domenica 24 aprile 2016

Libri: Fiore d'Oriente di Luca Di Francescantonio - Poesia e Passione









Titolo: Fiore d'Oriente
Autore:  Luca Di Francescantonio
Pagine: 63
Prezzo di copertina: € 10,00
Editore:  Meta Edizioni 

Leggo tanto. Leggo molto. Ho sempre un libro in borsa, ma come sai le poesie non sono il mio genere. Preferisco i romanzi. Di Fiore d'Oriente di Luca di Francescantonio, però, mi aveva attirato il titolo e la copertina. 
Così mi sono persa tra le parole di una raccolta di poesie, in cui il filo conduttore è la Passione.
Passione come bagaglio emozionale: attimi, gesti, dettagli vengono espressi in versi con parole cariche di coinvolgimento e pathos.

Si denota un legame profondo tra l'autore e la natura, presente nei versi attraverso suoni, colori e sapori. Il ritmo delle parole scandisce i battiti del cuore, descrivendo sensazioni coinvolgenti come lo sguardo di una persona che resta attaccato addosso, sulla pelle e regala brividi e sussulti.
Di poesia in poesia si viene trascinati in un vortice di desiderio ardente, di paure celate e di ricerca incessante della Bellezza, quella che non ha mai fine, quella che non può essere cancellata.

Fiore d'Oriente è un libro breve in cui le poesie esprimono il mondo interiore del loro autore senza filtri e che rendono chi le legge, non lettore sterile ma protagonista di sentimenti nei quali potersi rispecchiare.
La scrittura di Luca Di Francescantonio non è mai scontata e  coinvolge con la descrizione di sensazioni, odori, immagini che sanno far vibrare l’anima.
Lo stile narrativo è curato, così come le scelte tipografiche, che riescono a rendere intrigante ogni componimento attraverso una gamma di sfumature creative. 
Ogni poesia è scrigno di emozioni preziose e la mia preferita è "Chiedi alla Luna", della quale ti lascio un estratto perché possa arrivarti l'intensità e la meraviglia che sprigionano alcune parole. 

"Chiedi all'audacia
dello sguardo
nella penombra, delle dita
sulla carne,

                     e perdona le labbra,
                     che non amano chiedere,
                     così male educate,
                     così egoiste nell'avere

e perdona l'introvabile fine
di un fato,
mentre ho chiesto io di te,
alla luna."

Io ne sono stata completamente assorta e ho letto una poesia dopo l'altra senza riuscire a staccarmene. E tu? Che ne dici di leggerlo e darmi le tue impressioni?

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venerdì 22 aprile 2016

#milanoAColori - Blogtour Countdown: -7 alla partenza


Blogtour "Milano a Colori". Questo era l'oggetto della e-mail che ho ricevuto circa un mesetto fa. Lì per lì sono rimasta un attimo stranita, per via del luogo comune che ti lascia in mente l'idea di una città grigia e nebbiosa
A colori? Che vorrà mai dire?

Molto incuriosita ho iniziato a leggere di cosa si trattasse, anche perché devo ammettere che io ho sempre pensato che Milano, al contrario, fosse una città molto vivace e cosmopolita, eclettica, creativa. Una fucina di idee originali e innovative. E non sbagliavo a quanto pare.
Da napoletana so per esperienza cosa voglia dire aver appiccicato addosso luoghi comuni che ti etichettano e ti fanno fare il doppio della fatica per realizzare qualcosa.
Il contenuto della e-mail mi ha entusiasmata non poco:
Itinerario: 
* I colori vibranti della street art delle realtà più curiose e nuove.   
* I progetti di street art innovativa, raccontati da un writer. 
* La Cappella Sistina di Milano: non la conosci? Ecco, vedi, non puoi mancare! 
E altre sorprese!!!


Un progetto di blogtour che parte da un'idea di base, quella di One Two Frida e Viaggevolmente, di far scoprire una Milano diversa, ricca di arte, cultura e fermento creativo. Una Milano da vivere e amare.  
Cos'è un blogtour?
Per chi ancora non lo sapesse è un viaggio organizzato per mostrare una località ad alcuni blogger, che racconteranno, poi, la loro esperienza personale nei loro blog, per farla vivere anche ai propri lettori. 
Saranno un tramite emotivo per chi volesse poi visitare i luoghi ammirati virtualmente, grazie ai loro racconti. 

Quando e come poter seguire questa esperienza?
Due giorni: 30 Aprile/1 Maggio. Saremo 20 blogger provenienti da tutta Italia (non vedo l'ora di conoscerli e farteli conoscere)!!! L'hashtag su cui cliccare nei vari social network per poterci seguire è #milanoAColori.



Allora sei pronto? Curioso? Io sì, e manca solo una settimana alla partenza!!!

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lunedì 18 aprile 2016

Roma - Visitare la città scegliendo una guida turistica abilitata





Roma è una di quelle città che sa sorprenderti ogni volta che la visiti. Ogni vicolo, ogni angolo e ogni pietra potrebbero custodire una storia bellissima pronta per essere raccontata, se solo ti fermassi ad ascoltarla.
L'ho sempre vissuta da turista "autodidatta", ovvero arrivavo lì e mi lasciavo guidare dall'istinto alla scoperta di monumenti e luoghi, che mi avrebbero emozionata, ma di cui poi non conoscevo benissimo la vita, se non dai libri scolastici.
Dalle origini ai nostri giorni, la città ha trasformato spesso il suo volto restando però fedele a sé stessa; storicamente immutabile ma sempre viva.





Roma è una città che si ama passeggiando a piedi, lasciandosi incantare da angoli segreti e capolavori incredibili e la si ama ancor di più se a raccontartela è chi ne è davvero innamorato. 
Lo scorso week-end, come sapete, ero lì per l'evento DigiTalkLive & Web su Carta e ho deciso di approfittare del mio giorno libero per visitarla da turista organizzata. Ho chiesto alla mia amica guida turistica, Ambra, qualche informazione in più su come viverla al meglio, anche nei luoghi più famosi che ormai pensavo di conoscere bene e quindi osservavo un po' superficialmente. 
Con lei ho fatto il tour dei monumenti più famosi, ma attraverso i suoi occhi e il suo cuore, ho potuto fermarmi ad ascoltare e apprezzare tutte quelle storie custodite dai vari luoghi e che non conoscevo. Ad ogni parola esclamavo: "Ma dai, dici davvero? Non ci credo. Io non ne sapevo nulla di questa storia!"
Così di racconto in racconto, di leggenda in leggenda, di aneddoto in aneddoto, passo dopo passo mi sono scoperta emozionata nuovamente a Roma.

Ho imparato, soprattutto, che la cosa fondamentale è affidarsi ad una guida turistica abilitata, che abbia sostenuto l'esame per diventarlo. Esiste anche ad esempio l'Agtar - Associazione Guide Turistiche Abilitate Roma che ci tiene a precisare che:
“La professione di Guida Turistica Abilitata richiede adeguata preparazione culturale e il superamento di un esame abilitante, non si tratta dunque né di ‘ciceroni’, né di ‘procacciatori’, né di ‘centurioni’.La Guida Turistica Abilitata oltre ad essere importante figura professionale del settore turistico, può considerarsi vera e propria ‘ambasciatricedella cultura, dell’arte e delle tradizioni millenarie di questa Città”.
Quindi fate molta attenzione a chi vi affidate, perché potreste incappare nel rischio di pagare qualcuno che si professa guida turistica, ma che in realtà non lo è. Chiedete sempre di vedere il tesserino di riconoscimento. In più, vi consiglio, di scegliere sempre qualcuno che sia del posto o che abbia conseguito l'esame di abilitazione e quindi conosca molto bene la zona in cui vi accompagnerà. 
Chi può amare una città più di chi ci sia nato o di chi ne sia talmente appassionato da studiarla per farla conoscere agli altri?











Facendo una ricerca nel web potrete trovare tante guide abilitate o associazioni culturali riconosciute, che offrono visite guidate della città con percorsi originali e creativi, io vi consiglio quelle a cui mi sono affidata durante lo scorso week-end:
Nella pagina facebook del blog troverete l'album con tutte le foto scattate in città






Ora tocca a voi. Ditemi la vostra: quando viaggiate e cercate una guida turistica, fate attenzione che sia abilitata o vi affidate al caso?

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giovedì 14 aprile 2016

Roma - La Fontana degli Innamorati per un patto d'amore





Lo scorso week-end a ‪‎Roma‬ mi ha regalato tante emozioni ma anche tanti sorrisi.
Uno degli aneddoti più carini da raccontarvi è questo: non tutti sanno che sul lato destro esterno della Fontana di Trevi si trova una vaschetta rettangolare con due piccole cannelle: è la Fontana degli Innamorati.
Cos'é? A me l'ha spiegato la mia amica/guida turistica Ambra.

Si dice che le coppie che bevono a questa fontanella resteranno innamorate e fedeli per sempre perché è un semplice rito che, in passato, si svolgeva alla partenza del fidanzato durante il servizio militare. 
La sera precedente all'addio i due giovani si recavano alla fontanella e la ragazza riempiva un bicchiere mai usato prima, lo offriva all'amato che lo beveva e poi lo rompeva. 
In questo modo, la ragazza era certa di non perdere la persona amata e lui che si sarebbe sempre ricordato di lei e di Roma.

Ovviamente io, che amo certi racconti, ho detto ad Ambra che dovevo bere da quella fontana per ricordarmi di ritornare presto a Roma e che dovevo bere con lei, così ci saremo amate in eterno.

Beh il patto di amore e fedeltà è stato suggellato, nonostante la fontana si ribellasse e ci schizzasse bagnandoci tutte.



Se capitaste nella città eterna non dimenticatevi di passare da qui. 

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lunedì 11 aprile 2016

Digitalklive: Il virtuale si trasforma in reale



Una delle cose che amo di più del mio lavoro è poter imparare sempre qualcosa di nuovo e poterlo fare scegliendo di emozionarmi. Quando Monia mi ha parlato di Digitalklive mi sono informata subito e ho intuito che sarebbe stata un'opportunità che non avrei potuto perdere

L'evento Web su Carta si sarebbe svolto a Roma, era targato DoLab School, che forma professionisti nel settore digitale e avrebbe accostato la presentazione del libro "Influecer Marketing" di Matteo Pogliani ad una serie di speech tenuti da alcuni esperti: Francesco Ambrosino, Federico Simonetti, Ludovica De Luca, Roberto Gerosa, Valentina Sala e ovviamente, Matteo Pogliani.
Strategia di content marketing, analisi SEO, corretta gestione di un blog personale o aziendale, costruzione di una presenza efficace sui social media, studio delle KPI essenziali, web marketing e brand reputation online erano i principali argomenti che sarebbero stati trattati.

Quindi che si fa? Senza pensarci su due volte ho prenotato il mio posto, l'albergo, il treno e lo scorso weekend sono stata a Roma per questo evento che mi ha regalato più di quanto potessi immaginare.

#Digitalklive e #WebSuCarta: com'è andata?


La forza di questo evento è stato il valore umano di chi con passione e impegno l'ha reso possibile. Da organizzatrice eventi è stata una cosa che ho notato e apprezzato fin da subito, da quando dopo essersi prenotati per partecipare si veniva inseriti in un gruppo facebook dove si poteva già iniziare a conoscere gli altri, confrontarsi e salutarsi.
Ci si chiedeva consiglio su dove alloggiare, su come arrivare e non si vedeva l'ora che arrivasse l'8 aprile per incontrarsi.
Sì, questo ha mostrato a me (e credo anche agli altri) che non era il solito evento sul web marketing in cui l'esperto di turno si auto-celebra, ma un'occasione di poter imparare qualcosa da chi aveva davvero voglia di raccontartelo e allo stesso tempo creare connessioni utili e positive.

Non riesco a descrivere ciò che ho provato quando sono entrata dalla porta e mi sono ritrovata di fronte quelle che poco prima erano solo foto profilo di facebook che mi sorridevano e abbracciavano. Ho cercato di attingere ciò che più potevo da ogni sguardo, da ogni parola e sorriso, anche se ero frastornata da ciò che stava accadendo.
Ad un certo punto mi sono spostata a lato della sala per osservarli tutti insieme e rallentare i battiti del cuore, che non riusciva a contenere più tutta quell'energia positiva
Ho preso la macchina fotografica ed ho scattato, cercando di cogliere la meraviglia che stava avvenendo sotto i miei occhi: baci, abbracci, sorrisi, strette di mano, scambi di informazioni su lavoro e progetti. Vortici di emozioni.
In quel momento, ad ogni scatto, ho avuto conferma di quale potenza abbia il mondo virtuale quando lo si utilizza per creare connessioni costruttive come quelle e le si rende poi reali.







Gli Speech e il momento della formazione

Eravamo 200 persone (e forse qualcuno in più). L'attimo in cui il mini-corso di formazione è iniziato ho avuto la conferma di ciò che pensavo. Ogni relatore ha parlato per noi e con noi fornendoci informazioni utili e spunti di confronto ed approfondimento.
Dopo solo venti minuti l'hashtag #WebSuCarta era secondo nei Trending Topic di Twitter e non ho fatto in tempo a rendermene conto che arrivavano foto, video, menzioni, retweet e la cosa che attestava di quanto gli speech in atto erano coinvolgenti, è stato che noi in sala ci confrontavamo live attraverso botte e risposte di tweet su ciò che stavamo ascoltando. 

* Francesco Ambrosino ci ha parlato di come sviluppare una strategia di content marketing
Ha raccontato le emozioni di quella serata cercando di fermarle, ma lo capisco quando dice che sembra impossibile.
* Federico Simonetti ci ha spiegato come elaborare una strategia SEO a supporto di un’attività di content marketing.
* Ludovica De Luca ci ha chiarito come gestire un blog personal e/o corporate. Devo ammettere che non vedevo l'ora di ascoltarla, dopo averla tanto letta, perché lei senza saperlo è stata la mia motivazione a non mollare in un momento in cui credevo che non ero più capace di fare blogging. Se non avessi letto i suoi post e avessi deciso di non arrendermi, probabilmente venerdì non sarei stata a questo evento. Grazie!
* Roberto Gerosa ci ha mostrato rischi ed opportunità dell'uso dei social media per PMI
* Valentina Sala ci ha parlato dell'analisi delle Kpi in un progetto di web marketing.
* Matteo Pogliani, oltre che del suo libro, ci ha spiegato come sviluppare una strategia di Influencer Marketing e brand reputation.

Per saperne di più sui vari speech vi rimando a questo post di Rita Fortunato di ParoleOmbra, che vi racconta anche un po' della cena che si è tenuta dopo alla quale non ho potuto partecipare perché avevo un altro impegno.












Concludo questo post ringraziando anche tutte le persone con le quali ho avuto modo di chiacchierare e che anche se in poco tempo, mi hanno fatto capire quanto sia speciale ciò che facciamo nel mondo virtuale al di là di pregiudizi e critiche: Flavius Florin Harabor, Francesca Cora Sollo, Lisa Bortolotti, Fabio Piccigallo, Alberto Riva e tanti altri.
Grazie a Joana per la compagnia.

Quando sono andata via da Roma ho cercato di riordinare le idee, i progetti e tutto ciò che mi è venuto in mente di poter realizzare proprio grazie all'entusiasmo che mi ha dato questa serata con tutti voi.



Alla prossima! E già non vedo l'ora!

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