono molto conosciute.

In alcuni casi cercheranno di imbrogliarti facendo il giro più lungo, ma anche fosse non aver timore, non pagherai mai cifre spropositate.

Poi ci sono i taxi bianchi e i taxi neri, che appartengono a compagnie più costose.

Offrono gli stessi servizi ma le auto sono tenute in condizioni estetiche migliori.

Quale che sia il tipo di auto su cui desideri salire, basterà sventolare il braccio appena ne avvisti uno e il taxi si avvicinerà per caricarti a bordo.

Metropolitana

A Suzhou, la metropolitana presenta 3 linee che coprono i centri principali della città. A breve aprirà anche la quarta linea.

I costi dei biglietti sono davvero bassi, circa 2 yuan.

I treni passano velocemente, il massimo che potrai attendere saranno 5 minuti negli orari morti.

Le macchinette per i biglietti sono sotto la metro, funzionano sempre, prendono al massimo banconote da 20 yuan e danno il resto.

È anche possibile acquistare una tessera ricaricabile, sulla quale caricare la cifra che vuoi ma per farla bisogna recarsi in alcuni uffici dove il personale non sempre riesce a comunicare in inglese, quindi se resti a Suzhou per pochi giorni non ne vale la pena.

ATTENZIONE!!!

Quando entri in metro ti faranno passare zaini e borse sotto un metal detector, io ti consiglio se hai bottiglie di acqua con te, di tirarle fuori dalla borsa e di berle d’avanti al controllo, altrimenti potrebbero chiederti in alcuni casi di gettare la bottiglia oppure di berne il contenuto.

Questo per evitare che possano passare liquidi esplosivi o velenosi.

Motivo per cui batterli sul tempo e far vedere che il contenuto della tua bottiglia non è nocivo.

ALTRO ACCORGIMENTO: dovrai passare il biglietto magnetico al tornello sia in entrata che in uscita, quindi attento a non perderlo!

Bus

I pullman coprono tutta la superficie della città.

Passano in continuazione ed è possibile pagare in vettura, infilando i soldi in una cassettina accanto al conducente.

Il costo del biglietto è di 2 yuan.

Cosa vedere a Suzhou

Cosa vedere a Suzhou in Cina

Suzhou è una città che si districa tra una modernità occidentale, in cui si stagliano i suoi grattacieli, e le passeggiate nei quartieri dalle atmosfere più antiche.

Si estende tra laghi e i lunghi canali che costeggiano ogni parte della città.

I Giardini di Suzhou

Gli incantevoli Giardini di Suzhou sono i luoghi più famosi della città, diventati patrimonio dell’umanità.

Luoghi distinti da un’architettura gentile e in pieno stile orientale, rappresentano piccole oasi di tranquillità dove rifugiarsi per sfuggire al trambusto cittadino.

I cancelli aprono alle 7:30 e solitamente chiudono tra le 17 e le 17.30, e di norma fanno entrare il pubblico fino ad un’ora dalla chiusura.

L’ingresso è sempre a pagamento, questo perché i giardini sono perfettamente curati e valgono come un qualunque museo.

Esistono 9 giardini principali e ognuno di loro racchiude in sé una caratteristica, ma generalmente si assomigliano più o meno tutti, quindi se non hai molto tempo ti consiglio di scegliere i principali e concentrarti su quelli.

Io te ne segnalo due:

Humble Administrator Garden, Zhuozheng Yuan, 拙政园


I giardini dell’umile amministratore – 178, Dongbei ST, Gusu Qu, Suzhou Shi

Si trovano nella zona della città vecchia di Suzhou.

Il prezzo d’ingresso varia tra i 70 e i 90 yuan, es ono i più grandi e caratteristici tra i giardini.

Divisi in 3 parti, al suo interno c’è anche l’area dei bonsai, nella quale è possibile vedere diverse specie tutte perfettamente conservate.

Il giardino è costituito da 5 ettari di terra nei quali poter passeggiare godendo dei laghetti di carpe e pesci rossi – scoprirai che i pesci rossi possono diventare grandi quanto una spigola di mare – sui quali proliferano le famose foglie di loto.

All’interno del giardino troverai piccoli sentieri, giardini rocciosi, isolotti, boschetti di bambù, corridoi e padiglioni ognuno dei quali ha un nome legato al Loto, una pianta che nella cultura cinese ha carattere di purezza.

Il fondatore, Wang Xiancheng, con la costruzione di questo giardino volle esprimere il suo distacco dalla politica e dagli interessi materiali.

Una volta uscito fuori dal giardino troverai una serie di piccoli negozietti dove poter acquistare souvenir di tutti i tipi, ma occhio ai prezzi che sono molto gonfiati.

Giardino del Maestro delle Reti (Wangshi Yuan, 网师园)


11 Kuojiatou Alley, Daichengqiao Road, Changlang District

Il giardino si trova nascosto all’interno di una stretta stradina.

Molto più piccolo di dimensioni rispetto al primo, questo luogo offre però una caratteristica in più.

Di sera si organizzano piccoli spettacoli di arte e cultura classica, dove poter ammirare scene del teatro cinese, cosi come danze e musiche popolari, con artisti vestiti con i classici abiti dell’epoca.

Uno spettacolo davvero bello, soprattutto all’interno del giardino illuminato da luci e lanterne.

Il prezzo d’ingresso la sera, con spettacolo annesso, è di 100 Yuan ( circa 13 euro).

Ne vale assolutamente la pena.

Panmen Scenic Area Park 盘 门 景区 北

49 East Street, Canglang, Suzhou City, Jiangsu Province.

Altro luogo da visitare è la Panmen Scenic Area Park, che si trova ad est della città.

Al suo interno ci sono tre attrazioni principali:

  1. la Porta di Panmen;
  2. il Ponte di Wumen;
  3. la Pagoda di Rui Guang.

Il costo d’ingresso è di 40 Yuan.

Il Panmen Gate rappresenta la principale porta della città e si dice che sia l’unica in Cina ad avere accesso sia via mare che via terra.

Quello che vedrai adesso è stato costruito negli ultimi decenni.

Inizialmente, circa 2.500 anni fa, si trattava semplicemente di mura che circondavano il canale a difesa della città.

Soltanto nel 1986 fu costruito il caratteristico edificio rosso (Panmen 盘 门) a due piani.

Al piano terra c’è una sala dove potersi fare delle foto vestiti con gli abiti dell’epoca.

Da qui si può accedere anche ad una porzione originale di muro.

Il ponte Wumen è il più alto di Suzhou: 11 metri di altezza e lungo 72 meri e su entrambi i lato del ponte ci sono 50 gradini.

La Pagoda di Rui Guang. (瑞光 塔) che si vede adesso è alta solo 7 piani e ha 8 lati ma in origine i piani erano 13.

Nel corso della storia, ha subito diverse ristrutturazioni.

Durante le riparazioni del 937d.c una forte luce inondò la costruzione, motivo per cui la struttura ha preso il nome di “Pagoda della luce del buon auspicio”.

Per pochi yuan è possibile salire al suo interno, dove si trovano scale strettissime e ripide, ma lo spettacolo che si vede dalla sua cima vale la pena della fatica.

A passeggio per Suzhou: cosa fare

Cosa vedere a Suzhou

Se vuoi visitare la parte più antica di Suzhou allora devi assolutamente recarti a Shantang Jie.

Una lunghissima strada pedonale che percorre le rive del fiume Shantang.

È divisa a metà da un ponte, il Bantang Bridge: dal lato est si estende la strada tra negozi e tipiche abitazioni cinesi mentre percorrendo il lato ovest si può raggiungere la famosissima Tiger Hill.

Puoi percorrere Shantag Jie anche a bordo di tipiche imbarcazioni che scendono lungo tutto il fiume, ma io suggerisco di camminare a piedi lungo tutta la strada per poter passeggiare tra negozietti di souvenir e bancarelle di street food locale.

Il momento più magico in cui visitare Shantang Jie è assolutamente la sera, quando il sole tramonta e si accendono le tipiche lanterne rosse cinesi, creando un’atmosfera romantica dal sapore molto orientale.

Ti consiglio vivamente di sederti in qualche ristorantino sulle rive del fiume e goderti questo romantico spettacolo.

Un’altra tipica strada che conserva l’immagine antica della città è Pingjang Lu.

Tra stradine in pietra e case dall’architettura tipica, ci si abbandona al calmo passeggio tra negozietti di souvenir e piccoli ristorantini.

Lungo tutta la via si incontrano numerosi ponticelli, il più famoso dei quali è il “Cake Bridge” che prende il nome dalla storia vera di un uomo che ogni giorno lo attraversava per portare una torta alla madre.

Altra caratteristica importante sono le case di personaggi famosi, districate lungo le vie secondarie.

Sono segnalate da alcune insegne poste sulle pareti esterne degli edifici, come ad esempio ‘ex residenza di Qian Bo Xuan, uno “Zhuangyuan” – colui che venne per primo nel più alto esame imperiale – durante la dinastia Qing

Se cerchi una via dove fare dello shopping ad ottimi prezzi, Guanqian Jie è la strada che devi percorrere.

Da evitare nel week end perché strapiena di cinesi.

Tra le sue vie è possibile trovare ogni tipo di negozio, da quelli che vendono prodotti tecnologici ad abbigliamento e make-up.

Se sei in cerca di foulard di seta da portare in dono qui potrai trovare un sacco di prodotti ad ottimi prezzi.

Lungo le strade di Guangqian Jie ti troverai davanti lo XuanMiao temple (玄妙观), un complesso di templi taoisti, più o meno grandi, con un grande cortile, all’interno del quale ci sono dei piccoli negozietti di souvenir.

Entrare nel Tempio costa solo 10 Yuan, e pagando l’ingresso si ha la possibilità di accedere all’interno di tutti i piccoli tempietti, dove se siete fortunati avrete la fortuna di trovare persone in preghiera.

Molto caratteristiche sono le grandi e coloratissime statue che sono riposte nelle teche all’interno dei tempi, che rappresentano le più importanti figure della religione taoista.

Non molto lontano da Guanquan Jie, accanto al giardini dell’Umile Amministratore, si trova il Suzhou Museum.

Un edificio costruito in chiave moderna, ma la struttura architettonica ricorda i famosi giardini cinesi.

Al centro della struttura vi è un piccolo laghetto intorno al quale potersi sedere per ammirare i soliti enormi pesciolini rossi.

L’ingresso solitamente è gratuito e al suo interno è possibile trovare la mostra permanente sulla storia di Suzhou.

Molto spesso aggiungono delle mostre momentanee su vari temi, ovviamente, essendo in Cina, la maggior parte di essi hanno carattere orientale e riguardano la storia e l’arte cinese.

In una traversa di Fenghuang Jie potrai ammirare le due pagode gemelle, l’unica cosa rimasta del tempio.

Le due pagode svettano alte in un quartiere tutto sommato molto anonimo.

All’interno del cortile è facile incontrare anziani che praticano lo ju jitsu e giovani artisti che cercano di catturare sui loro fogli la simmetria delle due pagode.

Una passeggiata nella Suzhou moderna

Cosa vedere a Suzhou

Per godere di tutta la modernità di Suzhou dovrai recarti nella zona SIP – Suzhou o Singapore Industrial Park.

Basta scendere alla fermata della metro Dongfangzhimen, prendere l’uscita 3 o 4 e una volta fuori alzare la testa ed ammirare una delle moderne meraviglie architettoniche di Suzhou chiamata comunemente “Il Pantalone” per via della sua forma.

Al suo interno per il momento ci sono solo uffici e appartamenti privati.

Il pantalone dovrebbe rappresentare in realtà non un paio di gambe bensì la porta d’oriente della città.

Ai piedi del pantalone si estende il Suzhou center, un grandissimo centro commerciale all’interno del quale è possibile fare shopping tra negozi di marche famose comuni anche in occidente, come Zara o H/M, mangiare negli svariati ristoranti che propongono menù per tutti i gusti oppure pattinare sulla grande pista di pattinaggio sul ghiaccio o guardare i piccoli pony che portano in groppa i bambini nella loro area.

Se hai voglia di visitare moderni centri commerciali o passeggiare con la testa verso l’alto per ammirare i nuovissimi grattacieli allora, sempre sulla linea verde della metro, potrai spostarti nella zona di Time Square.

Qui ti ritroverai in un quartiere modernissimo, e se non fosse per le scritte cinesi vi sembrerebbe quasi di essere a New York.

Una passeggiata tra laghi e colline nei dintorni di Suzhou

Cosa vedere a Suzhou

Come ho spesso ripetuto, una delle bellezze principali della zona di Suzhou è proprio l’essere circondata da diversi laghi di varia grandezza e da verdi colline.

Ci sono due laghi che vale la pena di visitare.

Il più grande è il Thaihu: così grande da non riuscire a guardare da sponda a sponda.

Circonda diverse città e molte scolaresche si recano in gita per fare le settimane di vacanze sulle sue sponde, cosi come molte famiglie.

Si trova ad un’ora d’auto da Suzhou, ma avendo il tempo, vale la pena rifugiarsi per una giornata vicino al lago, magari mangiando in qualche ristorantino tipico cinese.

L’altro lago è Jinji Lake: molto più piccolo del Thaihu ma è comunque un lago davvero grande.

Tocca le sponde della zona SIP.

Se ti rechi a Dongfangzhimen per visitare il pantalone allora è d’obbligo una passeggiata sulle sue sponde, dalle quali nelle giornate limpide, è possibile vedere anche il quartiere di Lindunlu e le sue casette sull’acqua.

Al centro del lago c’è un isolotto sul quale poter fare una breve gita prendendo il traghetto da un porticciolo, proprio nella zona della metro Dongfagzhimen.

Il costo del traghetto è di pochi yuan e sull’ isolotto troverai una folta vegetazione.

In una giornata afosa vale la pena di visitarlo.

Su una collina, si trova Mudu Ancient Town木渎古镇 (Mudu Guzhen), l’antica città di Mudu, a 15 km a ovest della città di Suzhou.

Per visitarla ci vogliono circa 3 ore e il costo è di 60 yuan.

Mudu impegna ben più di una semplice passeggiata, è una gita che occupa quasi una giornata.

Tra le vie dell’antica città si possono trovare splendidi giardini e ville dal classico stile architettonico cinese, dislocate tra vecchie strade e ponti di pietra, intorno ai quali si ergono eleganti alberi secolari.

Come in tutti i luoghi di Suzhou circondati dall’acqua, anche qui è possibile effettuare una gita in barca al piccolo costo di 10 yuan.

Lungo le strade è possibile fare tappa in uno dei tipici ristorantini di cucina tradizionale cinese.

Dove mangiare a Suzhou

Cosa vedere a Suzhou

Suzhou è una città internazionale dove molti occidentali si sono trasferiti per lavoro, per questo motivo è possibile trovare ristoranti con cucina di ogni nazionalità.

Ma girando per le strade vi accorgerete che esistono centinaia di ristoranti che propongono la cucina cinese in tutte le salse.

Se decidi di immergerti nella classica cucina tradizionale ci sono delle cose che dovete sapere:

  • Mai chiedere cosa stai mangiando: in Cina non si butta via niente, soprattutto degli animali;
  • A Suzhou non si mangiano i cani, come ormai in gran parte della Cina. Soltanto in alcune zone a sud del continente sono ancora in voga le ricette di cane, ma il governo cinese sta lavorando per eliminare pian piano questo animale dalle tavole dei cinesi;
  • La cucina cinese è davvero molto, molto piccante! Ed oltre a questo, molti alimenti, tra cui la carne, offrono un retrogusto dolciastro. In cucina non si aggiunge sale alle pietanze, che vengono condite con moltissimo aglio, spezie e glutammato di sodio per dare un minimo di sapidità;
  • Verdure ed ortaggi esistono in numerose varietà e sono davvero buonissime;
  • A Suzhou, come in tutta la Cina, lo street food è la regola. Ovunque troverai bancarelle che vendono qualsiasi tipo di alimento da strada. Io non li ho mai provati a dire il vero, la scarsa igiene delle bettoline che vendono il cibo mi ha fatto desistere, ma chi li ha provati è rimasto comunque vivo e tutto sommato non ne ha detto male. Insieme al cibo esistono moltissimi negozi che vendono enormi bibitoni rinfrescanti, sono molto buoni soprattutto quelli a base di frutta e te;
  • In Cina si beve acqua calda, che di solito ti verseranno gratuitamente appena ti siederai ad un qualunque tavolo di qualunque ristorante. L’acqua veniva bollita un tempo per “disinfettarla” ma anche oggi che le condutture sono pulite, è rimasto l’uso di bere acqua riscaldata. Se siete fan dei bibitoni di acqua tiepida e zenzero a prima mattina per favorire l’effetto detox, siete nel posto giusto.

Se desideri mangiare i classici ravioli cinesi, i famosi dumpling, allora ti consiglio uno dei migliori ristoranti della città: il Din Thai Fung.

Si trova all’interno del grande centro commerciale Shin Kong Place.

All’esterno del ristorante è posizionata una vetrina attraverso la quale potrete ammirare le esperte mani che preparano come una veloce catena di montaggio parecchie decine di ravioli di tutti i tipi.

I prezzi non sono bassissimi, ma l’esperienza culinaria vale il prezzo.

Sempre parlando di cibo a Suzhou non ho mai visto nessuno mangiare ne larve ne insetti, che ancora non hanno conquistato i palati dei cittadini.

In compenso sono di gran gusto le zampe di gallina, che sgranocchiano ben volentieri, felici come una pasqua.

Ristoranti italiani a Suzhou

Succede a tutti i viaggiatori, per quanto amanti del cibo cinese, di desiderare un pasto che abbia i sapori della cucina italiana – a mio avviso resta la migliore tra tutte quelle provate – e allora vi consiglio 3 tra i ristoranti italiani più buoni di Suzhou.

Spoiler alert: i prezzi non sono per nulla contenuti, ma tutti e tre valgono comunque la pena se pensi che, stando in Cina, si tratta comunque di un ristorante etnico:

Il Milione Wine Lounge

Dei tre è quello che ha aperto da meno tempo, ma al suo interno verrai accolto dal bravissimo chef campano Antonio Evagelista, che ti proporrà un menù dal sapore nostrano che non farà per nulla rimpiangere la cucina italiana.

Atmosfera elegante ma conviviale. Buoni anche i vini italiani proposti.

Il Mammamia

Se ti assale la voglia di mangiare una buona pizza napoletana sei nel posto giusto.

Il Mammamia ha vinto diversi premi come migliori pizzaioli in Cina. Buono anche il loro menù.

Il Velluto

Il Velluto è un altro ottimo ristorante che propone cucina italiana.

Il suo menù è proposto dallo chef Bruno Ferrari, anche se in cucina lavora prevalentemente uno staff cinese, che però è stato ottimamente formato dallo chef.

Consigli di viaggio: cosa c’è da sapere su Suzhou

Cosa vedere a Suzhou

Prima di trasferirmi a Suzhou avevo il terrore della barriera linguista, non avendo assoluta competenza nella lingua cinese.

Lingua

La maggior parte delle persone mi dicevano che in Cina nessuno parla inglese.

Mai notizia fu più sbagliata!

Sicuramente l’inglese non è una lingua parlata da tutti ma è facile trovare, soprattutto tra i giovani, persone che sapranno comunicare con voi nella lingua anglosassone.

Sicuramente più facile che in Italia!

In metro cosi come alla stazione ci sono indicazioni in inglese, o comunque non tutto è scritto con gli idiomi ma molte cose sono tradotte in Pinyin – vocaboli cinesi trascritti con i caratteri occidentali.

Per ovviare comunque al problema della lingua ti consiglio di scaricare l’app gratuita Youdao, con la quale si possono fotografare le scritte cinese che l’app tradurrà nella lingua da te selezionata.

È molto facile incontrare per strada giovani ragazzi che si avvicineranno a voi con il cellulare e cercheranno di comunicare con voi tramite questa app.

Bagni Pubblici

I locali non hanno all’interno i bagni, ma in tutta la città e soprattutto nei centri commerciali sono sparsi diversi bagni pubblici, soprattutto lungo le vie più turistiche.

I cinesi e i loro modi “poco educati”

Ogni paese ha la sua cultura e la Cina in molte cose si differenzia dal mondo occidentale.

I cinesi sono campioni olimpici di rumorosissimo sputo a terra.

Dopo un po’ ci si abitua ma all’inizio potresti essere colto da disgusto.

Stai solo attento a non trovarti lungo la traiettoria di lancio.

Esiste qui un diverso senso del pudore, per cui è facile trovare un cinese accovacciato ai bordi delle strade per fare la pipì ( se siete fortunati faranno solo quella).

Questo riguarda soprattutto gli anziani, gli uomini e i bambini.

Infatti è prassi comune far fare ai bimbi i bisogni dove capita, perché se scappa scappa.

Se camminando per strada le tue narici vengono circondate da un nauseabondo odore di morte e putrefazioni, allora sei in prossimità di due alimenti dal dubbio gusto e dal fetido tanfo:

  1. il Chou Toufu, letteralmente tofu puzzolente, di solito cotto alla piastra;
  2. il Durien, un frutto che all’esterno sembra un enorme uovo di dinosauro.

I non orientali che riescono ad assaggiare queste due pietanze vengono dichiarati eroi nazionali e si distinguono per coraggio e follia.

Le file

La leggenda che i cinesi sono davvero tanti non è una leggenda.

Questo vuol dire che, soprattutto nei weekend, troverai orde di gente ammassata in ogni dove.

Ma attenzione, nonostante questo, il popolo di Suzhou non ha assolutamente il senso della fila, per cui cercheranno di superarti senza ritegno e molto probabilmente ti saranno anche prepotentemente addosso, cercando di sorpassarti in prossimità di entrate e uscite da qualunque luogo.

A Suzhou sono oramai abituati agli occidentali quindi non vi guarderanno più con lo stupore dello straniero alieno.

Però qualche anziano signore che giunge dai piccoli paesini potrebbe sempre chiedervi di fare qualche foto.

Attraversamento pedonale

ATTENZIONE MASSIMA quando attraversi le strade.

Osserva con assoluto rigore i semafori, perché appena scatta il rosso non ce n’è per nessuno e anche se siete terrorizzati in mezzo alle strisce pedonali, verrete travolti senza pietà da qualunque mezzo su ruote.

È di opinione comune che in Cina non esiste il divario su chi guida meglio tra uomo e donna perché in entrambe i casi sono tra i peggiori guidatori del mondo.

A tal proposito una menzione d’onore va ai motorini elettrici: sono letteralmente ovunque, parcheggiati ovunque e posso camminare ovunque, anche sulle strade pedonali.

Il grosso danno per gli ignari pedoni è che questi oggetti su due ruote sono assolutamente silenziosi, più di un felino, motivo per cui occhi sempre aperti e sensi allertati al massimo, perché sarai tu a dover schivare loro e non il contrario

La mia esperienza di turista è durata 21 giorni, ma dopo essermi innamorata di questa città, ho deciso di seguire il mio compagno e trasferirmi a vivere qui, per cui sono passata in pochi giorni da turista a expat.

L’esperienza che può offrire questa città è davvero unica, quindi se hai in programma un viaggio a Shanghai ti consiglio di allungarti per fare tappa qui.

Per qualunque informazione esistono diverse pagine online e gruppi Facebook in cui si racconta di Suzhou e
 se passi da queste parti vieni a bussare alla mia porta.

Con sommo piacere ti porterò in giro tra le bellezze e i disagi umani di questa meraviglia che è Suzhou.

Per trovarmi su Facebook: Raffaella Capobianco

Su instagram: A blonde in China oppure _fafs_

Allora, sei pronto per andare a trovare Raffaella e a pianificare un viaggio a Suzhou?

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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