Cosa vedere ad Alberobello in un giorno

Cosa vedere ad Alberobello

Se hai deciso di fare un viaggio in Puglia, ma non sai ancora cosa visitare, ti consiglio di non perderti il fascino dei Trulli di Alberobello.
Scopriamo insieme cosa vedere in questo paese, patrimonio dell’UNESCO.

Alberobello è uno dei paesini della Puglia che mi è rimasto nel cuore.

Il fascino dei Trulli e l’ospitalità delle persone mi conquistarono in pochi attimi lasciandomi incredula a chiedermi se ciò che vedevo fosse realtà o fantasia.

Il nome deriva dal tardo greco τρούλος, che vuol dire “cupola” e indica le antiche costruzioni in pietra, ricavata dall’altopiano delle Murge, con tetto a forma di cono.

Alberobello è senza ombra di dubbio la capitale dei trulli, raggruppati soprattutto nel centro storico: il corpo dei trulli è di un bianco brillante, in netto contrasto col grigio scuro dei tetti.

Essendo un paesino molto raccolto riuscirai a visitarlo in 1 giorno e godere di tutte le bellezze artistiche e architettoniche che rendono questa località unica nel suo genere.

Come arrivare ad Alberobello in Puglia

Alberobello si trova in provincia di Bari, vicino ad altre splendide località come Locorotondo, Martina Franca, Fasano (per scoprirne di più clicca qui), Putignano, Noci e Castellana Grotte.

Per arrivarci hai varie alternative:

In aereo gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e Brindisi.

In treno potrai arrivare a Bari o Taranto e proseguire poi con le ferrovie Sud-Est.

In auto dall’autostrada A14 dovrai uscire a Gioia del Colle; da Bari o da Brindisi-Lecce: S.S. 16 dovrai uscire a Monopoli per immetterti sulla S.P. per Alberobello (sono circa 20km); da Taranto: S.S. 172 per Martina Franca-Locorotondo e Alberobello (sono circa 45km).

Se scegliessi questa ultima opzione, non dimenticare di effettuare un controllo alle gomme dell’auto o, meglio ancora, effettua un check-up completo al veicolo prima di partire.

Cosa fare ad Alberobello

Quando decisi di visitare Alberobello, lo feci senza organizzare le varie cose che avrei visitato in questa tappa pugliese.

Pensai che il paesino fosse talmente piccolo che non mi sarebbe servito un itinerario a piedi da programmare per le cose da fare.

In effetti, basterebbe parcheggiare l’auto in un’area di sosta a pagamento proprio all’ingresso del borgo e passeggiare senza meta per le sue strette stradine caratteristiche, costeggiate da trulli, per immergerti in un’ambientazione fiabesca.

L’unica pecca è che ci sono davvero troppi negozi di souvenir, ristoranti e locali e a volte il vociare dei venditori, che hanno occupato molti dei trulli storici, potrebbe rovinare l’atmosfera.

Ti assicuro però, che se riesci a non dare peso esclusivamente al lato commerciale e ad immergerti nella magia del luogo, Alberobello saprà riempirti gli occhi di meraviglia.

Il continuo ripetersi dei trulli, alcuni con tetti decorati da misteriosi simboli, e le stradine lastricate ti condurranno in un mondo fantastico, testimonianza della storia contadina pugliese della Valle d’Itria.

Se dovessi ritornarci oggi di sicuro seguirei un itinerario programmato, per non fermarmi subito nei vari negozietti, molto carini, ma godermi innanzitutto cosa visitare ad Alberobello.

Cosa vedere ad Alberobello

Cosa vedere ad Alberobello

Il borgo di Alberobello, come ti dicevo, è davvero piccolo ma allo stesso tempo intenso di cose da vedere.

Ti consiglio di dirigerti subito verso Rione Monti, nel quale c’è la più alta concentrazione di trulli antichi, soprattutto nelle zone di Via Monte San Michele, via Monte Nero e via Monte Pasubio, dove potrai ammirare il Trullo Siamese.

Questo trullo dispone di due cupole unite centralmente: su una spicca un piccolo abbaino, mentre sull’altra, è dipinto il simbolo del sole.

Ha due usci che affacciano su due stradine diverse (uno su via Monte Nero e l’altro alle spalle su via Monte Pasubio), ma all’interno c’è un solo focolare.

Questa particolare stranezza architettonica è legata ad un aneddoto: due fratelli che abitavano insieme si innamorarono della stessa donna, che era stata promessa in sposa al primogenito, ma finì per innamorarsi del fratello più piccolo.

I tre iniziarono a vivere nello stesso trullo, ma la convivenza divenne presto insostenibile e spinse il fratello maggiore a scacciare i due amanti.

Il fratello minore non accettò la regola della primogenitura (che permetteva al maggiore di mandarli via) e protestò, facendo valere il suo diritto di eredità.

Così, alla fine, il trullo fu diviso a metà creando un secondo uscio indipendente sul retro.

Nel Rione Monti sorge anche l’imperdibile Chiesa di Sant’Antonio, un imponente edificio di culto a forma di trullo.

Fu realizzata in pochi mesi ed aperta al pubblico nel 1927 e rappresentava un simbolo di lotta contro le altre religioni.

Ha uno splendido ingresso monumentale, preceduto da scalinata sovrastata da un rosone, che immette direttamente nell’aula a croce greca, visibile dal cono esterno e dalle cappelle laterali con coperture a vela. In uno dei coni esterni laterali è riconoscibile il campanile.

Un altra zona assolutamente da vedere di Alberobello è Aia Piccola, dove si trovano 400 trulli tutte abitati.

Il nome “aia” deriva dallo spazio che in passato era utilizzato per la battitura del grano.

I suoi vicoletti tortuosi, ricchi di angoli nei quali aleggia ancora un’atmosfera primitiva, rappresentano l’itinerario più suggestivo di Alberobello.

Con un pizzico di fortuna incontrerai signore che lavorano la pasta per le famose orecchiette e i mastri trullari che lavorano la pietra a mano, per il restauro dei trulli.

Aia Piccola ha, inoltre, le vedute panoramiche più belle del paese: scenari incantevoli della campagna pugliese ti lasceranno senza fiato.

Continuiamo il nostro itinerario dei luoghi di interesse assolutamente da non perdere, quindi segnati queste tappe:

#1. Terrazzino Belvedere: il luogo magico da cui godrai di uno splendido panorama sul centro storico, dominato da tetti a cono abbelliti dai misteriosi simboli disegnati con il latte di calce.

#2. Museo dell’Olio: in questo antico frantoio potrai ammirare i vecchi attrezzi della cultura contadina e degustare olio extra vergine di oliva e prodotti tipici.

#3. Casa D’Amore: rappresenta la prima casa costruita con l’utilizzo di malta e senza la classica forma a trullo. Fu realizzata dopo l’emissione del regio decreto con il quale si liberava Alberobello dal vassallaggio feudale. È Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

#4. Basilica Minore:  realizzata in stile neoclassico, è dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano, patroni della città.

#5. Trullo Sovrano: si trova alle spalle della Basilica Minore e rappresenta il più avanzato esempio di trullo disposto su due piani. Oggi ospita il Museo del Territorio Casa Pezzolla e tra focolari, attrezzi da cucina e telai, potrai respirare ancora l’atmosfera di un tempo.

Manifestazioni turistiche ad Alberobello

Cosa vedere ad Alberobello

Se avessi deciso di visitare Alberobello in estate allora non devi assolutamente perderti alcune delle sue manifestazioni turistiche:

#1. Rievocazione storica della liberazione di Alberobello dal dominio feudale

Si  svolge a luglio ed è un corteo di circa 250 comparse in costumi del tardo ‘700.

Potrai ammirare la sfilata delle scene storiche della corte, dei gruppi di borghesi, dei bambini, dei popolani e addirittura degli animali.

Canti e balli d’epoca vivacizzano il percorso che termina con una degustazione dei piatti tipici del periodo.

#2. Festival Folkloristico

Si svolge i primi di Agosto e ti permetterà di riscoprire usi, costumi, danze e canti alberobellesi di fine Ottocento, conservando nel tempo la cultura e le tradizioni del luogo.

Lo spettacolo del Gruppo Folkloristico di Alberobello riproduce la serata del sabato sera che si organizzava nell’Aia a fine settimana lavorativa.

#3. Mostra dell’Artigianato Turistico e dei Prodotti Tipici

Si svolge la seconda metà di Agosto presso la suggestiva Villa Sant’Antonio, nei pressi dell’omonima chiesa.

Ospita oltre quaranta stand e circa trenta espositori che ti proporranno un  manufatti di artigianato tradizionale e di prodotti tipici.

Allora ti ho convinto a pianificare un viaggio ad Alberobello?

 

 

Sara Daniele
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Sara Daniele

Travel, Fashion & Lifestyle Blogger, Event Manager, Community Manager at Emotionally di Sara Daniele
Sara Daniele, blogger, community manager, content&digital marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.
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