Food

Cucina: La cucina araba – L’arte culinaria dei 5 sensi

Mettete insieme i colori del mediterraneo, speziearomi e un pizzico di storia…ed otterrete un piatto tipicamente arabo.
La cucina araba si caratterizza per l’utilizzo di erbe e spezie che rendono le pietanze colorate e particolari, proprio per questo motivo può essere considerata una via di mezzo tra la cucina indiana e quella mediterranea
Essa rappresenta l’insieme delle tecniche culinarie dei Paesi del Mondo Arabo, ed ogni paese esprime attraverso di essa la propria storia e tradizione.
La cucina araba è sinonimo di cultura, tradizione e ospitalità, così come in tutte le culture il mangiare rappresenta un momento di unione per le persone che condividono la stessa tavola.
Tipica di questa cultura è l’usanza di consumare il cibo (sempre in abbondanza) da un unico piatto grande posto al centro della tavola senza usare le posate, ma prendendo i bocconi servendosi del pane.
E’ un dieta ricca e varia, vengono impiegate carni di pollo o agnello, prodotti caseari come yogurt e formaggio bianco, cereali quali riso, bulgur e semolino, diversi legumi come ceci, fave e lenticchie, noci, mandorle e pistacchi sono spesso presenti, utilizzo di ortaggi e frutta a volontà, erbe e spezie come il sesamo, lo zafferano, il curry, il cumino e tante altre.
Io personalmente considero la cucina araba l’arte culinaria dei 5 sensi.
Immaginate una tavola imbandita con diversi piatti colorati dall’aspetto invitante: il bianco del riso, il giallo dello zafferano, il verde della menta, il rosso della paprica; la stanza è permeata da odori forti e speziati di baharat (una miscela di spezie).
Ora pensate di poter  assaggiare le diverse pietanze, senza posate come vuole la tradizione: i bocconi sono gustosi e saporiti, il cuscus è delizioso e sottile, la carne morbida con quel tocco in più donato dal curry, i falafel sono friabili e forti al palato, i sapori piccanti vengono attenuati con del candido riso basmati. 
Il tutto mentre una musica di sottofondo di tamburelli e percussioni accompagna la vostra esperienza sensoriale.
Ogni senso viene coinvolto.
Proprio qualche giorno fa mi è capitato di essere stata invitata ad una festa di compleanno in stile arabo, cuscini e tappeti persiani distesi a terra, lanterne in vetro colorato, musica orientale di sottofondo e ovviamente pietanze rigorosamente a tema. Per cominciare io e le altre invitate abbiamo potuto assaggiare del favoloso Couscous a base di verdure, con zucchine, pomodori e patate accompagnato con dei grissini (ok qui abbiamo peccato di occidentalizzazione) e salsa tartara, molto simile alla nostra maionese.
Come primo impatto davvero piacevole.
 
Poi è stato il turno del Ful Mudammas (originariamente una zuppa egiziana a base di fave), in una variante più densa e in una composizione originale e di grande effetto: un primo piatto leggermente speziato e contornato da uova sode, ideale per i palati sopraffini.


Il pollo al curry con le verdure è stato eccezionale, viene solitamente accompagnato con del riso basmati pilaf (è un metodo di cottura del riso che permette di ottenere un composto di chicchi sgranati) allo zafferano. Per chi predilige piatti dal gusto forte consiglio i Falafel, polpette di ceci aromatizzate con cumino e coriandolo,  per gli amanti del piccante, invece, sono ottime le tajine di agnello con zenzero, prugne e mandorle, assaporato con del cuscus semplice che attenua il sapore piccante della carne.
Infine, non poteva mancare il dolce, ovviamente orientale, “il pane delle odalische”: una torta a base di pistacchi mandorle e cedro candito. La tradizione vuole che questo dolce venisse mangiato dalle odalische prima delle danze perchè donava energia ed aiutava a mantenere tonde le forme; servito con del thè rappresenta un ottimo finale per una cena o perché no una dolce merenda.
Vi ho incuriositi? Per poter vivere un’esperienza dai toni arabi non dovrete recarvi necessariamente in un ristorante etnico, ma potrete restare comodamente a casa vostra, basterà cimentarvi un po’ ai fornelli, reperire qualche ricetta (il web ne è pieno), decorare il vostro ambiente con piccoli elementi orientali (delle semplici candele colorate o dell’incenso andranno benissimo), farvi accompagnare da una sinuosa musica di sottofondo a tema e il gioco è fatto! 
Spero  di avervi affascinati e dato qualche buon consiglio…
Maha salama , inshallah
A cura di
Valentina Crocetta

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.