Abruzzo,  Arte,  Pescara

Arte: Pasquale e Raffaello Celommi: Poesie dipinte al Museo Vittoria Colonna di Pescara

Ho avuto la possibilità di visitare la mostra  “Pasquale e Raffaello Celommi, poesie dipinte”, presso il Museo Vittorio Colonna di Pescara, e, a differenza del mio solito spirito critico verso la mancanza di belle mostre di spicco, questa volta non posso fare a meno di scrivere un bell’articolo su quello che i miei occhi hanno avuto la fortuna di vedere.

Innanzitutto qualche parola sui due artisti, padre e figlio, appartenenti ad una famiglia rosetana, che hanno dato un forte contribuito alla corrente verista, che trova la sua diffusione a partire dalla fine dell’800. 
I due  riescono, infatti,  ad immortalare scene di vita quotidiana: si concentrano principalmente sulla realtà abruzzese con i suoi singolari paesaggi marini, scorci di campi fioriti e ritratti.
La mostra si sviluppa su tre grandi sale che riescono a dare la giusta importanza ad ogni singola opera, facendo rimanere più volte l’osservatore a bocca aperta e lasciandogli, poi, la possibilità di crogiolarsi tra le vibrazioni e la luminosità dei colori.
 
Le pitture di Pasquale Celommi, documentano  quasi come una fotografia, scene dell’epoca: donne intente ad aiutare pescatori  circondate dal chiarore dell’alba, pastori intenti a controllare le greggi, paesane che osservano languidamente l’osservatore, il tutto reso con un tratto netto ed una fortissima attenzione per i dettagli.
 
Rimarrete incantati anche dalle tele di Raffaello Celommi, che ha ereditato dalla figura paterna, l’abilità di utilizzare il colore: vi  lascia senza fiato,  superata la meraviglia iniziale vi verrà voglia di avvicinarvi alla tela e chiedervi come sia possibile creare tanta meraviglia e tanta brillantezza di colori tutti insieme in un’unica opera.
 
Altro elemento interessante è  l’accostamento creato tra alcune tele e le poesie di D’Annunzio (non per niente si parla di Poesie dipinte), perché sembra proprio che colore e parole si uniscano, quasi come se le poesie del Vate si materializzassero con le opere e le atmosfere create dai due artisti.
 
In questa mostra  l’Abruzzo si presenta nel  miglior modo possibile: una regione che tanto si dovrebbe promuovere per far conoscere, poiché queste bellezze sono presenti ancora oggi: basta una passeggiata all’alba sul lungomare per ritrovarsi in questa affascinante dimensione!
 
Se sono riuscita ad incuriosirvi, sappiate che l’esposizione continuerà fino al 14 Aprile 2013
Cosa aspettate?
A cura di
Giulia Sideri

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.