Cosa visitare per scoprire una #milanoAColori? - Itinerario e informazioni {Secondo giorno}
Viaggi

Cosa visitare per scoprire una #milanoAColori? – Itinerario e informazioni {Secondo giorno}

Lunedì scorso ti ho raccontato la prima parte del blogtour #milanoAColori al quale ho preso parte il 30 aprile e il 1 maggio.

Oggi ti racconterò la seconda parte, quella di domenica, quella che doveva essere più complicata, perché pioveva e faceva freddo e quindi trovare i colori in una Milano grigia era per me improbabile.

Invece, la città mi ha stupito per l’ennesima volta.

Se non sai cos’è un blogtour o volessi saperne di più di #milanoAColori leggi il mio post pre-partenza.

Pronto a segnare le tappe di questa seconda e ultima giornata?

Partiamo!

Prima tappa: alla scoperta del quartiere Isola

Alla scoperta del quartiere Isola ci ha accompagnati il dottor Pier Vito Antoniazzi, presidente dell’Associazione Isola Revel.

Il quartiere Isola è sorto fra il XIX e il XX secolo della Zona 9 di Milano. È posto fuori da Porta Garibaldi e il suo nome fa riferimento all’isolamento che visse la zona  nella seconda metà del XIX secolo, separata dal resto della città dalla ferrovia.

Il quartiere ha subito negli ultimi anni una forte crescita, grazie ad una rivalutazione edilizia, culturale e architettonica.

Oggi Isola è un distretto caratterizzato dalla presenza di locali raffinati e iniziative coinvolgenti come concerti o corsi di yoga.

Il dottor Antoniazzi ci ha spiegato la nascita e lo sviluppo di questo distretto, facendo anche un’incursione storica, raccontandoci del Cimitero di Porta Comacina, detto “della Mojazza”, dal nome di una cascina della zona. Il cimitero era stato costruito nel 1686 e lì vennero sepolti oltre tanti milanesi illustri, anche Parini.

Oggi del cimitero non resta quasi nulla, a causa della massiccia edificazione avvenuta negli anni, tranne due colonne di uno degli ingressi.

La lapide del Parini, però, è rimasta dov’era stata apposta nel 1799 ed è ancora visibile.

Sai che anche molti milanesi non sanno dove si trova?

Lapide del Parini

Piazzale Lagosta 1, all’interno del cortile del palazzo

Seconda tappa: Chiesa Santa Maria alla Fontana

La costruzione della Chiesa di Santa Maria alla Fontana fu voluta, secondo la tradizione, nel 1507, da Charles II d’Amboise, governatore di Milano nel periodo di Luigi XII di Francia, dopo essere stato guarito dall’acqua della fonte posta in quel luogo.

A quei tempi l’acqua prodotta da una fonte sotterranea alla base del santuario era considerata taumaturgica e indicata per curare particolare disturbi come artrosi e artriti.

Nel XIX secolo, a causa dell’incendio di un’attigua fabbrica, la falda acquifera originaria si inquinò e la fonte venne chiusa; e oggi dagli 11 rubinetti presso la chiesa fuoriesce comune acqua di rubinetto proveniente dell’acquedotto cittadino.

Piazza Santa Maria alla Fontana, 11

Terza Tappa: UroBuro – cooperativa sociale

Duranta la nostra passeggiata, il dottor Antoniazzi ci ha fatto conoscere una bellissima realtà, quella di Uroburo: una cooperativa sociale, nata nel 2015 dall’idea di fare azioni concrete di integrazione sociale.

Nello specifico è rivolta al mondo del disagio psichico in collaborazione con diversi Centri Psico Sociali, formando e inserendo al lavoro numerosi sofferenti psichici.
È a tutti gli effetti un atelier di oreficeria artistica per il reinserimento sociale.

Questa realtà mi ha piacevolmente colpita e chiedendo varie informazioni ho scoperto anche che ai futuri sposi più coraggiosi è offerta l’opportunità di realizzare in prima persona le proprie fedi nuziali, con l’assistenza tecnica del laboratorio, durante un’intera giornata di lavoro.

Via Thaon Di Revel Generale Paolo, 19

Dal retro dell’atelier ho avuto anche l’opportunità di sbirciare uno dei caratteristici cortili interni del quartiere Isola.

Sarà stata la pioggia o l’atmosfera accogliente del laboratorio, ma io ho trovato questa sosta di forte impatto emotivo.

Quarta tappa: Fonderia Napoleonica

Varcando l’ingresso della fonderia, sotto una pioggia scrosciante e lontano dal caos, l’atmosfera era unica e surreale. Come se avessimo fatto un balzo in un passato che conservava intatto tutto il suo fascino.

La Fonderia Napoleonica fu fondata nel 1806 in onore di Eugenio di Beauharnais, viceré del Regno d’Italia.

Oggi gli antichi edifici ospitano un museo, dedicato alla storia dell’arte fusoria e all’attività della produzione di campane e monumenti in bronzo.
Continua ad essere, ancora oggi, un luogo di lavoro, arte e cultura, dove realizzare mostre, concerti ed eventi culturali.

Via Thaon di Revel, 21

Dove mangiare di domenica a Milano in zona Isola: Pizzeria alla Fontana

La Pizzeria alla Fontana è un buon locale dove fare una sosta per il pranzo o la cena se ci si trova nel quartiere Isola.
Il menù offre pizza al trancio, ma anche un’offerta abbastanza varia di primi e secondi, tra arredi semplici e in un’atmosfera informale.

Durante il nostro pranzo ho scelto il vitello in salsa tonnata che visivamente non era allettante, ma il sapore era ottimo.

Via Thaon di Revel, 28

Quinta e ultima tappa: Brian&Barry Building

Ultima tappa del nostro blogtour è stata la Vertical Experience del Brian & Barry Building dove ci aspettava Francesca Biffi, Incoming Manager.

Il famoso marchio si trova in un palazzo che affaccia su piazza San Babila ed è composto da 12 piani dedicati allo shopping, agli eventi e al buon cibo.

Il punto focale rimane la qualità, ma con un occhio di riguardo all’accessibilità e alle esigenze di ogni cliente. A ciò si aggiungono servizi gastronomici che si integrano perfettamente all’esperienza di shopping.
Il cliente potrà acquistare un capo d’abbigliamento e fermarsi per uno spuntino da Hamburgeria di Eataly, dalla Piadineria, da Rossopomodoro o anche solo per un brunch.

In questo concept di esperienza trasversale non mancano i punti vendita dedicati ad accessori, cosmesi, gioielli, orologeria, tecnologia e oggettistica, per non parlare della splendida terrazza al 12 piano, dove siamo stati accolti da una merenda e una vista panoramica.

Via Durini, 28

Hai segnato tutte tappe di questo blogtour? Conoscevi già questi luoghi? Se avessi dimenticato di darti qualche informazione che ti premesse sapere, non esitare a chiedermela nei commenti.

Mi trovi anche:

Facebook – Twitter – Instagram – Google+

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.