Torre del Cerrano
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Torre del Cerrano: area marina protetta in Abruzzo

Intro: L’area marina di Torre del Cerrano è uno specchio d’acqua protetto tra cielo e terra. Si trova in Abruzzo, la regione più verde d’Europa. Scopriamola insieme!

In questa regione oltre il 30% del territorio è tutelato e ci sono molte aree protette, come quella della Torre del Cerrano, uno dei luoghi più belli da visitare tra gli itinerari d’Abruzzo.

Nel tratto Teramano, fra Pineto e Silvi, questa area marina delimita 7 km di costa.

Fa parte del programma di valorizzazione dell’ambiente, insieme a tutta una serie di altre oasi sottomarine, custodi dell’ecosistema marino abruzzese.

Nel nome, Torre del Cerrano, sono salvaguardati i simboli della storia e dell’identità di questo territorio.

Cerrano è il torrente che scende dalle colline di Atri e sfocia nella marina di Silvi.

Torre del Cerrano: storia

La Torre è stata costruita nel 1568 dagli spagnoli come baluardo contro i pirati saraceni e si affaccia tra le dune, sede del Museo del Mare di Pescara.

Secondo gli storici Strabone e Sorricchio, il fortilizio era il sito dell’antico porto di Atri, meta di scalo di navi cariche di cereali provenienti dalla Puglia e dalla Sicilia.

La sua costruzione nella parte bassa, come la vediamo oggi, risale al 1568 per opera del reame spagnolo di Napoli, sotto Alfonso Salazar.

In realtà, i lavori vennero eseguiti sulle rovine di una torre più antica, già restaurata nel 1287.

Le parti alte e laterali della Torre sono un’aggiunta più recente, realizzate dalle famiglie che ne usufruirono prima che diventasse patrimonio della provincia di Teramo nel 1983.

Oggi la Torre ospita, oltre al Museo del Mare, anche l’Infopoint dell’Area Marina Protetta e il Centro Internazionale di Formazione Veterinaria.

Torre del Cerrano: il mare

Perché ho deciso di raccontarti della Torre del Cerrano?

Non solo questa Area Marina Protetta è un luogo incantevole da visitare, ma è anche un’ottima zona dove fare il bagno in estate.

Quando sarai lì noterai due tipologie ambientali diverse, ma che convivono in perfetta armonia:

  1. I tipici fondali sabbiosi adriatici;
  2. Alcune scogliere, costituite dai massi semisommersi dell’antico porto di Atri.

Nell’area potrai ammirare specie animali marine e un piccolo gruppo di specie vegetali.

Potresti imbatterti in svariate specie di pesci e molluschi, come granchi, spigole, sogliole e saraghi, ma anche in estesi banchi di vongole e telline.

Guardandoti intorno, noterai di essere circondato dalla pineta, che costituisce un continuum tra mare e terra.

Lo sapevi che il comune di Pineto deve il suo nome proprio a questa Pineta?

Un ambiente unico, dove poterti rinfrescare in estate.

Come arrivare e visitare la Torre del Cerrano?

Dalla S.S.16 Adriatica, al km 431 prendi l’uscita Pineto – Silvi.

Durante l’anno, quasi ogni giorno, sono programmate delle uscite guidate per conoscere le bellezze della pineta, della torre, dell’antico porto, del mare dell’area marina protetta.

Le Guide del Cerrano sono pronte e sempre disponibili per farti vivere la Torre del Cerrano nel profondo.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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