Lifestyle

Bansky – Street Art

Ho sempre amato la Street Art e tra gli artisti che amo di più, c’è indubbiamente Bansky. Di lui si sa ben poco, se non nulla. La sua identità è nascosta. L’unica cosa che pare esser certa è che sia cresciuto a Bristol e che i suoi graffiti abbiano iniziato a diffondersi e ad avere risonanza prima a Londra e poi in tutta Europa.
La tecnica che ama di più è lo stencil. La sua è una guerrilla art attraverso la quale lascia messaggi contro la guerra, anti-capitalisti e anti-istituzionali, sui muri di tutto il mondo.
Riesce ad intrufolarsi nei musei, ad appendere le sue opere tra le altre ufficiali e passano giorni prima che qualcuno se ne accorga.
Dal 1° ottobre è a New York dove realizza un disegno al giorno e ne pubblica la foto sul suo sito. La cosa che più mi colpisce è che in un’epoca dove tutti vogliono apparire, lui riesce a far parlare di sé pur restando nell’anonimato.
Bansky è passato anche nella mia città, Napoli, lasciando  in Via Benedetto Croce uno stencil che rappresentava una reinterpretazione della Santa Teresa del Bernini, raffigurata con in mano delle patatine e un panino, simbolo del consumismo e cancellata da un writer anonimo nel maggio del 2010 e un’altra opera ancora visibile: una Madonna con la pistola, in piazza Gerolomini.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.