Cosa vedere a Fasano
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Cosa vedere a Fasano in Puglia (e dintorni)

Intro: A meno di 60 km dal porto di Brindisi, immersa in una distesa di ulivi, sorge Fasano, città che segna il confine fra la Terra di Bari e il Salento. Scopri con me cosa vedere in questo caratteristico territorio pugliese!

Sono stata tante volte in Puglia, perché è per me una delle regioni più belle d’Italia, ricca di storia e tradizioni.

Ti ho parlato di cosa vedere in Puglia, percorrendo un itinerario dalla Valle d’Itria al Salento.

Il territorio più caratteristico della cultura pugliese è, secondo me, quello nei dintorni di Fasano, in provincia di Brindisi.

Si estende dalle colline al mare con una ricca vegetazione della macchia mediterranea ed il suo mare è tra i più belli della Puglia (posso dirlo?).

Dalla scogliera di Savelletri, con le calette di sabbia fine e acqua trasparente, fino all’arenile di Torre Canne, con le sue terme, è tutto un susseguirsi di splendidi paesaggi naturali ancora intatti.

Il centro storico di Fasano è ricco di viuzze, pareti a bianco di calce, archi e piazzette dove la storia incontra con la quotidianità.

Cosa fare a Fasano

Fasano è una località ad alta vocazione turistica grazie anche alla presenza dello Zoo Safari, meta preferita dalle famiglie.

Ciò che però mi ha sempre affascinato è come nonostante questo afflusso costante di turisti riesca a mantenere viva l’antica tradizione contadina ed artigiana visibile ancora nelle masserie.

Se avessi intenzione di visitare queste zone, non dimenticarti di passeggiare anche nelle frazioni di Pezze di Greco, Montalbano, Speziale e Pozzo Faceto, che sono piccoli deliziosi paesini immersi tra ulivi secolari.

In questa parte della Puglia, se ami la buona cucina, potrai soddisfare il tuo palato negli ottimi ristoranti di pesce, gustando i caratteristici ricci di mare freschi.

Cosa vedere a Fasano (e dintorni)

Fasano, così come i suoi dintorni, ha moltissime aree di interesse turistico, come monumenti, musei, chiese, parchi naturali e castelli ed è inoltre molto vicino ad Alberobello, la “capitale dei Trulli“.

Eccoti una lista delle attrazioni da vedere e, secondo me, da non perdere assolutamente.

#1. Centro Storico di Fasano

Suggestivo per le sue viuzze e case in calce bianca, si sviluppa intorno alla Chiesa Madre con i suoi palazzi barocchi e abbraccia la splendida piazza, su cui si affaccia il neoclassico Palazzo di Città.

#2. Chiesa Matrice

Sorge su un “antico tempietto”, demolito intorno al 1330 per dar spazio ad una struttura sacra più grande, dedicata a San Giovanni Battista, santo patrono della città.

Il campanile a base quadrata venne edificato in stile barocco e distrutto da un fulmine nel 1897.

I lavori per la ricostruzione prevedevano una struttura più massiccia, mai completata.

La facciata esterna è in tufo locale e di stile tardo rinascimentale, arricchita da nicchie e da un rosone, mentre l’interno a tre navate conserva affreschi e tele ottocentesche di artisti locali.

#3. Museo Nazionale e Parco Acheologico di Egnazia

Questi scavi archeologici dell’antica città di Egnazia ti condurranno nell’epoca messapicaromana dell’insediamento.

Potrai ammirare le mura, le necropoli, le Basiliche, i resti della via Traiana e le abitazioni.

Oltre al parco archeologico è visitabile anche l’annesso Museo Archeologico Nazionale, che contiene mosaici, frammenti architettonici e vasi di ceramica.

#4. Museo dell’olio di Oliva

Si trova all’interno della Masseria di Sant’Angelo de’ Graecis, che conta 60 ettari di uliveti.

Dal 1798 la Masseria è di proprietà della famiglia Colucci-Amati, che nei locali dell’antico frantoio ha allestito un piccolo, ma interessante Museo dell’olio d’oliva, con i macchinari, gli attrezzi e gli oggetti che raccontano la storia della produzione dell’olio in questa azienda.

#5. Zoosafari – Fasanolandia

Situato presso la Selva, coni suoi 120 ettari, è uno dei più grandi parchi faunistici di Europa con annesso parco divertimenti.

Lo zoo è un ambiente protetto e comprende 1000 animali, di oltre 40 specie.

#6. Insediamenti rupestri

Sono la testimonianza più importante ed emozionante dell’antico modo di abitare: il “vivere in grotta“, che segnò l’inizio dell’XI secolo.

Dovendo abbandonare gradualmente Egnazia, ormai diroccata a causa delle invasioni post caduta dell’impero romano, le popolazioni si spostarono all’interno dove, lo scorrere di antichi fiumi, aveva inciso nella roccia calcarea degli avvallamenti del terreno detti “lame“.

Le pareti delle lame, di tenero tufo, permisero di scavare interi villaggi con grotte adibite ad abitazioni, a ricoveri di animali e a cripte, come quella di Santa Vigilia nella lama della Masseria Abbaterisi.

Fra gli insediamenti più importanti a Fasano, ti consiglio di visitare quello di Lama d’Antico con una stupenda chiesa-cripta, nei pressi della stazione ferroviaria; quelli di San Lorenzo e San Giovanni nei pressi della contrada Scanzossa e quello di San Francesco nei pressi della Masseria omonima.

#7. Terme di Torre Canne

Sono uno dei complessi più attrezzati d’Europa e da oltre un secolo le loro sorgenti sono conosciute per le loro virtù terapeutiche.

Un parco di conifere racchiude un laghetto formato da corsi d’acqua sotterranei alimentati da sorgenti, in cui si trova un deposito di fango formato nel corso dei millenni.

Le Terme di Torre Canne dispongono di una modernissima attrezzatura e di una équipe medica qualificata in grado di offrire servizi convenzionati con il sistema sanitario nazionale, come fango-terapia, cure inalatorie, ginecologiche, cure per la sordità rinogena, riabilitazione motoria, ginnastica medica, idrokinesiterapia, idromassoterapia, fisioterapia.

#8. Le masserie pugliesi

Sono le testimonianze di come le popolazioni pugliesi abbiano dovuto trasformare il loro territorio per praticare l’agricoltura, ma anche dell’evoluzione architettonica e della organizzazione sociale ed economica della storia di Puglia.

Ogni masseria è inequivocabilmente una struttura architettonica extraurbana e quindi realizzata con caratteristiche sufficienti a garantire l’incolumità dei suoi abitanti: caditoie, garitte pensili, camminamenti protetti, feritoie, mura di cinta, fossato e ponte levatoio.

Gli studiosi hanno cercato di sintetizzare le caratteristiche di ogni masseria in almeno 5 tipologie:

  1. Torre-Masseria;
  2. Masseria con torre;
  3. Masseria fortificata senza torre;
  4. Masseria-Castello;
  5. Masseria senza fortificazioni.

Oggi, per le nuove esigenze organizzative del lavoro agricolo e soprattutto per l’enorme mobilità della forza-lavoro, non sono più utilizzate nella loro interezza.

Allora ti ho convinto ad organizzare una visita in queste meravigliose zone nei dintorni di Fasano?

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Un commento

  • Roberto Basti

    Sintetica ed esaustiva ma soprattutto esprimi la passione nel comunicare a chi ti legge il tuo amore per la Bellezza dei luoghi che ci presenti nei loro paesaggi e nelle loro Storie.
    Complimenti

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