Social Media Week di Roma 2016: il mio resoconto

Social Media Week Roma 2016Chi è un lettore affezionato di questo blog si sarà accorto, visitandolo recentemente, che ha cambiato look. E non è cambiato solo quello.

Come ben sa chi mi legge, da quando ad aprile ho partecipato all’evento “DigiTalkLive” per me sono cambiate un po’ di cose. Ho scelto, innanzitutto, di continuare a scrivere e di tenere vivo questo blog, ma anche di valutare seriamente l’idea di intraprendere un percorso digital e di non prendere più sottogamba alcune mie attitudini e passioni.

Quindi, anche se la grafica e la formattazione del blog sono ancora work in progress, ho già tirato le somme delle categorie che tratterò: viaggi, libri, food, lifestyle, fashion, beauty, arredamento e design, cultura, eventi, storytelling e community management.

Noterai che alcune non sono cambiate rispetto a quelle precedenti, mentre quelle nuove riguardano il mondo del blogging e dei social network, ed è proprio in onore di queste novità che questo post inaugurale sarà il resoconto della Social Media Week a cui ho partecipato a Roma la settimana scorsa.

Social Media Week: cos’è e dove si è svolta?

La Social Media Week è considerata tra i 10 eventi più innovativi al mondo. Il suo obiettivo è quello di esplorare l’impatto culturale, economico e sociale del web, del digital e dei social network e lo fa attraverso vari speech tenuti da esperti del settore.

Ciò che si propone di fare è di mettere in connessione e creare collaborazioni tra le persone, le aziende e le organizzazioni per condividere esperienze, idee, conoscenze ed informazioni.

Ogni anno la Social Media Week coinvolge 26 città sparse nel mondo e in Italia, quest’anno, dal 12 al 16 settembre si è svolta a Roma, organizzata da Business International – Fiera di Milano Media nella suggestiva cornice della Casa del Cinema nel cuore di Villa Borghese.

Gli eventi di networking sono stati davvero tanti e vari, vissuti tra speech, aperitivi, anteprime di film e presentazioni di progetti o prodotti.

Social Media Week: il viaggio da Pescara

Ho deciso di partecipare a questo evento perché c’erano in programma molti interventi che mi interessavano e incuriosivano.

Inoltre, poterci andare con alcuni ragazzi del gruppo #DigiTalkLive è stato come poter continuare il percorso iniziato ad aprile, di cui ti accennavo prima (a proposito se voleste unirvi a noi abbiamo un Gruppo Fb e uno in Telegram).

Facendo una selezione degli speech quotidiani, sono partita il 14 settembre e sono ritornata il 16, alloggiando da un amico.

Ho viaggiato da Pescara a Roma Tiburtina con Flixbus e, nonostante le mie perplessità iniziali, devo dire che il viaggio è stato comodissimo: sedili spaziosi, connessione wi-fi, presa per pc e aria condizionata. Il tutto al costo di 10€ A/R in offerta.

Gli speech e i momenti di confronto e condivisione

Devo dire che mi aspettavo ci fosse molta più gente, ma credo che il maltempo annunciato dal meteo abbia scoraggiato molti partecipanti.

Il primissimo speech che ho seguito è stato nel pomeriggio del primo giorno: La trasformazione digitale delle PMI artigiane“. I relatori erano Andrea Boscaro di The Vortex, società di formazione digitale; Luca Carbonelli dell’azienda Caffè Carbonelli; Valentina Lanza del Gruppo FINI; Tommaso Spagnoli della Fater e Anna Vivaldi di Molino Pasini.

Trasformazione digitale PMI artigianeIl confronto è stato molto istruttivo perché ognuno di loro ha raccontato la propria esperienza (e i propri esperimenti) per far sì che delle realtà artigiane si convertissero e aprissero al mondo digitale, con risultati positivi.

Tra i tanti, essendo napoletana come lui, a me ha molto colpito la storia di Luca Carbonelli nella trasformazione della sua azienda e nell’opera di convincimento del padre, imprenditore vecchio stampo.

 

Il secondo speech del pomeriggio è stato Branded Content: l’importanza della distribution, i cui relatori erano Pasquale Borriello di ArtAttack native adv; Veesible; Federico Fini di Giunti Editori ed Andrea Lamperti del Politecnico di Milano.

Branded Content Native AdvertisingAnche in questo caso è stato molto bello poter ascoltare le diverse esperienze e fare un excursus, insieme al preparatissimo Andrea Lamperti, sia sui pro che sulle possibili criticità del Native Advertising.

 

Terzo speech del primo giorno è stato “The New Generation of Social Influencers” con i relatori Jacopo Mele di Guedado consulting e Brando Manuel Zucchegna, fondatore di #BabyGeorgeTiDisprezza.

New Generation of Social InfluencersQuesto intervento è stato molto divertente perché Jacopo Mele, oltre che relatore, è stato mediatore e mattatore. È riuscito a far trattare un tema delicato, come quello dell’uso dei social influencer per la sponsorizzazione delle aziende, con leggerezza e senza criticità particolari.

Come trovarli, come sceglierli, come individuare quelli che acquistano follower fake e quindi non porterebbero conversioni? Queste alcune delle domande gestite da Jacopo tra battute e confronti seri.

 

La mattinata del secondo giorno è iniziata con uno degli speech a cui tenevo di più, “Travel Blogger: l’affascinante viaggio nella comunicazione tra consumatori ed operatori turistici”, prima di tutto perché riguardava uno dei miei settori, il travel e poi perché le relatrici erano due mie care colleghe travelblogger: Monica Nardella di Turista di Mestiere e Lucia Parpaglioni di Mesupi’s travels, entrambe dell’Associazione Italiana Travel Blogger.

Con loro un rappresentante di Alitalia che ci ha raccontato una case history che coinvolgeva l’azienda e le blogger.

Associazione Italiana Travel BloggerÈ stato molto interessante ascoltare il racconto della nascita dell’Associazione Italiana Travel Blogger, i loro servizi offerti, l’esistenza di un codice etico da rispettare per svolgere questo lavoro e l’importanza dello storytelling turistico.

 

Nel pomeriggio altro intervento del settore travel: “Vuoi vendere un viaggio da sogno? Vendi il cuore, l’emozione, un customer journey memorabile… Prima, durante e dopo il viaggio stesso!”.

Qui sono andata per incontrare dal vivo la relatrice Rachele Zinzocchi, Digital Strategy R&D Consultant, che fino ad allora conoscevo solo online.

Vendere un viaggio da sognoRachele ha puntato il suo speech sul ruolo che hanno il cuore, il sentimento e la passione nella vendita di un viaggio. La parola chiave da tenere sempre come focus è #helpmarketing.

 

Ultimo speech ma solo cronologicamente e non per importanza è stato uno dei più fighi a cui abbia partecipato durante questa Social Media Week, “Cinema e Social Media: quanto si fanno influenzare gli spettatori e da chi?”.

I relatori erano Davide Della Casa di ScreenWeek e SmService; Mirko Alessandrini aka CiccioGamer, Youtuber; Antonio Moro di Lega Nerd; Massimo Proietti della Universal International Pictures Italy e Roberto Recchioni, fumettista e sceneggiatore, curatore di Dylan Dog.

Cinema e Social MediaOra, io adesso non so se loro si conoscessero da prima o se fossero semplicemente bene assortiti, fatto sta che non è stato uno speech, ma una vera e propria tavola rotonda tra loro.

Si facevano domande e si confrontavano, coinvolgendo anche noi a suon di battute. Mi sono divertita da morire, nonostante fosse tardi e fossi lì dalla mattina presto. Sono riusciti a tener viva la mia attenzione per più di un’ora e mezza (altro che pesce rosso e 8 secondi!). Sono riusciti a darmi tantissimi spunti di riflessione.

Conclusioni di questa avventura

Insomma spero di essere riuscita a farvi capire che questa esperienza è stata bellissima perché mi ha permesso di arricchire le mie conoscenze. Inoltre, ho avuto modo di rivedere vecchi amici e di incontrarne nuovi per stabilire contatti professionalmente validi.

Ringrazio chiunque abbia condiviso questi giorni con me, ma un grazie speciale va a Francesco Ambrosino aka Socialmediacoso, perché se non fosse stato per lui, che organizzò il DigiTalkLive e che in questi mesi non ha mai smesso di spronarmi a valorizzare le mie competenze e a credere di più in me, forse non sarei qui a mostrarvi questo mio blog arricchito di nuova linfa vitale, passione e amore.

E tu? Sei stato alla Social Media Week? Quali speech hai seguito o avresti voluto seguire? Raccontamelo!

Sara Daniele
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Sara Daniele

Travel, Fashion & Lifestyle Blogger, Event Manager, Community Manager at Emotionally di Sara Daniele
Sara Daniele, blogger, community manager, content&digital marketer. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Napoletana di origine e di indole, ho vissuto per due mesi a Londra e una parte del mio cuore è rimasta lì. Mi sento cittadina del mondo, ma l'odore del caffè mi riporta sempre a casa. Ho trovato la mia dimensione nel blogging e nei social media, perché uniscono le tre cose che più mi piacciono: le parole, le connessioni umane e la comunicazione.
Sara Daniele
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NON ANDARE VIA, C'È ANCORA MOLTO DA LEGGERE

28 Comments

Add Yours
  1. 6
    Giusy

    Per prima cosa complimenti per la nuova veste del blog. Mi piace molto!

    Grazie per questo resoconto della SMW. Per impegni di lavoro non sono riuscita a partecipare, peccato avremmo avuto modo di conoscerci.
    Un bacio.

  2. 10
    donatella

    sara, come sempre riesci a coinvolgerci in bellissimi resoconti di eventi ai quali purtroppo non ho partecipato. Io seguirò questa evoluzione del tuo blog…magari imparo a destreggiarmi anche io in tutti i meccanismi di social media marketing!
    Inutile dirti che il blog mi piace tanto e lo trovo molto più “social ready”….si dirà così?

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