lunedì 28 luglio 2014

The Sims 4 - Demo


Quando mi è stato proposto di provare in anteprima assoluta una demo di The Sims 4, per crearne uno a mia immagine e somiglianza, non sono riuscita a resistere. 
The Sims è stato uno di quei giochi che ho amato alla follia, che ha occupato buona parte dei miei pomeriggi e che condividevo con mia sorella, alternandoci al pc per vedere chi fosse più brava a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Devo ammettere, che nonostante sia solo una versione dimostrativa, la demo soddisfa a pieno le mie aspettative. Finalmente posso plasmare il mio Sim semplicemente posizionando il cursore sul personaggio e trascinandolo. Ho così potuto inserire il mio mento sporgente e il mio naso dritto, per far sì che il personaggio sia proprio uguale a me. Questo vale anche per il corpo. In più si possono aggiungere anche piccoli dettagli, come le lentiggini.
Tra le altre novità, c'è anche una distinzione tra le varie caratteristiche delle diverse etnie, ora più riconoscibili, rispetto alle versioni precedenti, che valorizzano così ancor di più l'aspetto del personaggio.

Oltre al lato fisico, ho molto apprezzato l'inserimento delle emozioni ai già noti tratti caratteriali. Proprio come nella realtà, ognuno ha un carattere di base, che però ovviamente può smussarsi o modellarsi rispetto a diversi stati o interazioni emotive.

Il tratto che più mi ha divertito della demo è stato il notare che potevo scegliere tra nuove camminate da associare al mio personaggio per sottolineare il suo carattere.

Insomma, io ho creato il mio personaggio e non vedo l'ora di poter ammirare in pieno il nuovo The Sims 4.
E voi? Conoscete il gioco? Ci avete mai giocato? 

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Traslation: Dalila Coviello 


From Trentino to Barcellona


Dal 18 al 21 Luglio ho trascorso le mie giornate in Trentino, a Dimaro, dove si svolgeva il ritiro del Napoli calcio. La mia esperienza da tifosa è stata bellissima ed entusiasmante, ma devo ammettere che lo è stata anche quella da turista delle meraviglie naturali del Trentino. 
Presto vi racconterò tutto e vi mostrerò delle splendide immagini. Nel frattempo vi saluto, perché presto partirò per le mie vacanze a Barcellona e quindi ci risentiremo al ritorno, almeno qui nel blog. Se invece aveste piacere di viaggiare con me virtualmente, potrete farlo nei vari social network.

Vi auguro buone vacanze!!!

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martedì 22 luglio 2014

#Wedding: Matrimonio con lo Sposor


Quante volte ho sentito dire a coppie di amici di volersi sposare ma di non riuscire a farlo a causa della precarietà economica in cui ci ritroviamo noi giovani in questo periodo.
E se è vero che per sposarsi, basta andare al comune e ufficializzare la cosa, è altrettanto vero che è un diritto sognare un matrimonio con amici, parenti e festeggiamenti, anche se non principeschi.
Così quando la mia amica e socia (abbiamo creato insieme il gruppo FB "Serendipity - Swap per oogni età") Claudia mi ha detto di aver avuto l'idea di provare a realizzare un Matrimonio con lo Sposor, ho trovato molto utile scriverne, sia per aiutare lei e il suo fidanzato Marco a trovare altri sponsor, sia perché magari potrebbe essere di ispirazione per qualcuna di voi. 
L'idea arriva dagli Stati Uniti e si sta diffondendo rapidamente anche qui in Italia, ma vi faccio raccontare tutto da Claudia.

- Come nasce l'idea di un matrimonio con lo sponsor?

Sono venuta a conoscenza di questa nuova tendenza per caso. Quando Marco ed io abbiamo deciso di cominciare ad organizzare il nostro matrimonio, si è presentato subito il problema dei costi troppo impegnativi per noi, anche facendo le cose più semplici e sobrie possibile; quindi mi sono messa a fare ricerche su Internet sui matrimoni low-cost, e mi sono imbattuta nel blog di Stefania e Nicola, una coppia della nostra zona che un paio di anni fa si è sposata "con gli sponsor" (se siete curiosi, il loro blog è Sposi con lo Sponsor Treviso). Leggendo la loro storia a lieto fine, ho pensato "perché no?" e ne ho parlato con Marco. Siamo due smanettoni, il web è un po' la nostra seconda casa, e la mia personale indole è quella di comunicatrice, quindi abbiamo deciso che avevamo i numeri per provarci.

- Quali sono i modi in cui un eventuale sponsor può aiutarvi? In cambio di cosa?

Ci sono vari modi in cui ditte e privati possono aiutarci, divenendo così nostri sponsor: 
* fornendoci gratuitamente o a prezzo agevolato prodotti e servizi del settore matrimoniale (stampa degli inviti, catering per il rinfresco, e così via);
* contribuendo economicamente alle spese necessarie all'organizzazione del matrimonio (la spedizione degli inviti, l'affitto della location, eccetera);
* garantendoci visibilità sui propri canali di comunicazione pubblica (social network, siti, blog, e via dicendo). 

Noi, in cambio, ci impegniamo a promuovere - in tutto l'arco dei 15 mesi che ci separano dal nostro grande giorno - ogni sponsor sulle nostre pagine social (abbiamo un blog su Blogger, un profilo su Facebook, uno su Twitter, un canale YouTube e stiamo per approdare su Instagram), ad inserirne logo e contatti sugli inviti che verranno inviati ai nostri amici e familiari e con altre modalità da concordare di volta in volta con ogni singolo sponsor.

I privati che invece vogliano sostenerci per semplice spirito di solidarietà, possono farlo lasciando una piccola donazione alla nostra raccolta fondi su Kapipal. A chiunque ci darà un aiuto, piccolo o grande che sia, o anche a chi farà passaparola su di noi e sul nostro progetto, andrà tutta la nostra gratitudine.

- Qual è stato il primo sponsor che ha creduto in voi e quali emozioni vi ha suscitato?

I primi a rispondere al nostro appello sono stati i ragazzi inglesi della Chessex, una ditta americana con distaccamento nel Regno Unito che produce e vende dadi per giochi di ruolo. Ho scritto loro chiedendo un discreto numero di dadi a venti facce (un po' il simbolo di "Dungeons & Dragons", il gdr per antonomasia) da usare per confezionare le bomboniere per i nostri invitati, ma non credevo davvero che ci avrebbero detto di si. E invece, pochi giorni dopo, mi è arrivata la loro entusiastica mail di risposta; ero al settimo cielo e la prima cosa che ho fatto è stata dirlo a Marco, che quasi non credeva alle sue orecchie. Credo di aver passato il resto della giornata facendo la "happy dance" di Snoopy. Incoraggiata da questo primo risultato positivo, ho iniziato ad inviare richieste su richieste ad altre ditte e gruppi potenzialmente interessati a divenire nostri sponsor.

- Facciamo un elenco di priorità di ricerca di sponsor: cos'è avete trovato e cosa vi manca?

Dunque, abbiamo il supporto organizzativo e il contributo creativo degli "wedding planner anticonvenzionali" Chiara e Maurizio di Emozioni & Strani Eventi.
Abbiamo chi confezionerà per noi le bomboniere artigianali a partire dai dadi Chessex, e cioè le meravigliose Flavia e Irene de La Mandragola.
Laura di BLEvents si è offerta per realizzare il servizio fotografico e di realizzare il video del giorno del matrimonio.
Il guestbook (o "libro delle firme") a disposizione dei nostri invitati durante il rinfresco sarà realizzato da un'altra amica creativa: Nadia di ByNadia ヅ.
Una cara amica canterà per noi durante il rito civile, Serena, probabilmente affiancata dalla voce maschile di Mentore, che ha letto di noi su Facebook e si è offerto di aiutarci con la musica.
E, ultimi ma non meno importanti, Federico e Valentina di Mondo di Nerd ci hanno donato qualcosa che indosseremo dopo la cerimonia... Ma su questa sponsorship, ancora work in progress, non mi sbilancio: sono troppe le sorprese a rischio spoiler che stiamo architettando per chi sarà con noi quel giorno!

Ma ci mancano ancora tante cose; in ordine di importanza: 
* La location per il rinfresco (che si terrà a Principina a Mare, in provincia di Grosseto), che vorremmo fosse un ampio spazio all'aperto. Ci piaceva l'idea di organizzarlo in spiaggia, ma in questo caso ci servirebbero tante più cose: un catering pronto a lavorare sulla sabbia, un allestimento adeguato a garantire comfort nonostante l'ambiente impegnativo, uno stabilimento balneare disposto a prestarsi come base d'appoggio (per esempio per offrire riparo in caso di maltempo), e chissà quante altre cose non mi vengono in mente adesso!
* Il catering o comunque chi si occuperà di cibo e bevande; in realtà abbiamo in mente un'idea particolare, e per questo avremo bisogno di venditori ambulanti di street-food... Ma dobbiamo ancora pensarla bene!
* Strutture ricettive (alberghi, agriturismi, B&B e simili) e compagnie di trasporto privato disposte ad aiutarci a semplificare gli spostamenti e il pernottamento dei nostri tanti invitati che verranno dal Veneto e dalla Sicilia. 
* Stampa inviti da inviare ai nostri cari, che disegneremo Marco ed io, che siamo pieni di idee, ma non abbiamo ancora trovato chi li stamperà per noi.
* Vestiti da cerimonia, ma niente abito bianco. Per il nostro matrimonio civile, indosseremo qualcosa di semplice: Marco un completo giacca e pantaloni ed io, probabilmente, un tailleur. Ad ogni modo, stiamo ancora cercando i vestiti adatti.
* Al viaggio di nozze credo che dovremo rinunciare, viste le nostre scarse possibilità economiche, ma se trovassimo uno sponsor anche per quella, saremmo i futuri sposi più felici della Terra!

- Ci sono stati scetticismi o critiche per la vostra scelta?

Il percorso che Marco ed io abbiamo intrapreso per arrivare a coronare il nostro sogno di diventare una famiglia è sicuramente inusuale e va contro principi e tradizioni che molti considerano intoccabili. Ci aspettavamo, quindi, di suscitare anche incomprensione e disapprovazione, e così è stato. Ma la cosa che fa più male è l'indifferenza di persone a noi vicine che, non capendo il senso di quello che stiamo facendo, preferiscono ignorarci piuttosto che darci modo di spiegare e motivare la nostra decisione. Ma per fortuna sono tante le persone che invece ci sostengono e condividono il nostro entusiasmo, anche tra perfetti sconosciuti che però hanno in comune con noi così tante cose da non poter fare a meno di tifare per questo "matrimonio nerd", e noi non riusciremo mai a ringraziarli abbastanza.

- Un messaggio che spieghi perché vale la pena sponsorizzarvi.

Le coppie italiane in cerca di sponsor per il proprio matrimonio, in questo momento, sono tante, e più o meno tutte chiedono le stesse cose. La nostra particolarità sta nelle nostre più grandi passioni (videogiochi, giochi di ruolo, giochi in scatola, fumetti, libri, cinema e serie TV), sulle quali vogliamo sagomare il giorno che ci vedrà pubblicamente riconosciuti come una famiglia. 
Siamo, credo, il primo caso di "sposi nerd con sponsor" in Italia, e questa è un'occasione per quelle ditte che cercano un modo fresco e originale di promuovere la propria immagine, specialmente se il loro target di interesse è il nutrito popolo di nerd di cui siamo fieri rappresentanti. 
I miei studi e la mia indole mi permettono di usare con una certa disinvoltura i social network e i canali tradizionali di comunicazione, e quindi sono convinta di poter ricambiare la generosità degli eventuali sponsor con una efficace promozione, forse non all'altezza del servizio offerto da professionisti che si fanno pagare per questo, ma sicuramente nuova e creativa.
E poi, citando Marco, "siamo carini, quindi perché no?" 

Quindi ringraziando Claudia e Marco per avermi dato modo di raccontarvi del loro Matrimonio con lo Sposor, vi invito a contattarli nel caso aveste idee da proporgli nei loro vari canali social oppure: 
Mail - darkperdaka@yahoo.it
Telefono - 333 8969800

E a voi ragazzi i miei più sinceri In Bocca al Lupo!!!

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giovedì 17 luglio 2014

Meditation & Relax


Dopo anni di curiosità sulla meditazione, in cui non riuscivo mai ad impegnarmi davvero per capirne di più, da gennaio di quest'anno ho sentito che era arrivato il momento di fermarmi e ascoltarmi.
Appena sono stata certa della mia scelta, ho incrociato sul mio cammino, così per caso, Prem Chandana, autrice del blog Bishi (Le Due Lune).

La nostra conoscenza è nata in Facebook grazie ad uno swap organizzato dal gruppo che gestisco, Serendipity, in cui ci siamo ritrovate sorteggiate dal destino come coppia di swappine.
Parlando con lei, mi ha consigliato di iniziare il programma 21 giorni di meditazione con Deepak Chopra (cliccate il link per iscrivervi al prossimo di ottobre), che sarebbe iniziato di lì a pochi giorni. 
Così ho deciso di mettermi in gioco e mi sono iscritta.

I 21 giorni di meditazione sono stati i più costruttivi della mia vita. No, non sto esagerando. Sono riuscita ad ascoltarmi, a comprendermi, a rilassarmi. Ho imparato come gestire arrabbiature, rancori e stress e devo ammettere che non me l'aspettavo neanch'io. 
Sono riuscita a ritagliarmi un momento tutto mio in casa per meditare, in un angolo protetto anche dal Mandala che Prem Chandana mi ha inviato e ho fatto chiarezza nella mia mente su tanti pensieri che erano in stand by da troppo tempo.

Nello stesso periodo ho iniziato a leggere libri che parlavano dell'India, come Shantaram e L'Arte di Dimenticare, o sul Buddhismo, come Il Buddha Geoff ed Io, regalatomi da Monica conosciuta grazie al Bookcrossing Italia.
Oggi, cerco di ritagliare sempre la mia ora di meditazione durante la giornata e appena posso acquisto libri o guardo film che riguardino questi argomenti, come La Fine è il mio Inizio, tratto dall'omonimo libro di Tiziano Terzani.
Mi sento più serena, riesco a valutare meglio le situazioni e gestisco in modo abbastanza soddisfacente lo stress.

Per chi volesse provare una piccola meditazione guidata da fare a casa, vi lascio la Bolla di Gioia, troverete il player in fondo alla pagina e dura solo 32 minuti.

E voi avete mai provato a meditare? Avete consigli o suggerimenti? 

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After years of curiosity about the practice of meditation, but always without a real engagement with it, in january I decided it was the right moment to do it seriously. 
By chance I met Prem Chandana, blogger at Bishi /le 2 lune. We met on Facebook, thanks to a swap in the swapping group I manage, Serendipity. After being selected as partners for a swap, we started talking and she suggested me to try the 21 days meditation program by Deepak Chopra (here's the link to register for the next one of October). 
So I decided to register myself and start. I don't exaggerate when I say it has been the most constructive period in my whole life. 
I managed to listen to myself, understand me, relax. I improved the management of stress and hackles without expecting it. I choose my moment in the day, my corner of the house protected by the mandala Prem Chandana sent me and I suddenly saw clearer those thoughts in stand by in my mind for such a long time. 
At the same time I started reading books about India and Buddhism. Today I still try every day to dedicate an hour to the meditation and every time I have the possibility I buy theme books or see theme films, like for example La fine è il mio inizio by Terzani. 
I feel more relaxed, more clear headed and more confident in managing the stress. I look forward to know about your experiences or advices!

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Traslation: Dalila Coviello 


mercoledì 16 luglio 2014

Fashion Tips: Little white dress

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L'abitino bianco è uno dei must-have dell'estate ed è essenziale per qualsiasi guardaroba femminile. Quando si sceglie è molto importante che abbia un taglio classico, così che sia versatile da poter essere usato in diverse occasioni, a seconda degli abbinamenti giusti. Il bianco è un colore che dona proprio a tutte, basta trovare il capo di cui innamorarsi.

Ecco alcune idee su come indossare il vostro abitino bianco:
  • Stile Rock e Grintoso: abbina l'abito bianco ad una giacca di pelle, accessori borchiati, una cross-body bag e sandali con cinturino o stivaletti bassi.
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  • Stile Chic: abbinalo ad una collana di bijoutteria colorata o vistosa e a dei sandali con tacchi alti. E' un look molto semplice ma adatto ai party estivi, che esalterà il tuo fascino.
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  • Stile Casual: abbinalo ad una giacca di jeans, a sandali bassi, un make-up neutro e lega i tuoi capelli con una treccia laterale. Usa un olio dal profumo delicato e coinvolgente per corpo e capelli.
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  • Stile serale: abbinalo ad un blazer nero, a tacchi alti in vernice open-toe e ad una mini clutch. Raccogli i tuoi capelli in uno chignon morbido e osa con un tocco di rosso sulle labbra.


Avreste mai pensato che un solo capo potesse essere così versatile? 

Per questo è molto importante avere nel nostro guardaroba capi basilari e multitasking, per realizzare sempre nuovi look. Basta pensarci un po' e sono certa che anche a voi verrebbero in mente altri abbinamenti efficaci per il vostro little white dress, non è vero? 
Se vi va, lasciatemi le vostre idee qui nei commenti. Sono curiosa di leggerle.

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