Itinerari d'Abruzzo
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Itinerari d’Abruzzo: cosa vedere

Intro: L’Abruzzo è una regione tutta da scoprire. Racchiusa tra il mare e le montagne, regala paesaggi mozzafiato e luoghi assolutamente da vedere. Scopriamo insieme il fascino di questa terra e gli itinerari d’Abruzzo da vivere!

Conosci l’Abruzzo? Probabilmente sai che è una regione italiana, ma nonostante sia ricca di storia, cultura e tradizioni, è ancora tra quelle meno conosciute.

Hai deciso di goderti qualche giorno di mare, natura, arte e cultura, ma hai voglia di un itinerario di viaggio che sia diverso dalle solite mete?

Bene! Che tu sia con amici, parenti oppure da solo, prenderti un momento di pausa e dedicarti a scoprire le bellezze di questa regione, può regalarti giornate sorprendenti.

Nel 2013 ci fu la notizia che il Mibac, a causa della crisi economica sempre più imponente, avrebbe deciso di abolire la settimana della cultura, consueto appuntamento primaverile con l’arte e la bellezza, non potendosi più permettere di “fare i saldi in piena stagione”, come affermato dall’allora direttore generale Anna Maria Buzzi.

La soluzione sarebbe stata quella di sostituire questo evento con l’entrata gratuita nei musei o alcuni luoghi d’interesse, solo però ogni prima domenica del mese.

Il patrimonio storico-artistico abruzzese è troppo spesso trascurato e lasciato ai margini, quindi perché non rendergli omaggio?

In Abruzzo, la scelta è ampia e di sicuro, la prima domenica del mese, potrebbe rivelarsi il momento giusto per fare visita ad uno di quei piccoli gioielli che aderiscono all’iniziativa.

Anche se visitare questi luoghi della cultura sarebbe un’esperienza da vivere tutto l’anno.

Itinerari d’abruzzo: Chieti

Chieti, l’antica Teate, che secondo il mito fu addirittura edificata da Achille e così chiamata in onore appunto della madre di quest’ultimo, la ninfa Teti.

Fermati prima nella Chiesa di San Domenico al Corso, dove sono custodite opere di Basilio Cascella e di Francesco Paolo Michetti; poi, passando per le Terme romane, potresti passeggiare ammirando la splendida pavimentazione a mosaico raffigurante il dio Nettuno e immergerti nella storia di questa antica città.

A questo punto sarà d’obbligo fare tappa al Museo archeologico della Civitella, nella zona più alta di Chieti, dove un tempo sorgeva l’acropoli della città romana e dove oggi potrai fare invece un viaggio nella storia urbana della città dal III secolo a.C in poi, attraverso i ritrovamenti che si sono succeduti negli anni.

Infine non potrai sottrarti al fascino dell’ottocentesca Villa Frigerj, fatta costruire nel 1830 in stile neoclassico dal barone Ferrante Frigerj.

Passeggiando tra le sue stanze, oggi adibite a museo archeologico e dove, fra le tante meraviglie, si possono ammirare la famigerata e suggestiva statua del Guerriero di Capestrano rilsalente al IV secolo a.C e la statua votiva in bronzo dell’ercole Curino, rinvenuta nel sito del Santuario dedicato a quest’ultimo che si trova a Sulmona.

Nei viali del giardino, tra le fontane e lo splendido belvedere non potrai sfuggire alla magica evocazione del nobile passato di questa città. 

Per un attimo sarai fuori dal caos quotidiano, immaginando di trovarti in un mondo ormai lontano e potresti addirittura ascoltare il rumore delle carrozze ed il fruscio dei lunghi abiti delle signore dell’alta società d’un tempo.

Romantico, no?

Itinerari d’Abruzzo: Sulmona

A Sulmona, fermati per una visita alla Badia Morronese, fatta costruire alla metà del Duecento dal futuro Papa Celestino V (per intenderci, quello “del gran rifiuto” per dirla come Dante, che nell’Inferno lo collocava appunto tra gli ignavi, dal momento che fu uno dei pochi papi della storia che scelse di abdicare).

Da lì potrai proseguire fino al famoso Eremo, che sarà la tua occasione per rigenerare il cuore e la mente.

Itinerari d’Abruzzo: Popoli

A Popoli, potrai fare una visita alla Taverna ducale, appartenuta prima alla famiglia dei duchi Cantelmo, signori della città, per poi passare ai principi di Tocco di Montemiletto ed infine alla famiglia Pezzi, tra le più nobili della cittadina assieme a quella dei baroni Galli Zugaro.

Quest’ultimi nel 19 ottobre 1860 ospitarono nel loro palazzo, oggi scomparso, il re Vittorio Emanuele II, reduce dall’incontro di Teano con Garibaldi (ebbene sì, anche tra i paesi abruzzesi si è fatta la storia!).

Non perderti neanche un giro tra i ruderi del Castello medievale, ultimo “avanzo di quel feudalesimo” di cui l’Abruzzo è pieno di testimonianze.

Itinerari d’Abruzzo: Pescara

A Pescara non tralasciare di visitare la casa natale di Gabriele D’annunzio, pretesto anche per partecipare ai festeggiamenti per i 150 anni, e magari dedicate qualche riga de “Il Piacere” a chi amate o a chi volete conquistare:

“E se pur cento e cento secoli mi fosser dati, io m’augurerei soltanto che domani fosse come oggi”

Se sei solo, invece, innamorati dell’arte!

Itinerari d’Abruzzo: Castello di Semivicoli

Un’idea per una serata romantica potrebbe essere una cena nell’esclusivo scenario del Castello di Semivicoli, vicino Chieti.

Il castello, che si trova tra San Martino sulla Marrucina e Guardiagrele, è oggi proprietà della famiglia Masciarelli e sede della loro azienda vinicola.

Offre elegantissime camere dove poter trascorrere un piacevole soggiorno, ma anche sale per meeting, conferenze, banchetti e cerimonie.

Potresti trascorrere lì una romantica serata prenotando la cena “Love is in the air”, curata dal ristorante “Il Ritrovo d’Abruzzo” e accompagnata dalle suggestive note di un violino.

Sei pronto a visitare questa fantastica regione?

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con la mia amica Laura De Benedictis, abruzzese doc.

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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