Cosa vedere a Verona in un giorno: itinerario a piedi

Verona è la città che tutti associano a “Romeo & Giulietta”. Ma non è solo questo! Lo scorso weekend ho avuto l’opportunità di visitarla e ho deciso di raccontarti cosa vedere a Verona in un giorno, facendo un itinerario a piedi. Seguimi!

Cosa Vedere Verona Arena

Lo scorso weekend ero a Verona per l’evento “Seo&Love”, ma ho deciso di arrivare un giorno prima, e di sfruttarlo per visitare la città.

Sarebbero utili, in realtà, 2 giorni per vederla a fondo, ma 24 ore bastano per ammirare le attrazioni principali di questo centro storico, patrimonio dell’UNESCO.

Volendo essere precisa, l’itinerario di cose da vedere è durato mezza giornata, perché sono riuscita a completarlo in un pomeriggio, siccome Verona ha tutte le maggiori attrazioni molto vicine.

Se riesci a dedicarle un’intera giornata, però, potrai fare tutto con calma.

Ho trascinato con me, in questo tour intenso di cosa visitare a Verona in 1 giorno, il povero Francesco Ambrosino, che mi ha fatto anche da fotografo per degli scatti da fashion blogger su come indossare un cappotto bianco.

Dove parcheggiare a Verona centro

Noi siamo arrivati in treno alla stazione di Verona e da lì abbiamo usato un taxi per raggiungere l’airbnb che avevamo prenotato.

L’appartamento era ben posizionato e quindi abbiamo potuto spostarci comodamente a piedi.

Se invece fossi in auto e avessi poco tempo per visitare Verona, ti consiglio di scegliere un parcheggio quanto più vicino possibile al centro storico, perché è lì che si concentrano i monumenti da non perdere e i principali luoghi di interesse di Verona.

Le aree di sosta gratuite per auto sono praticamente inesistenti nei pressi del centro, quindi parcheggiare gratis è quasi impossibile.

C’è un parcheggio gratis nei pressi di Porta Palio, poco distante dal centro di Verona.

Ma se per la tua visita turistica veronese hai poco tempo, ti consiglio di scegliere di parcheggiare nelle strisce blu, a 1,50€ l’ora e dove spesso i parcheggi la domenica sono gratis.

Puoi trovare alcuni di questi parcheggi nei pressi del Tribunale o in zona Anfiteatro, ma nel sito dell’AMT – Trasporti di Verona c’è l’elenco completo dei parcheggi, diviso per comparti e tariffe, compresa la mappa della ZTL.

Una volta trovato parcheggio, ecco cosa vedere a Verona in un giorno attraverso le tappe del mio itinerario a piedi.

Mappa di Verona da stampare

Prima di iniziare il nostro tour di Verona, ho trovato una cartina da stampare per poter organizzare al meglio l’itinerario turistico e ottimizzare i tempi.

Puoi cliccare sull’immagine e stamparla anche tu oppure scaricarla a questo link: Mappa di Verona da stampare

Ricorda che una cartina di Verona più dettagliata viene distribuita gratuitamente presso gli uffici informazione turistica della città (IAT) in piazza Bra di fronte all’Arena.

Mappa di Verona da stampare

Dopo questi primi consigli, partiamo alla scoperta della città di Verona. Sei pronto?

Partenza: Duomo di Verona (Cattedrale di Santa Maria Matricolare)

Cosa Vedere Verona Duomo

Il punto di partenza e di arrivo dell’itinerario è stato il Duomo di Verona, che si trova nell’omonima piazza situata nella parte medievale della città.

La facciata principale presenta una parte inferiore in marmi bianchi e rosati e delle colonne tortili che sostengono un arco, ai cui lati sono scolpiti motivi vegetali, scene di caccia e figure di santi.

La parte superiore è in tufo, e il portale è scolpito con immagini di profeti e di animali. Nella parte laterale si innalza il campanile.

Verona è da scoprire pian piano e di fronte al duomo, io mi sono innamorata della statua dell’angelo davanti al portale.

Cosa Vedere Verona Duomo Angelo

L’interno è molto suggestivo e si deve alle modifiche apportate alla chiesa romanica nel XV secolo. È diviso in tre navate da alti pilastri in marmo rosso di Verona, che sostengono arcate gotiche.

Le cappelle laterali sono arricchite da numerose sculture ed opere pittoriche, per lo più rinascimentali, la più famosa è quella con il dipinto dell’Assunzione della Vergine ad opera di Tiziano, mentre tra gli altri figurano molti artisti veronesi.

È davvero molto bello e poetico da vedere, ma ti consiglio di visitare l’interno di giorno, perché col calare della sera diventa molto buio e rischieresti di perderti molti dettagli.

Ponte di Castelvecchio (o ponte Scaligero)

Cosa Vedere Verona Poste Castelvecchio

Dal Duomo, la seconda tappa è stata il Ponte di Castelvecchio, conosciuto anche come Ponte Scaligero.

L’abbiamo raggiunto costeggiando il Lungadige, potendo così godere della bellezza del fiume e di altri due ponti: Ponte Garibaldi e Ponte Vittoria.

Dal Duomo al Ponte di Castelvecchio la distanza è di 1,3 km a piedi, ma la passeggiata è davvero piacevole.

Il ponte venne realizzato tra il 1354 ed il 1356 per assicurare alla fortezza di Castelvecchio una via di fuga verso il Tirolo nel caso vi fosse stata una sommossa da parte di una delle fazioni nemiche interne alla città.

Cosa Vedere Verona Ponte Castelvecchio

Il ponte era molto forte e passò indenne a cinque secoli di storia, fino a quando non venne fatto saltare il 24 aprile 1945 dai tedeschi in ritirata, insieme a tutti gli altri ponti di Verona, compreso il romano ponte Pietra.

Nel dopoguerra si decise di ricostruirlo, insieme ad altri importanti monumenti della città perduti nel corso della seconda guerra mondiale.

Attualmente la fortezza di Castelvecchio ospita il Museo Civico.
Attraversato il ponte levatoio dalla torre di entrata, si accede al magico giardino di Carlo Scarpa, nel quale si possono ammirare due antiche fontane:

  • quella a sinistra, proveniente dalla piazza del mercato di Thiene (un bucranio con un corno rivestito d’oro), attrezzata con una piccola pedana per consentire di arrivare al getto dell’acqua con un passo;
  • quella a destra, nella quale un tempo c’erano i pesci rossi, mentre oggi ci sono i sassi di vetro di Giorgio Vigna. Bolle d’aria solidificate, nate dal soffio del maestro vetraio in una fornace di Murano.

Cosa Vedere Verona Fontana Bolle Cosa Vedere Verona Fontana Bolle

All’interno di questo cortile, dove le persone si soffermano a leggere o a pensare, si respira un’atmosfera silenziosa, profonda e intensa.

Piazza Bra e l’Arena di Verona

Dal ponte di Castelvecchio, la terza tappa è stata Piazza Bra con l’Arena di Verona, raggiunta passeggiando per Via Roma. La distanza è di circa 700 mt.

Lo slargo della Bra iniziò a tramutarsi in piazza nella prima metà del ‘500, quando l’architetto Michele Sanmicheli concluse il palazzo degli Honorij, che delimitò il lato occidentale e fissò una corretta prospettiva sull’Arena.

Il primo tentativo di trasformare lo slargo sterrato in luogo di passeggio fu però del podestà Alvise Mocenigo per creare un luogo di incontro per la nascente borghesia veronese.

Cosa Vedere Verona Palazzo Gran Guardia

Il palazzo della Gran Guardia, che è stato sede dell’evento Seo&Love al quale ho partecipato, fu iniziato dai veneziani nel 1600 e concluso dagli austriaci nel 1800, delimitando il lato meridionale della piazza.

L’Arena, invece, è un anfiteatro romano, icona della città.

È l’anfiteatro antico con il miglior grado di conservazione, e al suo interno si svolgono spettacoli e concerti in un’atmosfera suggestiva.

Una cosa da aggiungere alla mia “to do list”.

Casa di Giulietta e Via Mazzini

Da piazza Bra, la quarta tappa è stata la casa di Giulietta, raggiunta passeggiando per Via Mazzini, il cuore dello shopping veronese.

Questa strada collega Piazza Bra a Piazza delle Erbe, sono circa 700 mt.

Andando a destra si troverà la casa col balcone di Giulietta.

Cosa Vedere Verona Balcone Giulietta

Ammetto che questo è stato il luogo per me più deludente che ho visitato in città.

Mi aspettavo romanticismo, amore, passione e anche qualcosa che richiamasse Shakespeare, ed invece ci siamo ritrovati in un posto affollato, caotico e anche trasandato.

Il volerlo rendere un’attrazione turistica ha avuto la meglio sulla cultura che avrebbe potuto generare.

Le mura del corridoio d’ingresso al cortile della casa sono tempestate di scritte di innamorati, ma sembrano più atti vandalici avallati dal Comune, che invita con un cartello a scrivere e a farsi un selfie.

Non sarebbe stato meglio porre dei pannelli?

Il muro dietro la statua di Giulietta è cosparso di gomme masticate e attaccate. Non ho ben capito se abbiano un qualche significato nascosto, ma a me hanno fatto molta tristezza.

Sul lato c’è una porticina in ferro dove gli innamorati attaccato catenacci a forma di cuore. Questa moda arrivata dal libro “Tre metri sopra il cielo” ha un po’ stancato sinceramente.

La cosa che mi è piaciuta è stata guardare dal basso il balconcino, sospirando e sperando che almeno qualcuno, tra quelli che affollasse quel cortile, avesse letto la tragedia shakespeariana.

Piazza delle Erbe e la Torre Lamberti

Cosa Vedere Verona Torre Lamberti

La tappa successiva era lì a pochi passi: Piazza delle Erbe.

È il luogo che in epoca romana veniva chiamato foro, dove si svolgevano tutte le attività politiche, economiche e commerciali.

Sulla piazza svetta quello che è stato il mio rimpianto di questo weekend: la Torre Lamberti.

È alta 84 metri e si può salire per ammirare un panorama mozzafiato. Peccato che in inverno l’ultima salita sia alle 17,15!

Siamo arrivati troppo tardi e quindi abbiamo dovuto rinunciarvi.

Piazza dei Signori, la Scala della Ragione e Arche Scaligere

Cosa Vedere Verona Piazza Signori

Da piazza delle Erbe, attraversando l’arco della Costa (da cui pende una costola di balena) si arriva a piazza dei Signori.

Allora… qui al centro c’è una statua di Dante, quindi io credevo si chiamasse Piazza Dante.

Per fortuna, il nostro amico Matteo Bersan, che ci ha riaccompagnati in quella zona la sera, ci ha spiegato che invece quella era piazza dei Signori.

La piazza nasce nel medioevo dallo sviluppo dei palazzi scaligeri, ed assume funzioni politiche ed amministrative.

Sulla piazza affaccia anche il cortile del Palazzo della Ragione, con l’omonima Scala, che permetteva il collegamento con la sala della torre della Cappella, utilizzata per le udienze da podestà e giudici veronesi, che si affacciavano poi al balcone per pronunciare le sentenze.

Proseguendo da piazza dei Signori verso via Santa Maria in Chiavica (no, non scherzo, si chiama proprio così) ci si imbatte nelle Arche Scaligere, un complesso funerario in stile gotico, che ospita le tombe dei membri più importanti della famiglia Della Scala.

La casa di Romeo

Cosa Vedere Verona Casa Romeo

Proprio accanto alle Arche Scaligere c’è un vicoletto. Imboccandolo, dopo circa 100 mt sulla sinistra si noterà un edificio con un grande portone sormontato da una merlatura.

Fuori c’è l’indicazione “Casa di Cagnolo Nogarola detto Romeo”.

Da quanto abbiamo capito è di proprietà privata e non visitabile all’interno, ma si intuisce facilmente che Romeo percorreva solo alcune centinaia di metri per giungere di nascosto ai piedi del balcone dove lo attendeva Giulietta.

Ponte Pietra e Teatro Romano

Cosa Vedere Verona Teatro Romano

Dalla casa di Romeo, l’ultima tappa prima di raggiungere di nuovo il Duomo, è stato Ponte Pietra. La distanza da percorrere è di circa 1 km, passeggiando sempre per il Lungadige.

Ponte Pietra fu distrutto, come il ponte di Castelvecchio, nel 1945 e riportato al suo splendore nel 1959. È uno dei più antichi e più suggestivi ponti in Verona.

Siamo arrivati lì che era già buio e lo spettacolo era favoloso. In lontananza potevamo vedere il Teatro Romano illuminato da mille magiche luci.

Si vedeva anche il profilo del Castel San Pietro, dal quale pare si ammiri un fantastico panorama. Non l’abbiamo raggiunto perché era tardi ed eravamo stanchi, ma è assolutamente da vedere.

Quindi una scusa in più per ritornare a Verona.

Dove dormire a Verona

Dove dormire Verona Maison Cadrega

Scegliere dove dormire è sempre complicato. A Verona, ho alloggiato nell’appartamentino Maison Cadrega, dove mi ha accolto la gentilissima Marianna, che mi ha anche indicato i posti più belli da visitare.

Si trova a pochi passi dal Duomo ed alla splendida Piazza Erbe ed è un appartamentino appena ristrutturato. Luminoso e in una posizione ideale per raggiungere tutti i punti della città in breve tempo.

Il quartiere Cadrega è un borgo centrale di Verona, dove la nobiltà di bei palazzi e ricche corti si unisce all’anima popolare di viuzze, vicoli stretti, botteghe ed osterie storiche.

Dove mangiare a Verona

Devo ammettere che siamo stati dei pessimi viaggiatori per quanto riguarda il cibo, perché essendo in gruppo abbiamo preferito locali grandi che potessero accoglierci comodamente tutti, come i pub, ai caratteristici ristoranti veronesi.

Però nonostante ciò, ho comunque due dritte da darti:

  • Caffè & Parole in Piazza Duomo è una caffetteria piccina e deliziosa. Un posto magico e accogliente che ti coccola con un buon profumo di caffè e dolci e ti avvolge di parole, quelle dei libri sugli scaffali, quelle delle citazioni trascritte sui muri, quelle dello staff, cordiale e sorridente. Qui abbiamo assaggiato dei cornetti al pistacchio e nocciola squisiti.

Dove mangiare a Verona Caffè Parole

  • Redoro Frantoi Veneti: questo non è un locale in cui poter mangiare, ma vende delle ottime specialità, anche online. Perché te lo consiglio? Perché sono loro che ci hanno offerto il pranzo che abbiamo gustato il giorno dell’evento Seo&Love ed è stato tutto squisito, dalle bruschette, ai formaggi, dagli affettati al risotto all’Amarone.

Spero di averti dato delle informazioni utili su cosa vedere a Verona avendo poco tempo a disposizione e volendo realizzare un itinerario a piedi per i posti da visitare più famosi e centrali.

Puoi scaricare questo itinerario qui: Itinerario Verona.

Se ti interessasse, invece, l’itinerario shakespeariano dedicato ai luoghi di Romeo & Giulietta clicca qui.

E se avessi bisogno di un itinerario su misura per te, non esitare a contattarmi e a chiedermi un preventivo.

Sara Daniele
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Sara Daniele

Travel, Fashion & Lifestyle Blogger, Event Manager, Community Manager at Emotionally di Sara Daniele
Sara Daniele, blogger, community manager, content&digital marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.
Sara Daniele
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12 Comments

Add Yours
  1. 1
    Marta

    Ti sei persa una stupenda vista dall’alto non andando sulla Torre dei Lamberti…io e Ale ci siamo stati ad inizio Gennaio…
    Un’altro motivo per farti ritornare è il dover andare a visitare la tomba di Giulietta (non aspettarti granché dalla tomba in sé) ma la zona d’ingresso con il mezzo busto di Shakespeare e alcuni passi di “Romeo e Giulietta” ti evocheranno la storia che speravi di vedere alla casa di Giulietta!)
    Buona giornata! !
    Marta

  2. 11
    Loris

    Grazie per questo viaggio che da veronese mi sono fatto insieme a te leggendo queste righe.
    Posso, ad ogni modo, rassicurarti sul fatto che i veronesi (soprattutto i più anziani) chiamano ancora oggi molto comunemente Piazza Dante (Piàssa Dànte) la “Piazza dei Signori”, una volta abitata da centinaia di colombi ai quali i bambini erano affezionati e dove si acquistavano, da banchetti appositi, dei coni fatti di carta di giornale pieni di granoturco da distribuire ai volatili (io c’ero).

    • 12
      Sara Daniele

      Ma davvero? Loris mi hai rincuorata, perché io davvero sono arrivata a Piazza Dei Signori e avendo noi a Napoli, Piazza Dante, con al centro la statua di Dante, ho detto: “Beh questa è facile anche senza guida, è Piazza Dante.”
      No, è Piazza Dei Signori!
      Ma come???

      Grazie per aver letto il mio articolo e avermi raccontato un pezzettino di Verona, con bambini e colombi, che purtroppo non ho potuto ammirare.

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