Cosa vedere a Pescara
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Cosa vedere a Pescara: 7 itinerari

Intro: Pescara è una città affacciata sulla riviera adriatica. Scopri con me cosa visitare attraverso 7 itinerari architettonici e culturali!

Pescara, la città natale di Gabriele D’Annunzio, sorta nel 1927, ha uno sguardo rivolto al futuro, ma affonda le radici nelle sue tradizioni.

Visitare Pescara ti farà apprezzare la leggiadria liberty delle case nella pineta e insieme l’austerità della città moderna.

Senza dimenticare l’arte, la cultura e, ovviamente, il mare e la vita notturna.

È innegabile che Pescara rappresenti un punto di riferimento per tutto il territorio regionale: storicamente faceva scalo il trenola valigia per le Indie“, che collegava Londra a Bombay.

La città è circondata da verdeggianti colline e pinete, protetta dalle possenti catene appenniniche della Majella e del Gran Sasso.

Dal Ponte del Risorgimento, potrai ammirare il delicato profilo della “Bella Addormentata“, disegnata dalla catena del Gran Sasso.

La lunga spiaggia di sabbia fine è dotata di moderne attrezzature balneari ed è costeggiata dal lungomare, molto frequentato durante il periodo estivo.

Alla rotonda sul litorale, alla fine di Corso Umberto I di fronte alla stazione, troverai “La Nave“, la famosa fontana opera scultorea del pescarese Pietro Cascella, realizzata nel 1987.

In un altro articolo, hai letto alcuni possibili itinerari d’Abruzzo e ora vediamo cosa vedere a Pescara in 7 percorsi architettonici e culturali pescaresi.

Come arrivare a Pescara

Pescara saprà accoglierti e farti sentire a tuo agio, circondandoti con la sua luce bianca, che ha influenzato tanti artisti.

Ci sono varie alternative per raggiungere la città:

  • Auto: prendi l’autostrada A14 e esci a Pescara Nord oppure Ovest; da Roma, prendi l’autostrada A25 e imbocca l’uscita Chieti-Pescara;
  • Treno: troverai la Stazione di Pescara Centrale;
  • Aereo: molti voli giungono all’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo;
  • Autobus: esistono vari collegamenti, come le linee ARPA, La Panoramica, Di Fonzo, Pronto Bus, Rosato Viaggi e la Sangritana.

Cosa visitare a Pescara

Spesso Pescara è vista come una città giovane, che oltre al divertimento notturno e al mare non ha molto da offrire.

Non è così!

Per questo ti invito a scoprire cosa vedere a Pescara nei 7 itinerari architettonici e culturali che ho pensato per te.

Sono un punto di vista diverso dai soliti percorsi turistici e dalle solite attrazioni, un nuovo modo di guardare questa città!

Pescara: vedere la città liberty

Cosa vedere a Pescara

Il primo itinerario riguarda gli inizi del ‘900 e parte dalla Pineta d’Avalos, luogo dove era iniziata – e poi si è persa – un’opportunità di qualità urbana: l’ipotesi di una città giardino costituita da villini affacciati sulla pineta.

Pineta d’Avalos

La Pineta d’Avalos è chiamata anche Pineta Dannunziata ed è una delle riserve naturali protette della Regione Abruzzo.

È aperta tutto l’anno e, anche se non molto grande, ospita flora e fauna variegata.

Vedrai come la città dell’entroterra e delle colline aveva iniziato a spingersi verso la costa, attirata da un nuovo possibile rapporto con il mare.

L’operazione “marcia alla pineta” inizia effettivamente nel 1910 con il Piano Liberi, dal nome del progettista, l’ingegnere che stava disegnando il Politeama Aternino (poi Teatro Michetti) e il Kursaal (poi sede dell’Aurum).

Le Ville Liberty

Le case degli anni ’20 e ’30, disposte tra la pineta e il mare, avranno come fulcro dell’insediamento proprio l’edificio del Kursaal.

Questo piccolo quartiere di abitazioni basse, immerse nella pineta, esprime tutt’ora la qualità del pensiero urbanistico della città giardino.

Mostra contemporaneamente un alto livello formale e decorativo dei singoli edifici, riconducibile al raffinato linguaggio dei primi del ‘900 italiano: il liberty.

Ti segnalo alcune ville davvero belle da ammirare:

  • Geniola, Villa Anna e Villa Marta;
  • Costanzo, Villa La Morgia e Villa La Porta.
  • Villa Domus Flores: si trova a Pescara Porta Nuova, in via D’Annunzio e apre la sequenza di presenze liberty culminante nel Teatro Michetti e nel suo omonimo palazzo;
  • Villa de Landerset: la si può ammirare salendo ai colli, dietro la stazione centrale;
  • Bucci Rossi: presente sulla riviera nord.

Pescara: vedere la città moderna

Cosa vedere a Pescara

Il secondo itinerario che ti propongo è quello della città costruita tra le due guerre mondiali.

Ex Aurum

Partiamo dalla Pineta d’Avalos, dallo stesso fulcro pensato dall’architetto Giovanni Michelucci, chiamato nel 1939 ad ampliare il Karsaal, trasformato nel 1919 in fabbrica di liquori, l’Aurum.

Era il liquore tipico di Pescara, a base di arance e brandy, ma la sua produzione venne trasferita a Città Sant’Angelo, abbandonando questa distilleria.

L’edificio industriale de L’Aurum, realizzato prevalentemente in mattoni, assunse un ruolo di riferimento monumentale per la città.

Rimasto abbandonato fino al Duemila, ha ripreso il suo ruolo culturale dopo il recente restauro, con la denominazione di “Fabbrica delle Idee“, all’interno della quale si svolgono manifestazioni ed eventi molto interessanti.

Cattedrale, Centro Civico e Palazzo delle Poste

L’incremento dell’attività edilizia si intensifica con l’istituzione della Provincia di Pescara nel 1927, che dà vita alla realizzazione di molte architetture oscillanti tra riferimenti classici e monumentalismo:

  • Cattedrale di San Cetteo: progettata da Cesare Bazzani, in forme che richiamano l’architettura di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila;
  • Centro Civico: progettato da Pilotti e costituito dagli edifici del Municipio, della Previdenza Sociale, della Prefettura, che ricordano quelli della Camera di Commercio in viale Marconi e del Liceo Classico D’Annunzio;
  • Palazzo delle Poste e Telegrafi: progettato sempre da Bazzani, in corso Vittorio Emanuele II, è connotato dalle colonne della facciata e dalla copertura in vetro-cemento del salone principale aperto al pubblico.

La nostra ricerca di modernità può continuare in via Balilla, per ammirare l’ex Casa del Balilla di Paniconi e Pediconi – oggi Liceo Scientifico Galilei – un piccolo capolavoro dato dal sapiente gioco di volumi sotto la luce.

Ex Colonia Stella Maris

Sulla Riviera Nord, a Montesilvano Spiaggia, troverai un edificio molto particolare: l’ex colonia marina “Stella Maris”.

La sua planimetria somiglia ad un aereo con le ali, il motore, la cabina centrale, la fusoliera, la torretta di avvistamento e la coda.

Il carattere nautico dell’edificio è dato dagli oblò e dalle ringhiere a tubolari orizzontali.

Pescara: visitare la città ricostruita

Cosa vedere a Pescara

Pescara paga un pesante tributo con le devastazioni causate dalla seconda guerra mondiale.

Stadio Adriatico

La pianificazione della ricostruzione è affidata a Luigi Piccinato, che lavora come architetto, lasciando alla città progetti per Piazza della Rinascita e per lo Stadio Adriatico – tra via d’Avalos e via Marconi – da cui parte questo terzo itinerario.

Lo stadio fu realizzato nel 1956: una struttura elementare e razionale nella sua eleganza, vanificato nella seconda metà degli anni ’70, dall’affiancamento di una nuova tribuna sopraelevata.

Recentemente anche la tribuna Majella ha subìto una nuova sovrapposizione con una copertura in legno lamellare, realizzata per i XVI Giochi del Mediterraneo.

Le zone della pineta vennero aggregate solo in parte, esonerando l’Aurum dal ruolo di fulcro che avrebbe potuto svolgere all’interno di un sistema di edifici pubblici per lo sport e il tempo libero, a cui si era aggiunto il Teatro all’aperto.

Piazza Rinascita (Piazza Salotto)

Del progetto per Piazza della Rinascita, ideato da Luigi Piccinato, rimane solo una raffinatissima prospettiva ad acquerello nel Municipio.

Conosciuta anche come Piazza Salotto, poiché è il luogo dove ci si incontra per bere o mangiare qualcosa.

Qui troverai anche la statua dell’Elefante di Vincentino Michetti.

Museo d’Arte Moderna “Vittoria Colonna”

Da qualche anno i due comparti della piazza sono stati riaggregati con una pavimentazione comune e l’aggiunta delle palme che aprono la strada verso il mare, dove Corso Umberto I si allarga nei giardini.

Proprio qui si affaccia il Museo d’arte moderna Vittoria Colonna (ex Azienda di Soggiorno), progettato a metà degli anni ’50 dall’architetto Eugenio Montuori, che aveva lavorato alla stazione Termini di Roma.

Pescara: vedere la città contemporanea

Cosa vedere a Pescara

Attraversando viale Pindaro, dietro l’insediamento universitario, potrai riconoscere gli alti corpi gemelli del nuovo Palazzo di Giustizia, rivestiti in marmo di Carrara.

Guardano alla città aprendosi agli edifici di Piazza Accademia, simbolo di una piazza aperta a ventaglio verso le periferie della città.

Il Molino

Molto simile è la situazione che incontrerai accanto alla ferrovia all’altezza della Stazione di Pescara Porta Nuova: demolito il Molino De Cecco, si è proceduto all’edificazione del nuovo complesso “Il Molino”.

Progettato originariamente da Oriol Bohigas e caratterizzato dalla capacità di definire un nuovo skyline.

Il Museo del Mare e la Chiesa San Pietro

In aree più centrali, spiccano due edifici contemporanei entrambi sulla Riviera Nord:

  • Museo del Mare: si trova nell’area portuale ed è una profonda ristrutturazione di una scuola professionale preesistente. Uno spazio espositivo con annessi laboratori. Un edificio come una pinna di cemento che vuole essere vicino al mare come posizione ma anche con uno sguardo attento verso il mare;
  • Chiesa San Pietro: situata in piazza I Maggio.

Pescara: visita la città culturale

Cosa Vedere a Pescara

Contrariamente a quanto possa far pensare la sua giovane vita, la città nata nel 1927 dalla fusione si Castellammare Adriatico e Pescara, è ricca di cultura e tradizioni.

Museo delle Genti d’Abruzzo

Una storia dalle radici profonde, come potrai costatare visitando il Museo delle Genti d’Abruzzo, che racconta la continuità culturale di 6.000 anni degli Italici arrivati in Abruzzo nel 4.000 a.C.

Casa Natale di Gabriele D’Annunzio

Culla di personaggi illustri, come Gabriele D’Annunzio, di cui potrai visitare la casa natale, dichiarata monumento nazionale nel 1927 e oggi museo che custodisce le “sudate carte” del poeta.

All’interno vengono organizzate anche mostre temporanee dedicate al poeta oppure presentazioni di libri.

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 e il biglietto costa 4 euro.

Museo Basilio Cascella

Altro nome illustre è quello di Basilio Cascella e la sua famiglia di artisti, formatasi intorno allo stabilimento cromolitografico, oggi museo civico con la raccolta di oltre 500 opere tra piccole sculture, grafiche e ceramiche.

Villa Urania

Di un certo rilievo, soprattutto storico, c’è anche Villa Urania, il villino liberty della Fondazione Paparella Treccia-Devlet, dove sono conservate ceramiche artistiche di manifattura castellana di pregio internazionale.

Mediamuseum

Senza dimenticare il nuovo museo nato recentemente: il Mediamuseum, dedicato a cinema e spettacolo con sezioni rivolte a Ennio Flaiano.

A caratterizzare la vitalità culturale della città ci sono anche i festival che animano la tradizione artistica pescarese, come il Premio Flaiano, il Festival delle Letterature dell’Adriatico, il Pescara Jazz e Fuori Uso.

Pescara: la città e il mare

Cosa vedere a Pescara

Tutta Pescara affaccia sul mare con il suo litorale che si estende tra Montesilvano e Francavilla, racchiuso dalle due grandi pinete delle Naiadi a nord e d’Avalos al sud.

Ponte del Mare

Il lungomare è interrotto unicamente dalla foce del fiume, ormai superata dallo slancio del Ponte del Mare.

Inaugurato nel 2009 e lungo 466 metri tutti percorribili, regala un panorama davvero suggestivo sul Gran Sasso e sulla Majella.

In direzione sud si sviluppa il porto canale, dove prima sorgeva il vecchio borgo marino, completamente trasformato durante la ricostruzione post-bellica.

Qui i pescatori continuano a festeggiare il loro patrono, Sant’Andrea, l’ultima domenica di luglio, con una processione spettacolare in mare.

Trabocchi

Il rapporto tra la città e il mare si manifesta in tutta la sua potenza a ridosso della foce del fiume, dove c’è la statua della Madonnina, con il panorama sui vecchi trabocchi, macchine per la pesca di costa.

I trabocchi sono strutture in legno a due bracci a cui era attaccata una rete e servivano per catturare enormi branchi di pesci.

Oggi sono fuori uso per la pesca, ma molti sono stati trasformati in ristoranti dove mangiare del gustoso pesce.

Una tappa davvero imperdibile!

Durante la stagione estiva, la zona del lungomare è perfetta per godere di tutti i comfort forniti dagli stabilimenti balneari e dai ristoranti.

Pescara: la città e la movida notturna

Cosa fare a Pescara

Trascorrere una piacevole serata tra le tante attrazioni della movida pescarese non è difficile.

La città offre molteplici opportunità di divertimento notturno, dalle caratteristiche locande e osterie ai più tradizionali bar e ristoranti dislocati nella zona di Porta Nuova, tra via dei Bastioni, corso Manthonè e via delle Caserme, strade frequentate in ogni stagione dell’anno.

A questi si aggiunge un gran numero di locali nella zona dello Stadio Adriatico, dove ascoltare musica dal vivo e accompagnare la serata con qualche buon vino locale.

In estate, è senza dubbio la riviera a richiamare la vita notturna, spostando attività e frequentatori nei lidi marini animati fino a notte inoltrata.

Hai intenzione di pianificare un soggiorno a Pescara? Dai un’occhiata alla mappa per scoprire dove dormire.

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Allora, ti ho convinto a provare uno di questi itinerari?

Sara Daniele, copywriter, blogger, travel marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.

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