Mar Rosso Ristorante Eritreo Napoli
Cucina,  Viaggi

Mar Rosso: ristorante eritreo a Napoli

Mar Rosso Ristorante Eritreo Napoli

È possibile mangiare eritreo a Napoli? Forse non ci crederai, ma la risposta è sì! Scopri con me il ristorante “Mar Rosso” e la sua cucina tipica.

Sistemando dei documenti in una cartella sul pc quasi dimenticata, ho ritrovato un articolo su un ristorante eritreo a Napoli: il “Mar Rosso“.

Ho un bel ricordo e credo che a volte dovremmo lasciare a casa le nostre abitudini e imparare a conoscere ed apprezzare quelle di altre culture.

Per questo motivo all’epoca decisi di raccontarti quella serata e oggi ti ripropongo l’articolo. Era il 2008.

Mar Rosso: ristorante eritreo a Napoli

Questa settimana ho scoperto e provato per voi le specialità Eritree al Ristorante “Mar Rosso” di Napoli.

Siccome sono dell’idea che, a livello culinario, la curiosità porti a meravigliose scoperte, sabato sera ho organizzato una cena al Ristorante Eritreo.

Devo dire che in effetti sono stata coinvolta dall’entusiasmo della mia amica Valeria, che essendo di origine eritrea, voleva mostrarmi qualcosa del suo splendido paese.

In uno dei vicoli vicini alla centralissima Piazza Trieste e Trento, si trova il ristorante “Mar Rosso”.

Il locale è piccolo, perché in realtà è un circolo di ritrovo per gli eritrei che vivono in città, ma è molto accogliente.

Ha alle pareti quadri e fotografie che ti portano in Eritrea, terra e miscela di gente, tradizioni e lingue.

Il proprietario, Gabriele e alcuni suoi amici, si presentano e con cordialità e ospitalità mi spiegano le loro tradizioni, alle quali sono molto legati e che cercano di mantenere nonostante siano in Italia da parecchi anni.

Infatti il 24 maggio festeggiano ogni anno, in una saletta sotterranea al ristorante, l’Anniversario dell’Indipendenza Eritrea.

Ci tengono molto a mostrarmi delle foto dell’Eritrea: sono stupende ed ognuna ha una didascalia con la descrizione dei costumi, delle usanze, delle origini e della storia di questa terra dai colori meravigliosi.

Gabriele mi spiega che il ristorantino è aperto dal 1992, ma che comunque è difficile far scoprire ai napoletani e agli italiani in generale, la cucina africana, così diversa dalla nostra.

A me è piaciuta molto e il piatto che ci hanno preparato le donne vestite con gli abiti tipici, era molto buono. Avrebbe anche dovuto essere molto piccante, ma ho chiesto di non esagerare.

A fine pasto ci hanno offerto un whisky, segno della loro ospitalità e tutto ciò ha reso la serata estremamente familiare.

Menù eritreo: piatto unico

Mar Rosso Ristorante Eritreo Napoli

La specialità che ho provato era tipica eritrea e si chiama Zighnì, una salsa rossa piccante con carne di manzo, con contorno di Alicià (patate, peperoni, fagiolini e carote con lo zafferano), Shirò (crema di ceci) e Timtimò (lenticchie macinate).

La particolarità della cucina eritrea è che tutto va mangiato con le mani, aiutandosi con un pane spugnoso, l’Ingera, che funziona sia da piatto, su cui viene adagiata la pietanza, che da posata, per prendere un po’ alla volta la carne piuttosto che le verdure.

Sicuramente per noi italiani è una situazione un po’ particolare e non nego che bisogna avere un’apertura mentale tale da abbattere ogni tipo di scetticismo e di barriera culturale, ma se ti piace sperimentare e conoscere nuove culture, questo è il posto adatto a te.

Troverai una cortesia e una disponibilità incredibili e se ti andrà, saranno pronti anche a farti conoscere la loro storia e quella del loro bellissimo paese.

Io ti consiglio di prenotare e se ne avessi bisogno, avrai anche la possibilità di affittare la saletta sotterranea per delle feste in stile africano:

Ristorante Mar Rosso 
Vico Sergente Maggiore 14, 80132 Napoli
Tel. 081 404115″

Se ci sono locali del genere nelle vostre città segnalateli nei commenti e realizzerò un post con tutti i locali etnici consigliati.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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