domenica 3 maggio 2015

Villalago: uno dei borghi più belli d'Italia tra laghi e montagne



Amo viaggiare e poter conoscere luoghi non ancora visitati. Mi piace riempirmi gli occhi di bellezza e di novità. Devo ammettere, però, che ho una predilezione per i piccoli borghi. Quei paesini che da lontano sembrano presepi, dove il tempo sembra essersi fermato e dove l'unica cosa che conta è godere delle piccole gioie quotidiane.
Villalago è uno dei borghi più belli d'Italia in Abruzzo, un piccolo gioiellino immerso tra i laghi e le montagne. Un antico borgo fortificato sulla sommità del Monte Argoneta, tra il lago artificiale di San Domenico e quello naturale di Scanno, nello splendido e selvaggio paesaggio della Valle del Sagittario.




















Il centro storico è molto suggestivo con i vicoli stretti, le scalinatelle, le panoramiche piazzette, i portali e le antiche case in pietra, che creano atmosfere magiche. Il panorama che si può ammirare una volta raggiunta la Torre Medievale è da togliere il fiato.





E' un borgo dove il tempo si è fermato, dove il museo accoglie attrezzi degli antichi mestieri e dove le persone ti accolgono con un sorriso mentre si prendono cura dei propri giardini o si riposano al tepore del primo sole primaverile.










 Informazioni: http://www.comune.villalago.aq.it

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lunedì 27 aprile 2015

Beauty: Come prendersi cura dei capelli secchi o sfibrati


Avere capelli sani e lucenti è importantissimo per tutti, soprattutto per le donne. Io convivo da sempre con la mia chioma dai capelli molto sottili e quindi soggetti a secchezza, dovuta all'asciugatura troppo calda, all'uso della piastra, ma anche all'inquinamento, alla salsedine e ad altri fattori esterni.
Li vedevo spesso sfibrati e opachi, se non quando andavo dal parrucchiere. Ho cercato e provato molti prodotti che promettevano miracoli, ma qualcuno non era all'altezza di ciò che descriveva, altri ci riuscivano giusto per la giornata dello shampoo, mentre altri avevano l'effetto opposto e me li rendevano grassi e pesanti.
Fino a che non mi sono imbattuta nei prodotti professionali Karisma. Ero molto scettica all'inizio, ma mi sono piacevolmente ricreduta. 


Ho provato tre prodotti:
* lo Shampoo Purificante, ideale per la cute sensibile perché privo di sodium laureth sulfato. Deterge delicatamente, con azione rinfrescante perché contiene eucaliptolo e tea tree oil.
* la Lozione Riparatrice, con azione ristrutturante immediata. Dona ai capelli idratazione, morbidezza e corposità ed ha un ottimo profumo, grazie all'olio di argan.
* la Lacca Ecologica, fissa l'acconciatura, conferendo volume naturale, senza appesantirla. Lascia i capelli vellutati al tatto e non lascia residui.

Utilizzandoli sono riuscita ad ottenere capelli sani e soprattutto puliti, lucenti e pettinabili per ben 4 giorni, che per me è un gran risultato, visto che essendo così sottili mi si sporcano e annodano molto facilmente.
Ho deciso di parlarvene perché mi sono davvero trovata bene e spero possano essere utili anche a voi.
Buon lunedì.


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Traslation: Dalila Coviello 


venerdì 20 marzo 2015

Tech: Come portare la musica sempre con me con le cuffie Hi-Deejay Metal



La musica è sempre stata al centro della mia vita. Ogni mio momento importante, ha una sua colonna sonora. Bastano poche note per rilassarmi, distrarmi, alleggerirmi o semplicemente divertirmi.
Porto la musica sempre con me: ho uno mp3 con casse che risuona per casa, ho la musica preferita del periodo scaricata sul cellulare per quando sono fuori per lavoro o per viaggi e ovviamente, nessuna giornata inizia senza caffè e la giusta musica. Inoltre, avendo anche un canale Youtube, seguo anche molte Youtuber o guardo le mie serie tv preferite al pc, anche a tarda notte.
La mia difficoltà maggiore è stata, fino ad ora, trovare delle cuffie che non distorcessero il suono e che lo lasciassero chiaro e pulito. Può sembrare una banalità, ma non è stata una ricerca facile, fino a quando non ho trovato le cuffie Hi-Deejay.



Queste che vedete in foto sono le Hi-Deejay Metal, che hanno un design semplice, ma originale. 
Sono disponibili in diversi colori (io mi sono innamorata di questo rosa schocking a contrasto sul nero) e sono dotate di un microfono utilizzabile con qualsiasi dispositivo: pc, smartphone, mp3, ma anche con varie console, come per la Play Station, i cui joypad sono dotati dell’ingresso per cuffie.

Queste cuffie sono dotate di sistema BBS (Bass Bost System), che valorizza i bassi anche quando vengono utilizzate con l’audio al minimo, lasciandone percepire con estrema chiarezza le qualità. 
L'insonorizzazione rispetto all'ambiente esterno è assolutamente soddisfacente. Anche utilizzando le cuffie con un audio particolarmente basso, è difficile percepire rumori esterni che possano distrarvi da ciò che state ascoltando.

Altra nota positiva è che, precedentemente, avere le cuffie all'orecchio mi risultava scomodo e dopo un po' anche doloroso, invece l’esiguo peso delle cuffie, di appena 170gr e il loro design perfetto, hanno ovviato anche a questo problema.

Queste Hi-Deejay che ho provato io sono leggere, comode da indossare e facilmente regolabili a seconda delle proprie esigenze. Sono ripiegabili verso l’interno e offrono la possibilità di avvolgere il cavetto direttamente alle cuffie, senza che questo possa attorcigliarsi. 
Ultimo, ma non meno importante, l’ottimo rapporto qualità/prezzo

Voi le conoscevate? Le avete mai provate? Io non le abbandono più, perché davvero mi hanno risolto tante imperfezioni riscontrate in precedenza con altri modelli.

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giovedì 19 marzo 2015

Books: Come tenere ordinata una libreria...la Mia - Video



Questa è la famosissima libreria de "La Bella e la Bestia". Una libreria che tutti i lettori del mondo sognano di avere. Da piccola io non desideravo armadi di abiti, borse o scarpe, ma una libreria immensa come questa.
Con il tempo sono riuscita a crearne una tutta mia, con i libri che amo, quelli che scambierò, quelli che fanno parte del circuito Bookcrossing, quelli che mi vengono regalati.
Ovviamente ha un ordine tutto mio, nel senso che chi la guarda non ci capirebbe molto, ma per me è tutto chiarissimo.
Mi avete chiesto più volte di vederla ed ho deciso di soddisfare la vostra curiosità e di chiacchierare un po' (tanto) con voi. Voilà...ecco a voi il video:



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mercoledì 11 marzo 2015

Book: I Delitti della Primavera di Stella Stollo





Autore: Stella Stollo
Pagine: 313
Prezzo di copertina: 12 euro
Editore: Graphofeel Edizioni 

TRAMA
Firenze, 1486: una serie di omicidi sconvolge la vita della città. Le vittime sono donne appartenenti alla ricca borghesia e lo spietato assassino sembra ispirarsi all'Allegoria della Primavera, dipinto capolavoro di Sandro Botticelli e del suo assistente Filippino Lippi.
Su ogni cadavere viene trovato un oggetto che rimanda ad un dettaglio del quadro: il ramoscello infilato tra le labbra di una ninfa, il mantello rosso che avvolge la Dea, la ghirlanda di fiori che adorna il collo della Primavera.
Tra passioni ed intrighi, Leonardo Da Vinci, Amerigo Vespucci, Lorenzo il Magnifico, popolano le pagine di questo romanzo colto e raffinato, in cui si combatte l'eterna guerra tra Amore e Morte.

RECENSIONE
Quando ho iniziato a leggere questo libro, non sapevo bene cosa aspettarmi. Sono stata attirata dalla copertina e dalla trama, che metteva in connessione la storia dell'arte con un thriller.
Mi sono ritrovata catapultata, nella Firenze di fine 1400. Ho passeggiato per le strade di Firenze, ho incontrato artisti e letterati, ho visitato botteghe di pittori, ho assistito a cene e discussioni sull'ipotetica scoperta di un Nuovo Mondo e sono stata spettatrice e complice di una serie di omicidi rituali.

Ho ammirato l'intelligenza e la bravura di Sandro Botticelli, la bellezza della sua modella Simonetta Vespucci, ho ascoltato e provato le emozioni di Filippino Lippi, mi sono entusiasmata ascoltando le teorie Amerigo Vespucci e Leonardo Da Vinci, mi è sembrato di poter sentire il profumo delle piante tanto amate da Ginevra e dei materiali usati per realizzare i colori per i dipinti. Ho provato un senso di angoscia ad ogni omicidio, tanto da voler in qualche modo avvisare ogni volta la vittima successiva. 
Non so se definirlo un thriller, un giallo, un romanzo storico, d'amore o una biografia artistica, posso solo dire di aver pensato che l'autrice avesse preso un pennello e colto e mischiato diverse sfumature, non definibili con una banale etichetta. 

La scrittura stilistica di Stella Stollo è raffinata ed elegante, chiara, scorrevole e coinvolgente. In grado di trasportare e far rivivere nel profondo dell'anima del lettore ambienti storici, pittorici ed intellettuali molto lontani, materializzandoli davanti ai suoi occhi. Inoltre, la sensibilità e la cura nelle descrizioni, anche psicologiche, permette di calarsi perfettamente nella mente dei personaggi.

Gran risalto viene dato anche alla condizione della donna, costretta ad essere proprietà dell'uomo, che ne decide le sorti (padre, marito o fratello che sia) o puro oggetto delle voci di una società sospettosa.
Alla fine del libro, bisogna abbandonare la Firenze del 1486 e vestire i panni attuali, con qualche domanda sui progressi che davvero sono stati fatti da allora e su qualche riflessione su cosa, invece, è rimasto quasi intatto.
La cosa che posso affermare con certezza e che di questo libro si sente nostalgia e di certo viene voglia di rileggerlo ancora, nonostante si conosca il finale.

CONSIGLIATO A: chi ama l'arte, chi ama Firenze, chi vorrebbe conoscerne un periodo storico indubbiamente importante, chi ama i thriller e le storie d'amore. Insomma, è consigliato un po' a tutti. 
Fatevi un bel regalo e leggetelo.

"Del resto il mondo è fatto di sfumature, gli eventi della vita e tutti i sentimenti appaiono sempre sfumati. L'amore stesso ci offre molteplici sfumature e sarebbe cosa ingrata non coglierle tutte!"







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