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Viaggiare con i bambini piccoli: 6 consigli per te

Io non ho figli, ma ho due splendidi nipoti che amo da morire, e mi è capitato più di una volta di viaggiare con i bambini, in particolare durante le vacanze estive.

Quest’anno, ad esempio, dopo essere stata a Dimaro per il ritiro del Napoli, ho trascorso un po’ di tempo con la mia famiglia a Palinuro.

Ogni viaggio o vacanza con i miei nipoti mi ha insegnato qualcosa di diverso, frutto anche della condivisione con quella santa di mia sorella.

Ecco perché ho deciso, da travel blogger, di darti qualche consiglio su come affrontare un viaggio con i tuoi figli e goderti lo stesso la vacanza.

Viaggiare con i bambini

Viaggiare con i bimbi: un’impresa non da poco

Se hai figli, sai perfettamente che anche solo andare a pranzo dai tuoi genitori la domenica vuol dire sottoporsi ad una sorta di trasloco, perché non puoi azzardarti di mettere piede fuori casa senza:

  • pannolini;
  • salviette umidificate;
  • pomata lenitiva;
  • un cambio d’abiti nel caso si sporchi;
  • un altro cambio d’abiti nel caso si sporchi di nuovo;
  • un altro cambio d’abiti, che non si sa mai;
  • il passeggino;
  • giocattoli e peluche;
  • astuccio e album da colorare.

Diciamo la verità, un po’ l’entusiasmo viene meno, ma sai che non puoi fare altrimenti, perché l’unica cosa che conta per un genitore è assicurare la serenità e la salute dei propri figli.

Ora, immagina di dover viaggiare con i bambini piccoli al seguito.

Lo so, il solo pensiero ti ha già fatto venire il mal di testa, ma ci sono alcune cose che puoi fare per provare a contenere i disagi al minimo.

Te ne elenco 6.

1. Prenota l’hotel giusto

Quando si viaggia, soprattutto in coppia e da ragazzi, si è disposti a sopportare anche condizioni non proprio idilliache, perché ciò che conta è visitare il luogo nel quale intendi andare e risparmiare soldi da spendere per vivere esperienze indimenticabili.

Purtroppo, quando viaggi con i bambini non puoi andare in un ostello fatiscente e dormire in un dormitorio insieme a numerosi estranei dalle abitudini igieniche discutibili.

No, devi accertarti che l’hotel disponga di tutte le facilities di cui hai bisogno per il benessere e il divertimento dei tuoi figli; ad esempio, un’area con giochi, scivoli e altalene, oppure attività ludico/educative, come una fattoria didattica.

Devi verificare che la struttura abbia una culla, impianti di climatizzazione funzionanti, sia in inverno che in estate, e standard di pulizia elevati.

I bambini toccano tutto, assicurati di portarli in un luogo adeguato alle loro esigenze.

Se puoi, evita le camere con moquette, perché sono molto poco igieniche e trattengono polvere e cattivi odori, deleteri per la salute di un bambino.

Laddove possibile, scegli una stanza che abbia una ampia finestra, in modo da poter arieggiare i locali quando rientri dalle tue passeggiate.

Se vuoi completa libertà negli orari di colazione, pranzo e cena, e vuoi provvedere tu alla preparazione dei pasti per i tuoi bambini, allora la migliore soluzione è l’affitto di un appartamento, o di una camera in un residence, dotati di angolo cottura, e posizionati in un centro cittadino, con un alimentari a poca distanza dalla struttura.

2. Prepara i bagagli quando i bimbi dormono

Fare le valigie prima di un viaggio è stressante, hai sempre quella costante e fastidiosa sensazione di aver dimenticato l’unica cosa della quale veramente non puoi fare a meno.

Farlo con i bambini svegli e pimpanti che si divertono a togliere dal trolley tutto quello che riponi con cura e attenzione, non è proprio il massimo.

Il primo consiglio che mi sento di darti, quindi, è approfittare quando i tuoi pargoletti vanno a fare la nanna, nella speranza (ovviamente) che non si sveglino all’improvviso, rovinandoti tutti i piani.

Inizia proprio dall’occorrente per loro, dai vestitini ai prodotti per la cura del corpo, fino ai medicinali, dedicando uno o più bagagli solo per loro.

Se puoi, separa l’intimo e i pigiami dagli abiti, in questo modo saprai esattamente quale valigia aprire a seconda di ciò di cui hai bisogno.

Sfrutta eventuali tasche esterne per tutto ciò che potresti dover recuperare in fretta e con maggiore frequenza.

Come è giusto che sia per un genitore, devi sacrificare te stesso, portando solo il necessario, limitando il tutto a massimo due bagagli.

3. Prepara un kit d’emergenza

I bambini sono imprevedibili, ecco perché quando viaggi con loro devi essere pronto a qualsiasi evenienza.

Prepara un piccolo kit d’emergenza, che contenga tutto l’occorrente non solo per il pronto soccorso, come cerotti, disinfettante, garze, ma anche per far fronte a problemi meno gravi, come ad esempio la scucitura di un indumento, quindi forbici, cotone, bottoni, aghi.

La prudenza non è mai troppa, soprattutto per un genitore in viaggio con uno o più bambini.

Nel riporlo all’interno di una valigia, fai in modo che sia facilmente recuperabile in ogni momento, anche se la soluzione migliore sarebbe utilizzare un beauty case a forma di bauletto, da agganciare alla maniglia di un trolley.

Per approfondire l’argomento, ti consiglio di leggere questo articolo sul sito www.guidaconsumatore.com.

4. Pianifica tutto prima di partire

Se il tuo viaggio consiste nel raggiungere un luogo, ad esempio un villaggio vacanze, dove trascorrere tutto il tempo del soggiorno, allora una volta posate le valigie in camera muoversi risulterà relativamente semplice, ma se intendi, invece, visitare una o più città, allora devi pianificare ogni spostamento in anticipo.

Si, perché i bambini piccoli non dovrebbero essere sottoposti a stress enormi, ecco perché devi provare ad definire orari stabiliti per la pappa, il sonnellino pomeridiano e la nanna.

Quindi, verifica gli orari dei mezzi di trasporto pubblico che intendi utilizzare, del pranzo e della cena in albergo, dell’apertura e chiusura dei luoghi d’interesse che vuoi visitare.

Se possibile, acquista anche in anticipo i biglietti online, così potrai evitare le file alle biglietterie.

Certo, i bambini non sono dei robot, e il cambio di abitudini comunque lo avvertiranno, ma se sarai bravo a stilare una scaletta hai più possibilità di dargli un minimo di stabilità.

5. Informati sul sistema sanitario del Paese nel quale stai andando

Quando si viaggia con bambini al seguito una delle più grandi preoccupazioni è come affrontare un loro eventuale malessere.

Prima di partire, assicurati che abbia tutti i vaccini necessari per la sua età, e informati sul sistema sanitario nazionale del Paese nel quale stai progettando di andare.

Cerca di capire come funzionano gli ospedali, gli ambulatori, le farmacie, di quali documenti potresti avere bisogno, e quali sono i costi per l’assistenza medica.

Esistono assicurazioni viaggio comprensive anche delle spese mediche internazionali, quindi consulta il tuo consulente assicurativo oppure effettua delle ricerche online per capire come funzionano e che servizi ti offrono.

6. Divertiti

Se pensi a tutto quello che devi fare prima, durante e dopo il tuo viaggio con i bambini, potresti avere un momento di comprensibile avvilimento, perché in effetti sono più i grattacapi che le soluzioni, ma non disperare.

Prova a viverle fino in fondo!

Rilassati, per quello che è possibile, e divertiti, altrimenti non si tratta più di una vacanza, ma di una condanna.

Passeggia con i bimbi, portali al luna park, parla con loro, anche se molto piccoli, e spiegagli tutto quello che state facendo, i luoghi che state visitando insieme, il nome delle cose che incontrerete.

Viaggiare è una delle più belle esperienze che questa vita ci offre di vivere, cerca di approfittarne.

Come vedi, viaggiare con bambini al seguito è impegnativo, ma non è impossibile. Devi solo organizzarti al meglio, e tutto andrà bene.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Un commento

  • LaEli

    Si fa prima a comprare una seconda casa con tutto l occorrente 😂😂 comunque Sara condivido in tutto… anche se un trucco c è x risparmiare lo spazio del passeggino se il bambino è piccolo:fascia o marsupio ergononici 😉

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