Cosa vedere a Nocera Inferiore
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Cosa vedere a Nocera Inferiore

Cosa vedere a Nocera Inferiore

Nocera Inferiore, in provincia di Salerno in Campania, ha una storia antica antica. Città di origine etrusca tutta da ammirare. Scopriamo insieme cosa visitare!

Sabato scorso sono stata ospite all’inaugurazione del nuovo store Bisbigli a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno

Io sono campana e Nocera Inferiore dista circa 40 km da Napoli, ma ammetto di non esser mai stata lì prima di allora.

Appena arrivata, mi ha colpito l’atmosfera storica della città, mi è bastata  un’occhiata per capire che ne Nocera Inferiore ne ha di cose da raccontare!

Purtroppo non avevo molto tempo e non ho avuto modo di scoprirla come avrei voluto, ma vorrei condividere con te quel poco che ho visto.

La sua storia è accomunata alla confinante Nocera Superiore: fino al 1851 le due città hanno hanno sempre fatto parte di un’unica comunità.

È un’antichissima città di origine etrusca, che Cicerone definì “una delle città principali della Campania”.

È stata lo scenario di due storiche battaglie: la battaglia dei Monti Lattari e la Battaglia di Nocera.

Nel 1806, il re di Napoli, Giuseppe Bonaparte, abolì gli Antichi Regimenti Municipali e così Nocera de’ Pagani, un’ampia porzione dell’agro nocerino, diede origine a cinque comuni: Nocera San Matteo, Nocera Corpo, Pagani, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara.

« Questa terra è a tal punto fertile e bella come una campagna che Dio ha benedetto. Qui, presso il Borgo, si scorge nei campi la chiesa di San Prisco […] e tutto intorno al castello si scorgono ancora le fondamenta di case, che mostrano che qui ci fu un tempo una città di cui ora si vedono le rovine »
(Teodorico di Niem, De schismate libri III)

Cosa vedere a Nocera Inferiore

Cosa vedere a Nocera Inferiore

Quello che vedi alle mie spalle è il Palazzo Guerritore Broya, conosciuto in città semplicemente come Torre Guerritore e sorge nella piazza centrale.

È di proprietà privata della famiglia Guerritore, che grazie al Regio Decreto del 26 maggio 1887, fu autorizzata ad aggiungere al proprio casato quello della famiglia Broya, non più esistente.

Realizzato nella metà del XIX secolo, si compone di un’imponente torre merlata, decorata da una serie di piccoli archi che si dispongono al di sotto della cornice della torre e del palazzo.

Curiosando nella storia di Nocera Inferiore, scoprirai che è stata davvero una realtà storica importante e lo dimostrano anche i tanti monumenti, le architetture religiose e quelle civili.

Nocera Inferiore ha 3 bellissime Basiliche da ammirare:

  • Basilica Cattedrale di San Prisco;
  • Basilica e Convento di Sant’Antonio (XIII secolo);
  • Basilica di Sant’Anna (XIII secolo).

I luoghi più interessanti e da non perdere sono:

  • Palazzo Fienga: sulla sommità della collina del parco ed adiacente al castello medioevale;
  • Palazzo ducale: realizzato da Ferdinando I Carafa, secondo duca di Nocera. L’edificio sorge a ridosso dove dell’antico Borgo (attuale via Solimena). Nel 1751 il palazzo ducale fu raso al suolo e rialzato trasformato in Caserma di Cavalleria, la caserma Tofano;
  • Palazzo Lanzara, ex Castelrodrigo: struttura tardo seicentesca con affascinante portale e le finestre che danno su piazza Cianciullo. Caratteristica la Cappella di Santa Sofia (con epigrafe in alfabeto greco), del XIX secolo;
  • Palazzo e Torre Guerritore Broya;
  • Palazzo De Francesco: costituisce l’accesso monumentale al viale che conduce alla Cattedrale, nel quartiere Vescovado;
  • Palazzo Lanzara Del Balzo;
  • Palazzo Comunale: sede municipale nocerina è il centro geografico e amministrativo della città;
  • Palazzo del Liceo Classico: noto anche nella storia del cinema per essere stato citato da Ettore Scola nel suo C’eravamo tanto amati;
  • Palazzo Gabola: elegante struttura dalle suggestive le colonne che ne circondano il portone;
  • Galleria Maiorino: una elegante piazza coperta;
  • Galleria del Corso: caratterizzata dai portici a volta che la circondano;
  • Palazzo Piccolomini d’Aragona: costruito in stile Liberty nel 1927, è caratterizzato da una torretta recante lo stemma familiare.

Il cuore della cultura nocerina è Castello del Parco, del X secolo: ospita manifestazioni musicali e teatrali e fin dalla sua costruzione ha ospitato letterati, storici e un papa.

Martoriata dalla criminalità e dal sacco edilizio degli anni sessanta-settanta, oggi la città sta riprendendo il fervore culturale che l’ha caratterizzata nei decenni scorsi.

Simbolo della ripresa di Nocera Inferiore degli ultimi anni è la Fontana della fertilità, realizzata nel 2007 dallo scultore nocerino Onofrio Pepe e fusa dalla Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli di Firenze.

Parlando di shopping, passeggiando nel centro storico ho notato tanti negozietti carini e l’apertura dello store Bisbigli sarà sicuramente un punto in più a favore di questa città, che spero sia più valorizzata a livello turistico.

Che dici, la fai una passeggiata a Nocera Inferiore?

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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