50 volte il primo bacio
Cinema

USA: 50 volte il primo Bacio (50 First Dates): trame, location e significati

Intro: Hai visto il film 50 volte il primo bacio e sei curioso di scoprire i significati, quali sono le location e dove si trovano? Scopriamolo insieme!

“Non sarebbe carino se ci svegliassimo/ Al mattino quando il giorno è nuovo/ E dopo avere passato il giorno insieme / Ci abbracciassimo stretti per tutta la notte?”

Così cantano i Beach Boys, il gruppo preferito di Lucy (Drew Barrymore), e queste parole convincono Henry (Adam Sandler) a restare, a non lasciar andare quell’amore folle, forse impossibile, eppure grandissimo.

50 Volte il Primo Bacio è una commedia del 2004, girata interamente negli Stati Uniti d’America, con la regia di Peter Segal e un cast divertentissimo, formato da Adam Sandler, Drew Barrymore, Sean Astin, Rob Schneider e Dan Aykroyd.

Le location

Ha visto il film e sei curioso di scoprire quali sono i luoghi in cui è ambientato?

Sei nel posto giusto. Ecco la lista:

  • Sea Life Park – 41202 Kalanianaole Highway, Waimänalo, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Rainforest Cafe – 145 Jefferson Street, San Francisco, California, USA;
  • Dillingham Estate – 68434 Farrington Highway, Mokulë`ia, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Kane’ohe Bay, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Kualoa Ranch – 49560 Kamehameha Highway, Ka’a’awa, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Waimänalo, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Cabrillo Beach, San Pedro, Los Angeles, California, USA;
  • Blackstone Bay, Alaska, USA;
  • Hawaii Film Studio – 18th Avenue & Diamond Head Road, Honolulu, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Ka`a`awa, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Trump National Golf Club – 1 Ocean Trails Drive, Rancho Palos Verdes, California, USA;
  • Ontario International Airport – 2900 E. Airport Drive, Ontario, California, USA;
  • Honolulu, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Waikäne Pier, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Six Flags Marine World – 2001 Marine World Parkway, Vallejo, California, USA;
  • Waimea, O’ahu, Hawaii, USA;
  • Culver Studios – 9336 W. Washington Blvd., Culver City, California, USA (studio);
  • Leo Carrillo State Beach – 35000 W. Pacific Coast Highway, Malibu, California, USA;
  • Los Angeles, California, USA;
  • San Francisco, California, USA;
  • Sony Pictures Studios – 10202 W. Washington Blvd., Culver City, California, USA (studio).

La Trama

Henry Roth è un naturalista che vive alle Hawaii e non si lascia mai toccare dall’amore.

Cosa che gli garantisce di salvarsi dagli inevitabili dolori o problemi che una relazione seria porta con sé.

Eppure, come spesso accade, un giorno si imbatte nel sentimento, che porta il nome di Lucy.

Folgorazione per entrambi, se non che il giorno successivo, all’incontro stabilito, la ragazza non ricorda nulla di lui: un incidente automobilistico le cancella la memoria, e Lucy è imprigionata per sempre nello stesso identico giorno.

L’incidente è avvenuto il giorno del compleanno del padre della ragazza e le ha causato un danno cerebrale.

Tutti quelli che la amano allestiscono una farsa per nascondere la verità, ed evitarle un ulteriore shock, accettando così di vivere anche loro intrappolati in un tempo che scorre pur non scorrendo mai.

Anche Henry dà vita ad una serie di espedienti, ogni volta nuovi, per conquistarla.

Un giorno tuttavia la ragazza, che protesta con lo sceriffo che le sta scrivendo una multa, realizza che non è ottobre, come lei pensa.

Terrorizzata si reca dal padre, che è costretto a confermare.

Cercano di contenere lo shock i 3 uomini della sua vita: il padre, il fratello e il nuovo amico-ragazzo Henry.

Alla visita dal suo neurologo (Dan Aykroyd), questi le spiega le sue condizioni.

A quel punto Henry decide di affrontare la questione in maniera diversa: invece di nascondere la verità alla ragazza realizza una videocassetta che le spiega cosa le è accaduto, che lei può visionare ad ogni risveglio.

E questo la induce anche a tenere un diario.

Ma ben presto si rende conto che sta allontanando Henry dal sogno della sua vita – condurre una ricerca nelle coste dell’Alaska – e dopo tre giorni di idillio chiude la relazione e strappa le pagine del diario che lo riguardano.

Quando Henry sta per lasciare l’isola, apre il regalo del padre di Lucy e trova l’album dei Beach Boys.

Decide di restare e corre all’ospedale, dove la ragazza è impegnata nel volontariato.

Lucy ovviamente non lo riconosce, eppure lo porta nel suo studio, tappezzato di dozzine di ritratti di Henry: lo sogna quasi ogni notte, è l’uomo dei suoi sogni.

Nella scena finale, Lucy si sveglia di nuovo di fronte ad una videocassetta: si è sposata.

Vivono su una barca in Alaska lei, il marito Henry, suo padre e la loro figlioletta.

Lucy, dopo che Henry gliela presenta, la prende in braccio e la stringe forte.

Recensione e significato

50 volte il primo bacio” è un film nel quale i tre livelli – fatti, simboli e significato – pressoché coincidono, per cui non è necessario adottare una particolare chiave di lettura che ne consenta la decodifica.

Tuttavia è possibile soffermarsi su alcuni simboli interessanti:

  • l’isola: i protagonisti vivono su un’isola, e questo consente in qualche modo di “preservare” la messinscena che il padre e il fratello di Lucy hanno creato per salvaguardarla dal dolore della verità, dunque isola in questo caso è anche, inevitabilmente (e tristemente) “isola-mento”: mentire per salvaguardare, ma finire inevitabilmente con l’isolare, perché la finta realtà impedisce che Lucy abbia nuovi contatti;
  • l’oceano: rappresenta l’inconscio;
  • il ponte: simboleggia la congiunzione tra due elementi differenti, sino a quel momento isolati l’uno dall’altro. Significativo che in questa pellicola i pontili siano sempre interrotti, non servano a congiungere due sponde, ma si fermino nell’oceano. Il danno cerebrale non consente l’accesso ad altre sfere della memoria (se non, a quanto pare, a quelle inconsce);
  • il padre e il fratello di Lucy, oltre che lo stesso Henry, hanno legami con l’acqua (il primo è un pescatore, che spesso esce in barca col secondo, mentre Henry è un biologo marino). Il fatto poi che i 3 uomini rivestano ruoli tanto importanti per la ragazza, anche nel frangente della scoperta della verità e quindi della presa di coscienza del “cattivo funzionamento” del suo cervello, è un caso?
  • l’elefante: simbolo di una memoria lunga, non solo lo si intravede (sotto forma di gingillo) nella stanza di Lucy, ma è anche, insieme al giglio (il fiore preferito dalla ragazza) il soggetto del murales che dipinge ogni giorno;
  • “in compenso ha una bella amigdala”: sede della memoria emotiva (quella, per intenderci, “che contiene e produce” tutte le sensazioni, i sentimenti, le emozioni) in qualche modo indipendente dalla memoria intellettiva. Così gli odori, le canzoni, i colori, l’arte nelle sue disparate forme, non solo diventano un tramite di queste sensazioni ma anche un contenitore. Lucy canta solo nei giorni in cui vede Henry, pur non ricordandosi di lui la sua presenza riattiva un’emozione legata a quella canzone e che con quella canzone lei esprime/riesprime;
  • io ti sogno quasi tutte le notti” dice Lucy a Henry, nel finale del film: evidentemente il ricordo del suo amore non passa nella sfera “intellettiva”, eppure c’è, ancorata nel sogno, nell’inconscio, nella memoria emotiva.

L’idea della memoria a breve termine che si cancella, non è nuova nel panorama cinematografico, ma applicarla ad una commedia è stato il colpo di genio di Gorge Wing, colto al volo da Adam Sandler e Drew Barrymore nelle vesti di produttori e attori.
A cura di
Pina Russo

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

2 commenti

  • giananotnio

    come fa a dire “ti sogno quasi tutte le notti” se ogni mattina si è “resettata”?
    può ricordare di averlo sognato l’ulti a notte, ma non le notti precedenti!
    inoltre, lavorandp all’ospedale, al mattino non so chiede dove si è svegliata?

    • Sara Daniele

      Ciao Gianantonio,
      le dice “ti sogno quasi tutte le notti” perché ovviamente lei sa di addormentarsi e svegliarsi tutte le notti e ogni notte lo sogna.
      Ogni mattina ha la videocassetta che le ricorda cosa le è accaduto.
      Hai visto il film? È davvero carino!

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